TRIB
Sentenza 2 aprile 2025
Sentenza 2 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 02/04/2025, n. 274 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto |
| Numero : | 274 |
| Data del deposito : | 2 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA P.G.
Il giudice del Tribunale di Barcellona P.G., dott.ssa Maria Marino Merlo, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n°398 \2024 Reg. Gen. vertente
TRA
c.f. , nata il Parte_1 C.F._1
27/01/1972 a Milazzo, e nato a [...] il Parte_2
22/9/1990, c.f. entrambi nella qualità di eredi di C.F._2 Per_1
rappresentati e difesi come in atti dall'avv. BRUNO CRISTIANO;
[...]
- parte ricorrente -
e
, c.f. , nato il [...] a Controparte_1 C.F._3
Barcellona Pozzo di Gotto, rappresentato e difeso come in atti dall'avv. CORRENTI
MARIA;
- parte resistente-
CONCLUSIONI: all'udienza del 14/03/2025, i procuratori delle parti hanno concluso come da note depositate telematicamente e la causa è decisa mediante deposito telematico della sentenza all'esito della trattazione scritta, disciplinata dall'art. 127 ter c.p.c. Si precisa che non viene redatto verbale d'udienza e che le parti hanno depositato note di trattazione scritta.
IN FATTO ED IN DIRITTO Con ricorso depositato in data 29/03/2024, e Parte_1
hanno convenuto in giudizio Parte_2 CP_1
, esponendo che: essi sono figli ed eredi legittimi di
[...] Persona_1
che il ricorrente è stato dichiarato, con Sentenza 54/2020 Parte_1
Trib. Barcellona P.G., confermata dalla Sentenza n. 107/2021 Corte Appello
Messina irrevocabile il 15/2/2022, figlio naturale del resistente;
Controparte_1
che l'Ufficio di Stato Civile del Comune di Milazzo, ricevuta in data 19/1/2023 la rituale notifica di detta sentenza, ha aggiornato il certificato di nascita di
[...]
inserendo alla voce “paternità” i dati del;
che Parte_1 CP_1 Per_1
ha da sola riconosciuto, cresciuto e mantenuto il figlio
[...] Parte_1
dalla nascita fino alla di lui maggiore età. I ricorrenti hanno, pertanto,
[...]
richiesto di ordinare al resistente di corrispondere loro, quali Controparte_1
eredi di la somma equitativamente determinata di € 52.000 a titolo di Persona_1
rimborso della quota del resistente per il mantenimento del figlio Parte_1
dalla nascita al compimento dei suoi 20 anni.
[...]
Si è costituito , il quale ha eccepito la carenza di Controparte_1
legittimazione attiva in capo ai ricorrenti;
la carenza di prova in ordine agli esborsi effettuati dalla madre nell'interesse del figlio;
la prescrizione della pretesa azionata.
Il ha, inoltre, sostenuto di non avere avuto intenzione di spogliarsi dei CP_1
propri beni e, infine, ha contestato l'eccessività delle pretese economiche così come quantificate ex adverso. Ha chiesto, pertanto, di rigettare le pretese avanzate dalla controparte.
All'udienza del 14/03/2025 le parti hanno concluso come in atti ed è stata pronunciata la presente sentenza.
I ricorrenti hanno chiesto, quali eredi della madre, il Persona_1
rimborso delle spese sostenute da quest'ultima per il mantenimento di
[...]
alla nascita fino al compimento della maggiore età. Parte_1
Essi hanno, quindi, azionato il diritto di regresso tra condebitori solidali, quali erano i genitori di essendo sorto sin dalla nascita il Parte_1 diritto del figlio nato fuori dal matrimonio ad essere mantenuto, istruito ed educato da parte di entrambi i genitori ai sensi dell'art. 147 c.c.
La domanda è infondata e va rigettata.
Va, infatti, chiarito che, anche se l'obbligo del genitore di mantenimento del figlio consegue al fatto in sé della nascita, la domanda di rimborso delle spese sostenute per il mantenimento del figlio da parte del genitore coobbligato presuppone l'accertamento della filiazione e quindi, seppure può essere proposta unitamente alla domanda di accertamento giudiziale della paternità o maternità, non può trovare accoglimento se non in quanto il giudice pronunci con efficacia di giudicato sulla qualità di figlio o in quanto tale giudicato si sia in precedenza formato ed il titolo giudiziale potrà essere azionato solo dopo il formarsi del giudicato sullo status di figlio. Inoltre, la condanna al rimborso di detta quota non può prescindere da un'espressa domanda di parte;
infatti, si tratta di un diritto azionabile esclusivamente dal genitore che ha assunto l'obbligo del mantenimento anche per la porzione di pertinenza del genitore giudizialmente dichiarato.
Nel caso di specie, deve dunque considerarsi che l'accertamento di paternità è intervenuto con Sentenza 54/2020 Trib. Barcellona P.G., 54/2020 pubbl. il
16/01/2020 e confermata dalla Sentenza n. 107/2021 Corte Appello Messina, a distanza di anni dal decesso della madre (avvenuto nel 2013) e, pertanto, alcun credito per l'esercizio del diritto di regresso era entrato nel patrimonio di quest'ultima da considerarsi trasmissibile al momento della morte ai figli eredi, potendosi dunque ipotizzare una sostanziale rinuncia della stessa a rivalersi nei confronti del coobbligato solidale (cfr. Cassazione ordinanza n. 21364/2018 :
“Questa Corte ha, di recente (Cass.7960/2017), ulteriormente chiarito che, a seguito della sentenza dichiarativa della filiazione naturale, che produce gli effetti del riconoscimento, ai sensi dell'art. 277 c.c., l'obbligazione di mantenimento del figlio
"si collega allo status genitoriale ed assume, di conseguenza, pari decorrenza, dalla nascita del figlio", cosicché l'altro genitore, il quale nel frattempo abbia assunto l'onere del mantenimento anche per la porzione di pertinenza del genitore giudizialmente dichiarato, ha diritto di regresso per la corrispondente quota, sulla scorta delle regole dettate dall'art. 1299 c.c. nei rapporti fra condebitori solidali, ma
"la condanna al rimborso di detta quota per il periodo precedente la proposizione dell'azione non può prescindere da un'espressa domanda della parte, attenendo tale, pronuncia alla definizione dei rapporti pregressi tra debitori solidali, ossia a diritti disponibili, e, quindi, non incidendo sull'interesse superiore del minore, che soltanto legittima l'esercizio dei poteri officiosi attribuiti al giudice dall'art. 277, comma 2,
c.c.". La Corte distrettuale, con ragionamento logico e coerente, ha rilevato che l'accertamento dello status di padre naturale era intervenuto, nella specie, a distanza di anni dalla morte della madre, ragione questa per cui, all'epoca del decesso di quest'ultima, non era neppure sorto un diritto, disponibile, al rimborso della quota parte delle spese di mantenimento del figlio, trasmissibile agli eredi. (…)”).
Pertanto, deve essere rigettata la richiesta dei ricorrenti in ordine alla restituzione delle spese di mantenimento sostenute dalla madre, Per_1
sin dal momento della nascita di delle
[...] Parte_1
quali la stessa si era fatta carico per l'intero ai sensi degli artt. 147 e 148 c.c., atteso che tale diritto spettava a che non lo ha esercitato prima del Persona_1
suo decesso avvenuto nel 2013 e che si è estinto con il suo decesso, senza che possa ritenersi trasmesso ai figli quali eredi.
Le spese di lite seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo secondo i parametri minimi di cui al DM 55/2014 e successive modifiche, in considerazione della bassa complessità delle questioni trattate e tenuto altresì conto del valore della causa e delle attività difensive compiute.
PQM
Il Tribunale, in persona del giudice istruttore in funzione di giudice monocratico, sentiti i procuratori delle parti, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e difesa, definitivamente pronunciando, nella causa iscritta al n°398/2024
Reg. Gen. così provvede: - rigetta la domanda avanzata da e Parte_1 [...]
; Parte_2
- condanna e Parte_1 Parte_2
alla rifusione delle spese di lite in favore di
[...] [...]
, che liquida in complessivi € 2.906,00, oltre spese generali, IVA e CP_1
CPA come per legge, da distrarsi in favore dell'avv. Maria Correnti, che ha reso la dichiarazione di cui all'art. 93 c.p.c..
Così deciso in Barcellona P.G., lì 2 aprile 2025
IL GIUDICE dr.ssa Maria Marino Merlo