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Sentenza 14 aprile 2025
Sentenza 14 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 14/04/2025, n. 1950 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 1950 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 9983/2023 tra
Parte_1
[...] Parte_2
[...] Parte_3 Pt_4
Persona_1 Pt_5
[...] Pt_6 Pt_1 CP_1
[...] Pt_1 Pt_7
[...] Pt_8 Parte_9
[...] Pt_8 Pt_9
Per_2 Parte_1 Pt_10
Per_3 Pt_1 [...]
Persona_4 [...]
Persona_5 Pt_11
Parte_12
RICORRENTI
e
Controparte_2
RESISTENTE nonché con
Pubblico Ministero
Oggi 14.04.2025 alle ore 9.30, innanzi al dott. Silvia Zeminian, in videoconferenza, è comparsa l'avv.
Erica Bernardini in sostituzione dell'avv. Cestari per parte ricorrente. Nessuno è presente per il resistente. CP_2
pagina 1 di 6 Il Giudice, dato atto della regolare notifica al resistente e della mancata costituzione, ne CP_2
dichiara la contumacia.
Il procuratore si riporta ai propri scritti difensivi.
Il Giudice si ritira in camera di consiglio per la decisione.
Alle ore 15.00 al termine della camera di consiglio, il Giudice pronuncia sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. dandone lettura.
Il Giudice
dott. Silvia Zeminian
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Silvia Zeminian, ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 9983/2023 promossa da:
nato a [...] - Brasile il 18/08/1989, residente in [...]Parte_1
De Moraes n° 261, città Araraquara - Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._1
, nata a [...] - Brasile il 11/11/2022, residente in [...]Parte_1
Vinicius De Moraes n° 261, città Araraquara - Brasile (codice fiscale non attribuito
), rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e C.F._2 Parte_1
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in Persona_6
Avenida Vinicius De Moraes n° 261, città Araraquara – Brasile;
, nato a [...] - Brasile, il 03/03/1975, residente in [...]Parte_13
Benedicto De Araujo Ferreira n° 1166, città Bauru - Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._3 pagina 2 di 6 , nata a [...] - Brasile, il 03/08/1996, residente in [...]Parte_14
Araujo Ferreira n° 1166, città Bauru - Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._4
nata a [...]- Brasile, il 01/01/1967, residente in [...]Controparte_3
Tranjan Donega n 392, città São José Do Rio Preto - Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._5
nata a [...]é Do Rio Preto - Brasile, il 03/03/2007, Rua Ruth Tranjan Controparte_4
Donega n 392, città São José Do Rio Preto - Brasile (codice fiscale non attribuito
) rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e C.F._6 Controparte_3 [...]
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in [...]CP_5
Tranjan Donega n 392, città São José Do Rio Preto - Brasile;
, nato a [...] - Brasile, il 01/10/1997, residente in [...]Parte_15
De Oliveira n° 160, casa n.09, città Sorocaba– Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._7
, nata a [...]- Brasile, il 22/04/2003, residente in [...]Parte_16
De Oliveira n° 160, casa n.09, città Sorocaba– Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._8
, nata a [...]- Brasile, il 30/10/1987, residente in [...]Controparte_6
Jorge Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._9
nato a [...] - Brasile, il 08/05/2014, residente in [...]Controparte_7
Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile (codice fiscale non attribuito C.F._10
rappresentato dai suoi genitori sigg.ri e Controparte_6 Controparte_8
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sul figlio, residente in [...]
[...]
n° 17, città Itapetininga– Brasile;
nato a [...] - Brasile, il 26/02/2018, residente in [...]Persona_4
Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile (codice fiscale non attribuito ) C.F._11
rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e Controparte_6 Controparte_8
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in [...]
[...]
Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile;
, nato a [...]- Brasile, il 11/09/1969, residente in [...]de Parte_17
Oliveira Cristovan n° 98, città Limeira– Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._12
pagina 3 di 6 , nato a [...]- Brasile, il 07/04/2011, residente in [...]de Oliveira Parte_12
Cristovan n° 98, città Limeira– Brasile (codice fiscale non attribuito ) C.F._13
rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e , in qualità di Parte_17 Controparte_9
esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in Rua Lazara de Oliveira Cristovan n° 98, città Limeira– Brasile;
con il patrocinio dell'advogada Poliany Carolini Cestari e dell'avv. Flavia Mottola contro
, in persona del Ministro pro tempore, Controparte_2
contumace nonché con
Pubblico Ministero
In punto: diritti di cittadinanza
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso ex art. 281 decies cpc i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti diretti di , italiano, nato il Persona_7
07/05/1877 a Tombolo (PD), cittadino italiano emigrato in Brasile e ivi deceduto, senza mai naturalizzarsi e senza aver mai rinunciato alla cittadinanza italiana.
Il resistente non si è costituito in giudizio e va dichiarato contumace. CP_2
Gli atti sono stati comunicati al P.M. che per l'udienza non ha concluso.
Circa la competenza del Tribunale di Venezia, va premesso che la Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n.
13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»”.
pagina 4 di 6 Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto a far data dal 22.06.22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si
è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza. Nel caso di specie l'avo era nato in [...], da cui deriva la competenza di questo Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n. 91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione. L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Alla luce della documentazione in atti, va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata.
Risulta inoltre che il signor non era mai stato naturalizzato cittadino Persona_7
brasiliano e mai aveva rinunciato alla cittadinanza italiana, avendola quindi trasmessa iure sanguinis al figlio che l'aveva a sua volta trasmessa ai suoi discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Dall'esame di tale documentazione emerge che non vi sono stati casi di trasmissione della cittadinanza per via materna prima dell'entrata in vigore della Costituzione.
Dunque nessun ostacolo normativo poteva opporsi alla trasmissione della cittadinanza italiana sulla base della legge vigente al momento in cui i singoli discendenti sono venuti al mondo;
in altre parole la trasmissione è avvenuta indipendentemente dai successivi arresti della giurisprudenza costituzionale e di legittimità che hanno visto cadere i limiti alla trasmissione della cittadinanza per linea femminile e ribadito che il sistema – così adeguato ai valori costituzionali – deve ritenersi applicabile anche ai discendenti nati prima dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana.
In linea di principio pertanto la richiesta, se compiutamente istruita, dovrebbe essere favorevolmente evasa in via amministrativa senza necessità di ricorso al giudice.
pagina 5 di 6 A tal proposito, si osserva ancora che i ricorrenti hanno dato prova di aver introdotto la richiesta di riconoscimento dello status all'autorità consolare presso il paese di residenza, nella specie il Brasile, senza avere alcun riscontro.
Sono note le liste di attesa presso la rappresentanza diplomatica competente da cui emerge che la prospettiva di attesa per il primo esame della domanda è di oltre dieci – undici anni dalla presentazione.
Poiché ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 7 agosto 1990 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano juris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto deve essere accolta la domanda dichiarando i ricorrenti cittadini italiani e disponendo l'adozione del dei provvedimenti conseguenti. Controparte_2
La mole delle istanze presentate fa sì che lo Stato non possa considerarsi inadempiente, sicchè è giustificata la compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando,
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano . Persona_7
Ordina al ministero dell'Interno e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese.
Sentenza resa ex articolo 281 sexies c.p.c., pubblicata mediante lettura ed allegazione al verbale.
Venezia, 14.04.2025.
Il Giudice
Dott.ssa Silvia Zeminian
pagina 6 di 6
SEZIONE IMMIGRAZIONE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 9983/2023 tra
Parte_1
[...] Parte_2
[...] Parte_3 Pt_4
Persona_1 Pt_5
[...] Pt_6 Pt_1 CP_1
[...] Pt_1 Pt_7
[...] Pt_8 Parte_9
[...] Pt_8 Pt_9
Per_2 Parte_1 Pt_10
Per_3 Pt_1 [...]
Persona_4 [...]
Persona_5 Pt_11
Parte_12
RICORRENTI
e
Controparte_2
RESISTENTE nonché con
Pubblico Ministero
Oggi 14.04.2025 alle ore 9.30, innanzi al dott. Silvia Zeminian, in videoconferenza, è comparsa l'avv.
Erica Bernardini in sostituzione dell'avv. Cestari per parte ricorrente. Nessuno è presente per il resistente. CP_2
pagina 1 di 6 Il Giudice, dato atto della regolare notifica al resistente e della mancata costituzione, ne CP_2
dichiara la contumacia.
Il procuratore si riporta ai propri scritti difensivi.
Il Giudice si ritira in camera di consiglio per la decisione.
Alle ore 15.00 al termine della camera di consiglio, il Giudice pronuncia sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. dandone lettura.
Il Giudice
dott. Silvia Zeminian
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Silvia Zeminian, ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 9983/2023 promossa da:
nato a [...] - Brasile il 18/08/1989, residente in [...]Parte_1
De Moraes n° 261, città Araraquara - Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._1
, nata a [...] - Brasile il 11/11/2022, residente in [...]Parte_1
Vinicius De Moraes n° 261, città Araraquara - Brasile (codice fiscale non attribuito
), rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e C.F._2 Parte_1
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in Persona_6
Avenida Vinicius De Moraes n° 261, città Araraquara – Brasile;
, nato a [...] - Brasile, il 03/03/1975, residente in [...]Parte_13
Benedicto De Araujo Ferreira n° 1166, città Bauru - Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._3 pagina 2 di 6 , nata a [...] - Brasile, il 03/08/1996, residente in [...]Parte_14
Araujo Ferreira n° 1166, città Bauru - Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._4
nata a [...]- Brasile, il 01/01/1967, residente in [...]Controparte_3
Tranjan Donega n 392, città São José Do Rio Preto - Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._5
nata a [...]é Do Rio Preto - Brasile, il 03/03/2007, Rua Ruth Tranjan Controparte_4
Donega n 392, città São José Do Rio Preto - Brasile (codice fiscale non attribuito
) rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e C.F._6 Controparte_3 [...]
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in [...]CP_5
Tranjan Donega n 392, città São José Do Rio Preto - Brasile;
, nato a [...] - Brasile, il 01/10/1997, residente in [...]Parte_15
De Oliveira n° 160, casa n.09, città Sorocaba– Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._7
, nata a [...]- Brasile, il 22/04/2003, residente in [...]Parte_16
De Oliveira n° 160, casa n.09, città Sorocaba– Brasile (codice fiscale non attribuito
); C.F._8
, nata a [...]- Brasile, il 30/10/1987, residente in [...]Controparte_6
Jorge Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._9
nato a [...] - Brasile, il 08/05/2014, residente in [...]Controparte_7
Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile (codice fiscale non attribuito C.F._10
rappresentato dai suoi genitori sigg.ri e Controparte_6 Controparte_8
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sul figlio, residente in [...]
[...]
n° 17, città Itapetininga– Brasile;
nato a [...] - Brasile, il 26/02/2018, residente in [...]Persona_4
Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile (codice fiscale non attribuito ) C.F._11
rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e Controparte_6 Controparte_8
in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in [...]
[...]
Cardoso n° 17, città Itapetininga– Brasile;
, nato a [...]- Brasile, il 11/09/1969, residente in [...]de Parte_17
Oliveira Cristovan n° 98, città Limeira– Brasile (codice fiscale non attribuito ); C.F._12
pagina 3 di 6 , nato a [...]- Brasile, il 07/04/2011, residente in [...]de Oliveira Parte_12
Cristovan n° 98, città Limeira– Brasile (codice fiscale non attribuito ) C.F._13
rappresentata dai suoi genitori sigg.ri e , in qualità di Parte_17 Controparte_9
esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, residente in Rua Lazara de Oliveira Cristovan n° 98, città Limeira– Brasile;
con il patrocinio dell'advogada Poliany Carolini Cestari e dell'avv. Flavia Mottola contro
, in persona del Ministro pro tempore, Controparte_2
contumace nonché con
Pubblico Ministero
In punto: diritti di cittadinanza
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso ex art. 281 decies cpc i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti diretti di , italiano, nato il Persona_7
07/05/1877 a Tombolo (PD), cittadino italiano emigrato in Brasile e ivi deceduto, senza mai naturalizzarsi e senza aver mai rinunciato alla cittadinanza italiana.
Il resistente non si è costituito in giudizio e va dichiarato contumace. CP_2
Gli atti sono stati comunicati al P.M. che per l'udienza non ha concluso.
Circa la competenza del Tribunale di Venezia, va premesso che la Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n.
13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»”.
pagina 4 di 6 Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto a far data dal 22.06.22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si
è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza. Nel caso di specie l'avo era nato in [...], da cui deriva la competenza di questo Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n. 91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione. L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Alla luce della documentazione in atti, va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata.
Risulta inoltre che il signor non era mai stato naturalizzato cittadino Persona_7
brasiliano e mai aveva rinunciato alla cittadinanza italiana, avendola quindi trasmessa iure sanguinis al figlio che l'aveva a sua volta trasmessa ai suoi discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Dall'esame di tale documentazione emerge che non vi sono stati casi di trasmissione della cittadinanza per via materna prima dell'entrata in vigore della Costituzione.
Dunque nessun ostacolo normativo poteva opporsi alla trasmissione della cittadinanza italiana sulla base della legge vigente al momento in cui i singoli discendenti sono venuti al mondo;
in altre parole la trasmissione è avvenuta indipendentemente dai successivi arresti della giurisprudenza costituzionale e di legittimità che hanno visto cadere i limiti alla trasmissione della cittadinanza per linea femminile e ribadito che il sistema – così adeguato ai valori costituzionali – deve ritenersi applicabile anche ai discendenti nati prima dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana.
In linea di principio pertanto la richiesta, se compiutamente istruita, dovrebbe essere favorevolmente evasa in via amministrativa senza necessità di ricorso al giudice.
pagina 5 di 6 A tal proposito, si osserva ancora che i ricorrenti hanno dato prova di aver introdotto la richiesta di riconoscimento dello status all'autorità consolare presso il paese di residenza, nella specie il Brasile, senza avere alcun riscontro.
Sono note le liste di attesa presso la rappresentanza diplomatica competente da cui emerge che la prospettiva di attesa per il primo esame della domanda è di oltre dieci – undici anni dalla presentazione.
Poiché ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 7 agosto 1990 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano juris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto deve essere accolta la domanda dichiarando i ricorrenti cittadini italiani e disponendo l'adozione del dei provvedimenti conseguenti. Controparte_2
La mole delle istanze presentate fa sì che lo Stato non possa considerarsi inadempiente, sicchè è giustificata la compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando,
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano . Persona_7
Ordina al ministero dell'Interno e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese.
Sentenza resa ex articolo 281 sexies c.p.c., pubblicata mediante lettura ed allegazione al verbale.
Venezia, 14.04.2025.
Il Giudice
Dott.ssa Silvia Zeminian
pagina 6 di 6