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Sentenza 12 dicembre 2024
Sentenza 12 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pisa, sentenza 12/12/2024, n. 1446 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pisa |
| Numero : | 1446 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2024 |
Testo completo
N. R.G. 1491/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI PISA
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati dott.ssa Santa Spina Presidente dott.ssa Iolanda Golia Giudice dott.ssa Alessandra Migliorino Giudice rel. ha emesso la seguente
SENTENZA nel procedimento di modifica delle condizioni di divorzio promossa da:
(C.F.: ), elettivamente domiciliato in Pisa, Borgo Parte_1 C.F._1
Stretto n. 46, presso lo studio degli Avv.ti David Cerri e Edoardo Cerri che lo rappresentano e difendono, giusta procura depositata nel fascicolo informatico ex art 83,3 c.c.
- ricorrente
nei confronti di
C.F.: ) elettivamente domiciliata in Pisa, via CP_1 C.F._2
Pasquale Paoli n.25 presso e nello Studio dell'Avv. Stefano Borsacchi che la rappresenta e difende, giusta procura depositata nel fascicolo informatico ex art 83,3 c.c.
- resistente
*****
Con ricorso depositato in data 20.05.2024, il ricorrente ha adito l'intestato Tribunale al fine di ottenere la revoca dell'assegno divorzile dell'importo di euro 380,00,00 – disposto con sentenza del Tribunale di Pisa n. 265/2002 - posto a suo carico e in favore di CP_1
A sostegno della domanda, il ricorrente ha dedotto: - che il Tribunale di Pisa, con sentenza n.
265/2002, ha pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio celebrato tra Pt_1 e Lucca il 5 luglio 1969, trascritto nei Registri di Stato Civile del
[...] CP_1
medesimo Comune l'8 luglio 1969, al n. 303, parte II, serie A, ponendo a carico di esso ricorrente l'obbligo al versamento dell'assegno divorzile di € 380,00 in favore di - che la CP_1
situazione reddituale e patrimoniale di entrambe le parti è radicalmente cambiata rispetto a quella che inizialmente ha motivato l'accordo di negoziazione divorzile;
- che, in particolare, esso ricorrente percepisce un reddito inferiore rispetto a quello percepito all'epoca del divorzio, atteso che, raggiunta l'età di 82 anni, ha cessato lo svolgimento della propria attività professionale ed è attualmente in pensione;
- che, di contro, le condizioni patrimoniali di sono notevolmente migliorate, CP_1
in quanto essa ha acquistato o ricevuto in eredità numerosi immobili di rilevante valore dopo il divorzio, dei quali è attualmente proprietaria ed ha, altresì, proceduto alla vendita di altri immobili, acquisendo corrispettivi non modesti;
- che, stanti le profonde modifiche delle condizioni economiche delle parti, nel senso del peggioramento delle proprie e del rilevante miglioramento di quelle della ex coniuge, sono venuti meno i presupposti stabiliti in sede di divorzio per mantenere in capo a esso ricorrente l'obbligo di versamento dell'assegno divorzile, rendendosi quindi necessaria la modifica della sentenza del Tribunale di Pisa n. 265/2002, con revoca dell'assegno di mantenimento.
In data 16.09.2024 si è costituita la quale ha rappresentato che, nelle more della CP_1
costituzione, è stato raggiunto un accordo che prevede la cessazione della previsione dell'assegno divorzile a far data dal mese di gennaio 2025 e/o dal passaggio in giudicato dell'emananda sentenza su conformi conclusioni congiunte, con la conseguente definizione del presente giudizio in forma non contenziosa e con integrale compensazione tra le parti delle relative spese, null'altro essendo e rimanendo da definire tra le parti stesse.
L'udienza di comparizione delle parti del 16.10.2024 è stata sostituita dallo scambio di note scritte
(depositate in data 23.9.2024 e 11.10.2024) contenenti conclusioni congiunte sulla domanda di modifica delle condizioni di divorzio, con le quali le parti hanno chiesto modificarsi la sentenza del
Tribunale di Pisa n. 265/2002 alle condizioni ivi articolate. Pertanto, la causa è stata rimessa al
Collegio per la decisione.
Il PM ha apposto il visto.
*****
Nulla osta all'accoglimento delle modifiche alle condizioni di divorzio indicate dalle parti, in accordo tra di loro, trattandosi di revoca dell'assegno divorzile che tiene conto del miglioramento della condizione patrimoniale della resistente, in grado di contemperare il dovere di solidarietà post coniugale (alla base della funzione assistenziale dell'assegno divorzile) e il principio di autoresponsabilità degli ex coniugi. Il Tribunale, visto l'art. 473bis.29 c.p.c., prende quindi atto dell'accordo raggiunto nelle more del giudizio e provvede in conformità, come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale di Pisa, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando: in modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di scioglimento del matrimonio del Tribunale di
Pisa n. 265/2002 (R.G.1207/2002), in conformità all'accordo raggiunto dalle parti,
DISPONE che continuerà a versare l'assegno divorzile in favore di Parte_1 [...]
di importo pari a € 380,00 al mese sino alla fine dell'anno corrente (2024); CP_1
REVOCA l'assegno divorzile in favore di a far data dal 31.12.2024; CP_1
COMPENSA fra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso nella camera di consiglio del Tribunale di Pisa in data 2.12.2024
Si comunichi.
Il Giudice rel. La Presidente dott.ssa Alessandra Migliorino dott.ssa Santa Spina
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI PISA
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati dott.ssa Santa Spina Presidente dott.ssa Iolanda Golia Giudice dott.ssa Alessandra Migliorino Giudice rel. ha emesso la seguente
SENTENZA nel procedimento di modifica delle condizioni di divorzio promossa da:
(C.F.: ), elettivamente domiciliato in Pisa, Borgo Parte_1 C.F._1
Stretto n. 46, presso lo studio degli Avv.ti David Cerri e Edoardo Cerri che lo rappresentano e difendono, giusta procura depositata nel fascicolo informatico ex art 83,3 c.c.
- ricorrente
nei confronti di
C.F.: ) elettivamente domiciliata in Pisa, via CP_1 C.F._2
Pasquale Paoli n.25 presso e nello Studio dell'Avv. Stefano Borsacchi che la rappresenta e difende, giusta procura depositata nel fascicolo informatico ex art 83,3 c.c.
- resistente
*****
Con ricorso depositato in data 20.05.2024, il ricorrente ha adito l'intestato Tribunale al fine di ottenere la revoca dell'assegno divorzile dell'importo di euro 380,00,00 – disposto con sentenza del Tribunale di Pisa n. 265/2002 - posto a suo carico e in favore di CP_1
A sostegno della domanda, il ricorrente ha dedotto: - che il Tribunale di Pisa, con sentenza n.
265/2002, ha pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio celebrato tra Pt_1 e Lucca il 5 luglio 1969, trascritto nei Registri di Stato Civile del
[...] CP_1
medesimo Comune l'8 luglio 1969, al n. 303, parte II, serie A, ponendo a carico di esso ricorrente l'obbligo al versamento dell'assegno divorzile di € 380,00 in favore di - che la CP_1
situazione reddituale e patrimoniale di entrambe le parti è radicalmente cambiata rispetto a quella che inizialmente ha motivato l'accordo di negoziazione divorzile;
- che, in particolare, esso ricorrente percepisce un reddito inferiore rispetto a quello percepito all'epoca del divorzio, atteso che, raggiunta l'età di 82 anni, ha cessato lo svolgimento della propria attività professionale ed è attualmente in pensione;
- che, di contro, le condizioni patrimoniali di sono notevolmente migliorate, CP_1
in quanto essa ha acquistato o ricevuto in eredità numerosi immobili di rilevante valore dopo il divorzio, dei quali è attualmente proprietaria ed ha, altresì, proceduto alla vendita di altri immobili, acquisendo corrispettivi non modesti;
- che, stanti le profonde modifiche delle condizioni economiche delle parti, nel senso del peggioramento delle proprie e del rilevante miglioramento di quelle della ex coniuge, sono venuti meno i presupposti stabiliti in sede di divorzio per mantenere in capo a esso ricorrente l'obbligo di versamento dell'assegno divorzile, rendendosi quindi necessaria la modifica della sentenza del Tribunale di Pisa n. 265/2002, con revoca dell'assegno di mantenimento.
In data 16.09.2024 si è costituita la quale ha rappresentato che, nelle more della CP_1
costituzione, è stato raggiunto un accordo che prevede la cessazione della previsione dell'assegno divorzile a far data dal mese di gennaio 2025 e/o dal passaggio in giudicato dell'emananda sentenza su conformi conclusioni congiunte, con la conseguente definizione del presente giudizio in forma non contenziosa e con integrale compensazione tra le parti delle relative spese, null'altro essendo e rimanendo da definire tra le parti stesse.
L'udienza di comparizione delle parti del 16.10.2024 è stata sostituita dallo scambio di note scritte
(depositate in data 23.9.2024 e 11.10.2024) contenenti conclusioni congiunte sulla domanda di modifica delle condizioni di divorzio, con le quali le parti hanno chiesto modificarsi la sentenza del
Tribunale di Pisa n. 265/2002 alle condizioni ivi articolate. Pertanto, la causa è stata rimessa al
Collegio per la decisione.
Il PM ha apposto il visto.
*****
Nulla osta all'accoglimento delle modifiche alle condizioni di divorzio indicate dalle parti, in accordo tra di loro, trattandosi di revoca dell'assegno divorzile che tiene conto del miglioramento della condizione patrimoniale della resistente, in grado di contemperare il dovere di solidarietà post coniugale (alla base della funzione assistenziale dell'assegno divorzile) e il principio di autoresponsabilità degli ex coniugi. Il Tribunale, visto l'art. 473bis.29 c.p.c., prende quindi atto dell'accordo raggiunto nelle more del giudizio e provvede in conformità, come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale di Pisa, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando: in modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di scioglimento del matrimonio del Tribunale di
Pisa n. 265/2002 (R.G.1207/2002), in conformità all'accordo raggiunto dalle parti,
DISPONE che continuerà a versare l'assegno divorzile in favore di Parte_1 [...]
di importo pari a € 380,00 al mese sino alla fine dell'anno corrente (2024); CP_1
REVOCA l'assegno divorzile in favore di a far data dal 31.12.2024; CP_1
COMPENSA fra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso nella camera di consiglio del Tribunale di Pisa in data 2.12.2024
Si comunichi.
Il Giudice rel. La Presidente dott.ssa Alessandra Migliorino dott.ssa Santa Spina