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Sentenza 10 aprile 2025
Sentenza 10 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 10/04/2025, n. 3596 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 3596 |
| Data del deposito : | 10 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 25937/2023
TRIBUNALE DI NAPOLI –
XIII SEZIONE CIVILE
SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, PROTEZIONE
INTERNAZIONALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UNIONE
nel procedimento iscritto al n. R.G. 25937/23 promosso con ricorso depositato in data 13/12/2023 da:
, brasiliano, nato in [...]/PR, Brasile, in data Controparte_1
14/08/1964, codice fiscale , residente in rua Serra da Mantiqueira, 136, C.F._1
Hortolândia/SP, Brasile, CAP 13186-043; , brasiliano, nato in Controparte_2
Formosa do Oeste/PR, Brasile in data 26/03/1967, codice fiscale residente in C.F._2
rua Lauro Magnusson, 151/L2, Indaiatuba/SP, Brasile, CAP 13331-634; Controparte_3
, brasiliana, nata in [...]/SP, Brasile, in data 03/08/1996, codice fiscale
[...]
, residente in rua Antonio Tavares de Campos, 380, Indaiatuba/SP, Brasile, C.F._3
CAP 13331-513; , brasiliana, nata in [...]/SP, Brasile in data Controparte_4
03/08/1996, codice fiscale , residente in rua Lauro Magnusson, 151, C.F._4
Indaiatuba/SP, Brasile, CAP 13331-634; , brasiliana, nata in Controparte_5
Indaiatuba/SP, Brasile, in data 28/07/1999, codice fiscale residente in rua C.F._5
Pedro Virillo, 186/102 Indaiatuba/SP, Brasile, CAP 13339-545; Parte_1
, brasiliano, nato in [...]/PR, Brasile in data 05/03/1973, codice fiscale
[...]
, , brasiliana, nata in [...]é/SP, C.F._6 Parte_2
Brasile, in data 25/04/1999, codice fiscale , C.F._7 Parte_3
brasiliano, nato in [...]/SP, Brasile in data 28/07/2005, codice fiscale , C.F._8
tutti residenti in rua Serra da Mantiqueira, 126, Hortolândia/SP, Brasile, CAP 13186-043;
[...]
brasiliana, nata in [...]/SP, Brasile, in data Parte_4
1 14/06/1981, codice fiscale e C.F._9 Parte_5
brasiliano, nato in [...]/SP, Brasile in data 13/07/2003, codice fiscale
[...]
; entrambi residenti in rua Osvaldo da Silva, 05, Hortolândia/SP, Brasile, CAP C.F._10
13186-635; tutti i ricorrenti vengono rappresentati e difesi dall'Avv. Giovanni Bonato (C.F.
) presso il cui studio in Roma, via Colleferro n. 15 (CAP 00189), sono C.F._11
elettivamente domiciliati, come risulta dalla procura in atti;
contro
, in persona del Ministro prò tempore, Controparte_6 nonché con
Controparte_7
ex lege
[...]
Il Tribunale in composizione monocratica nella persona del GOP Dott.ssa Ivana Capone, all'esito dell'udienza del 1.4.2025, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Con ricorso ex art. 281 decies cpc i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti diretti di (o o Persona_1 Persona_1 [...]
o o , cittadino italiano, nato a [...] (provincia di Benevento), in Parte_6 Parte_7 Persona_2 data 17/09/1912, il quale successivamente emigrava in Brasile e si naturalizzava cittadino brasiliano nell'anno 1978 (all. 4 in atti).
Il nonostante la regolare notifica risulta contumace. Controparte_6
Il P.M. ha reso parere favorevole all'accoglimento della domanda.
Circa la competenza del Tribunale di Napoli, va premesso che la Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017,
n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»".
Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto, a far data dal 22.06.22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza. Nel caso di specie
2 l'avo era nato in [...] (provincia di Benevento), da cui deriva la competenza di questo Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n. 91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione. L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Alla luce della documentazione in atti, va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata.
Risulta inoltre che si era naturalizzato cittadino brasiliano nell'anno 1978 Persona_1 allorquando aveva già trasmesso iure sanguinis la cittadinanza italiana alla figlia che l'aveva a sua volta trasmessa ai suoi discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Dall'esame di tale documentazione emerge che non vi sono stati casi di trasmissione della cittadinanza per via materna prima dell'entrata in vigore della Costituzione.
Dunque nessun ostacolo normativo poteva opporsi alla trasmissione della cittadinanza italiana sulla base della legge vigente al momento in cui i singoli discendenti sono venuti al mondo;
in altre parole la trasmissione è avvenuta indipendentemente dai successivi arresti della giurisprudenza costituzionale e di legittimità che hanno visto cadere i limiti alla trasmissione della cittadinanza per linea femminile e ribadito che il sistema - così adeguato ai valori costituzionali - deve ritenersi applicabile anche ai discendenti nati prima dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana.
In linea di principio pertanto la richiesta, se compiutamente istruita, dovrebbe essere favorevolmente evasa in via amministrativa senza necessità di ricorso al giudice.
Sono note le liste di attesa presso la rappresentanza diplomatica competente da cui emerge che la prospettiva di attesa per il primo esame della domanda è di oltre dieci - undici anni dalla presentazione.
Poiché ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 7 agosto 1990 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano juris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, deve essere accolta la domanda dichiarando che i ricorrenti sono cittadini italiani e disponendo l'adozione del dei provvedimenti conseguenti. Controparte_6
La natura della procedura consente la compensazione delle spese di lite.
3
P.Q.M.
Il Tribunale di Napoli, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando,
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano (o Persona_1 [...]
o o o . Persona_1 Parte_6 Parte_7 Persona_2
Ordina al ministero dell'Interno e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese di lite.
Così deciso in Napoli, 9.4.2025
Il GOP
Dott.ssa Ivana Capone
4
TRIBUNALE DI NAPOLI –
XIII SEZIONE CIVILE
SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, PROTEZIONE
INTERNAZIONALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UNIONE
nel procedimento iscritto al n. R.G. 25937/23 promosso con ricorso depositato in data 13/12/2023 da:
, brasiliano, nato in [...]/PR, Brasile, in data Controparte_1
14/08/1964, codice fiscale , residente in rua Serra da Mantiqueira, 136, C.F._1
Hortolândia/SP, Brasile, CAP 13186-043; , brasiliano, nato in Controparte_2
Formosa do Oeste/PR, Brasile in data 26/03/1967, codice fiscale residente in C.F._2
rua Lauro Magnusson, 151/L2, Indaiatuba/SP, Brasile, CAP 13331-634; Controparte_3
, brasiliana, nata in [...]/SP, Brasile, in data 03/08/1996, codice fiscale
[...]
, residente in rua Antonio Tavares de Campos, 380, Indaiatuba/SP, Brasile, C.F._3
CAP 13331-513; , brasiliana, nata in [...]/SP, Brasile in data Controparte_4
03/08/1996, codice fiscale , residente in rua Lauro Magnusson, 151, C.F._4
Indaiatuba/SP, Brasile, CAP 13331-634; , brasiliana, nata in Controparte_5
Indaiatuba/SP, Brasile, in data 28/07/1999, codice fiscale residente in rua C.F._5
Pedro Virillo, 186/102 Indaiatuba/SP, Brasile, CAP 13339-545; Parte_1
, brasiliano, nato in [...]/PR, Brasile in data 05/03/1973, codice fiscale
[...]
, , brasiliana, nata in [...]é/SP, C.F._6 Parte_2
Brasile, in data 25/04/1999, codice fiscale , C.F._7 Parte_3
brasiliano, nato in [...]/SP, Brasile in data 28/07/2005, codice fiscale , C.F._8
tutti residenti in rua Serra da Mantiqueira, 126, Hortolândia/SP, Brasile, CAP 13186-043;
[...]
brasiliana, nata in [...]/SP, Brasile, in data Parte_4
1 14/06/1981, codice fiscale e C.F._9 Parte_5
brasiliano, nato in [...]/SP, Brasile in data 13/07/2003, codice fiscale
[...]
; entrambi residenti in rua Osvaldo da Silva, 05, Hortolândia/SP, Brasile, CAP C.F._10
13186-635; tutti i ricorrenti vengono rappresentati e difesi dall'Avv. Giovanni Bonato (C.F.
) presso il cui studio in Roma, via Colleferro n. 15 (CAP 00189), sono C.F._11
elettivamente domiciliati, come risulta dalla procura in atti;
contro
, in persona del Ministro prò tempore, Controparte_6 nonché con
Controparte_7
ex lege
[...]
Il Tribunale in composizione monocratica nella persona del GOP Dott.ssa Ivana Capone, all'esito dell'udienza del 1.4.2025, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Con ricorso ex art. 281 decies cpc i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti diretti di (o o Persona_1 Persona_1 [...]
o o , cittadino italiano, nato a [...] (provincia di Benevento), in Parte_6 Parte_7 Persona_2 data 17/09/1912, il quale successivamente emigrava in Brasile e si naturalizzava cittadino brasiliano nell'anno 1978 (all. 4 in atti).
Il nonostante la regolare notifica risulta contumace. Controparte_6
Il P.M. ha reso parere favorevole all'accoglimento della domanda.
Circa la competenza del Tribunale di Napoli, va premesso che la Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017,
n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»".
Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto, a far data dal 22.06.22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza. Nel caso di specie
2 l'avo era nato in [...] (provincia di Benevento), da cui deriva la competenza di questo Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n. 91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione. L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Alla luce della documentazione in atti, va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata.
Risulta inoltre che si era naturalizzato cittadino brasiliano nell'anno 1978 Persona_1 allorquando aveva già trasmesso iure sanguinis la cittadinanza italiana alla figlia che l'aveva a sua volta trasmessa ai suoi discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Dall'esame di tale documentazione emerge che non vi sono stati casi di trasmissione della cittadinanza per via materna prima dell'entrata in vigore della Costituzione.
Dunque nessun ostacolo normativo poteva opporsi alla trasmissione della cittadinanza italiana sulla base della legge vigente al momento in cui i singoli discendenti sono venuti al mondo;
in altre parole la trasmissione è avvenuta indipendentemente dai successivi arresti della giurisprudenza costituzionale e di legittimità che hanno visto cadere i limiti alla trasmissione della cittadinanza per linea femminile e ribadito che il sistema - così adeguato ai valori costituzionali - deve ritenersi applicabile anche ai discendenti nati prima dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana.
In linea di principio pertanto la richiesta, se compiutamente istruita, dovrebbe essere favorevolmente evasa in via amministrativa senza necessità di ricorso al giudice.
Sono note le liste di attesa presso la rappresentanza diplomatica competente da cui emerge che la prospettiva di attesa per il primo esame della domanda è di oltre dieci - undici anni dalla presentazione.
Poiché ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 7 agosto 1990 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano juris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, deve essere accolta la domanda dichiarando che i ricorrenti sono cittadini italiani e disponendo l'adozione del dei provvedimenti conseguenti. Controparte_6
La natura della procedura consente la compensazione delle spese di lite.
3
P.Q.M.
Il Tribunale di Napoli, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando,
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano (o Persona_1 [...]
o o o . Persona_1 Parte_6 Parte_7 Persona_2
Ordina al ministero dell'Interno e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese di lite.
Così deciso in Napoli, 9.4.2025
Il GOP
Dott.ssa Ivana Capone
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