Trib. Paola, sentenza 22/03/2025, n. 166
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Sentenza 22 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del lavoro del Tribunale di Paola, dottor Antonio Dinatolo, riguardante una richiesta di risarcimento danni da infortunio sul lavoro. La parte ricorrente, un medico veterinario, ha sostenuto di aver subito un infortunio a causa della negligenza della sua datrice di lavoro, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, che non avrebbe adottato le necessarie misure di sicurezza. La ricorrente ha chiesto la nomina di un consulente tecnico per accertare il danno subito, quantificato in € 55.198,12, e il risarcimento del danno morale.

Il Giudice ha rigettato il ricorso, evidenziando che la ricorrente non ha fornito prove sufficienti per dimostrare la dinamica dell'incidente, la nocività dell'ambiente di lavoro e il nesso causale tra l'infortunio e il danno lamentato. Ha sottolineato che, secondo l'art. 2087 c.c., spetta al lavoratore dimostrare l'esistenza del danno e la responsabilità del datore di lavoro, mentre quest'ultimo deve provare di aver adottato tutte le cautele necessarie. La mancanza di dettagli sulla dinamica dell'incidente ha impedito al Giudice di valutare eventuali responsabilità della datrice di lavoro, rendendo inammissibile la richiesta di consulenza tecnica. La sentenza si conclude con il rigetto del ricorso e senza spese di lite, data l'assenza di costituzione della parte resistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Paola, sentenza 22/03/2025, n. 166
    Giurisdizione : Trib. Paola
    Numero : 166
    Data del deposito : 22 marzo 2025

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