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Sentenza 3 giugno 2025
Sentenza 3 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 03/06/2025, n. 1707 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 1707 |
| Data del deposito : | 3 giugno 2025 |
Testo completo
Repubblica italiana
in nome del popolo italiano
Il tribunale di Taranto, sezione del lavoro, in composizione monocratica nella persona del dottor Lorenzo De LI, ha emesso la seguente
sentenza
nella controversia di lavoro in primo grado iscritta al n. 8310/2024 r.g.,
decisa nell'udienza del 3.6.2025, promossa da
, con l'avv. Fabrizio Del Vecchio;
Parte_1
ricorrente
contro con l'avv. Massimiliano Musio;
Controparte_1
convenuta
avente ad oggetto: indennità covid-19.
Conclusioni delle parti
Con ricorso depositato il 3.9.2024, premesso di avere Parte_1
lavorato alle dipendenze della durante l'emergenza Controparte_1
pandemica quale operaio ausiliario, chiedeva condannarsi il datore di lavoro a corrispondere la somma di euro 500,00 a titolo di indennità covid-
19.
Costituendosi in giudizio, la convenuta chiedeva rigettarsi la domanda.
1 All'odierna udienza la causa veniva oralmente discussa e decisa con la presente sentenza, letta in udienza.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Come attestato dalla documentazione in atti, la convenuta ha provveduto,
in corso di causa, e precisamente in data 24.9.2024, a pagare all'istante la indennità richiesta nel presente giudizio, nella misura di euro 233,71 netti,
corrispondenti ad euro 503,44 lordi.
Deve pertanto dichiararsi cessata la materia del contendere.
Le spese di causa devono pertanto essere poste, ex art. 91 c.p.c., a carico della convenuta quale soccombente virtuale e si liquidano come da dispositivo, con distrazione ex art. 93 c.p.c. in favore del procuratore dichiaratosi anticipante.
P.q.m.
dichiara cessata la materia del contendere;
condanna la resistente a rifondere all'istante le spese di causa, liquidate in euro 260,00 per compensi professionali oltre r.s.f., iva e cap, con distrazione in favore del procuratore anticipante avv. Fabrizio Del Vecchio.
Taranto, 3.6.2025.
Il giudice
dott. Lorenzo De LI
2
in nome del popolo italiano
Il tribunale di Taranto, sezione del lavoro, in composizione monocratica nella persona del dottor Lorenzo De LI, ha emesso la seguente
sentenza
nella controversia di lavoro in primo grado iscritta al n. 8310/2024 r.g.,
decisa nell'udienza del 3.6.2025, promossa da
, con l'avv. Fabrizio Del Vecchio;
Parte_1
ricorrente
contro con l'avv. Massimiliano Musio;
Controparte_1
convenuta
avente ad oggetto: indennità covid-19.
Conclusioni delle parti
Con ricorso depositato il 3.9.2024, premesso di avere Parte_1
lavorato alle dipendenze della durante l'emergenza Controparte_1
pandemica quale operaio ausiliario, chiedeva condannarsi il datore di lavoro a corrispondere la somma di euro 500,00 a titolo di indennità covid-
19.
Costituendosi in giudizio, la convenuta chiedeva rigettarsi la domanda.
1 All'odierna udienza la causa veniva oralmente discussa e decisa con la presente sentenza, letta in udienza.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Come attestato dalla documentazione in atti, la convenuta ha provveduto,
in corso di causa, e precisamente in data 24.9.2024, a pagare all'istante la indennità richiesta nel presente giudizio, nella misura di euro 233,71 netti,
corrispondenti ad euro 503,44 lordi.
Deve pertanto dichiararsi cessata la materia del contendere.
Le spese di causa devono pertanto essere poste, ex art. 91 c.p.c., a carico della convenuta quale soccombente virtuale e si liquidano come da dispositivo, con distrazione ex art. 93 c.p.c. in favore del procuratore dichiaratosi anticipante.
P.q.m.
dichiara cessata la materia del contendere;
condanna la resistente a rifondere all'istante le spese di causa, liquidate in euro 260,00 per compensi professionali oltre r.s.f., iva e cap, con distrazione in favore del procuratore anticipante avv. Fabrizio Del Vecchio.
Taranto, 3.6.2025.
Il giudice
dott. Lorenzo De LI
2