TRIB
Sentenza 13 giugno 2025
Sentenza 13 giugno 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 13/06/2025, n. 2944 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 2944 |
| Data del deposito : | 13 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
nella persona del giudice unico dott.ssa Anita Giuriolo ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile n.12097/2023 del ruolo generale promossa con ricorso rito semplificato da:
, nato a [...] – Brasile il 1.09.1941 portatore del documento di identità (RG) Parte_1
n. e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDi_1 C.F._1
Antonio,
nato a [...] l'[...] e portatore del documento di identità n. Parte_2
e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDiC_2 C.F._1
Antonio,
nata presso la Tenuta Frezzarin - Brasile il Parte_3
20.02.1966, portatrice del documento d'identità (RG) n. SSP/SP e residente a a NumeroDiC_3
NA (SP) - Brasile Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP) - Brasile il 17.11.1993, Parte_4 portatore del documento d'identità (RG) n. e residente a [...] – NumeroDiCar_4 C.F._1
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP)– Brasile il 26.10.2002, Parte_5 portatore del documento di identità (RG) n. e residente a [...] – NumeroDiC_5 Num_6
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato a [...] - Brasile il 9.05.1969 a portatore del documento Parte_6
d'identità (RG) n. e residente a [...] – Brasile, Rua México 161, NumeroDiCartaIde_7
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Controparte_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2 pagina 1 di 7 NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCar_8
SSP/SP entrambi residenti a [...] – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente giudizio in nome e per conto del figlio minore,
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Persona_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2
NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCart_9
, entrambi residenti a NA (SP) – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente
[...] giudizio in nome e per conto del figlio minore, rappresentati e difesi dall'Avv. Jessica Porri del Foro di IA ( ) ed CodiceFiscale_2 elettivamente domiciliati presso il suo Studio in Voghera (PV), via Ella Tambussi Grasso n. 36, giusta procura allegata al presente atto
Ricorrenti
Contro
, in persona del Ministro pro tempore, Controparte_3
Resistente contumace con
l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Ricorso ai sensi dell'art.281 duodecies cpc, riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis
Conclusioni delle parti: come da verbale di udienza.
Concisa esposizione in fatto ed in diritto delle ragioni della decisione
Con ricorso rito semplificato i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti per linea retta del cittadino italiano , nato Persona_2 nel comune di Mira (VE) in data 12.08.1876, figlio di e emigrato in Brasile Per_3 Persona_4 senza mai rinunciare alla cittadinanza italiana o naturalizzarsi cittadino brasiliano (CNN in atti n.10), unito in matrimonio in data 22.10.1898 con (identificata anche come Persona_5 [...]
). Per_6
pagina 2 di 7 Non si costituiva il che attesa la regolarità delle notifiche, veniva dichiarato contumace CP_3 all'udienza del 9.6.2025 ove, dopo discussione, il Giudice Dott.ssa Anita Giuriolo tratteneva la causa in decisione e decisa come da sentenza 281 sexies c.p.c. ora depositata.
In data 5.6.2024 tornavano gli atti dall'ufficio del PM.
La causa veniva istruita documentalmente.
Sulla Competenza territoriale del Tribunale di Venezia
La Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n.
46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»”.
Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto, dal 22/06/22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza.
Nel caso di specie l'avo era nato a [...] cui deriva la competenza di questo Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione
In punto discendenza iure sanguinis
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n.91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione.
L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Nel caso odierno, i ricorrenti chiedono la concessione della cittadinanza iure sanguinis, e va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata (cfr. documenti allegati al ricorso).
Va anche ricordato che con decreto n.58 emanato il 15/12/1889 il governo provvisorio della Repubblica
Brasiliana aveva disposto che tutti gli stranieri presenti in territorio brasiliano alla data del 15/11/1889 avrebbero ottenuto la naturalizzazione automatica brasiliana, a meno che non avessero manifestato pagina 3 di 7 entro sei mesi la volontà di mantenere la cittadinanza di origine. La norma fu accolta con favore da paesi stranieri cui i cittadini erano emigrati massivamente in Brasile e per quanto riguarda l'Italia fu ritenuto inapplicabile dalla giurisprudenza. Rappresentativa in tal senso è la sentenza della Corte di cassazione di Napoli, udienza 5 ottobre 1907 che ebbe sottolineare che ai sensi delle disposizioni generali del codice civile dell'epoca “in nessun caso le leggi di un paese straniero” potevano “derogare alle leggi proibitive del Regno e che concernano le persone, i beni e gli atti.” Osservò ancora la Corte che la cittadinanza sulla base della legge dell'epoca, articolo 11 codici civile, si perdeva in caso di rinuncia e di trasferimento della residenza all'estero ovvero in caso di ottenimento della cittadinanza estera. L'utilizzo del termine “ottenuta” nell'articolo 11 del codice civile del 1865 è chiarificatore dell'intento del legislatore di voler subordinare l'efficacia nella norma a uno specifico atto di volontà del cittadino, pertanto, perché possa aversi un'interruzione della linea di discendenza che impedisca il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è necessario che vi sia un'espressione di volontà volta all'acquisto della cittadinanza straniera o alla rinuncia della cittadinanza italiana.
Per quanto riguarda il caso di specie si osserva che non risulta agli atti alcuna rinuncia alla cittadinanza italiana da parte dell'avo o dei suoi discendenti (cfr. Cassazione Civile -Sezioni Unite sentenza 4466 del 25/02/2009) ed il ha certificato che l'avo non ha mai rinunciato Controparte_4 alla cittadinanza italiana come comprovato dal certificato negativo di naturalizzazione;
pertanto, lo stesso ha trasmesso iure sanguinis al figlio nato in data [...], padre dell'odierno Parte_6 ricorrente , nonno paterno degli odierni ricorrenti , Parte_1 Parte_2 Parte_3
e , sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
[...] Parte_6
Documentazione allagata con cura, provata dunque la linea paterna senza interruzioni da cittadino italiano, assolto l'onere e provati i fatti costitutivi principali quali la nascita dell'avo in Italia, il lungo rapporto di parentela in linea retta tra avo e discendenti tutti senza interruzioni.
Sull'onere della prova, quindi devono essere stabilite le regole probatorie in materia di cui all'art. 2697
c.c, per il quale: “spetta agli attori provare la discendenza dall'avo italiano ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana, spetta al , il quale eccepisce che si sono verificati Controparte_3 fatti idonei all'interruzione della trasmissione della cittadinanza iure sanguinis, provare tali circostanze”.
Trattandosi di eventi risalenti nel tempo, la prova di tali fatti costitutivi viene fornita dagli odierni ricorrenti in via documentale, attraverso la produzione di documentazione comprovante il possesso originario della cittadinanza italiana dell'avo e del rapporto di parentela in linea retta con i suoi pagina 4 di 7 discendenti.
Spetta alla parte convenuta allegare e provare eventuali fatti modificativi, impeditivi ed estintivi all'accoglimento della domanda di accertamento della cittadinanza italiana,
Il non si è costituito. CP_3
Si osserva ancora che i ricorrenti hanno richiesto il riconoscimento dello status all'autorità consolare in
Brasile – Consolato SAN PA (istanze consolato in atti) senza aver avuto alcuna risposta o essere stati inseriti in liste d'attesa.
Per il grandissimo numero di richieste, di fatto le liste d'attesa sono paralizzate ed i consolati stanno esaminando istanze con oltre 10-15 anni di ritardo.
Le domande poi possono essere fatte o a mezzo e-mail senza ottenere ricevute o a mezzo telefono in brevi fasce orarie ove è impossibile prendere la linea.
Vista la lungaggine del procedimento, malgrado ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 7 agosto
1990 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano juris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, deve essere accolta la domanda.
La natura della procedura consente la compensazione delle spese di lite
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe indicata, ogni diversa e/o contraria domanda, istanza ed eccezione disattesa e/o assorbita, così decide:
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara:
, nato a [...] – Brasile il 1.09.1941 portatore del documento di identità (RG) Parte_1
n. e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDi_1 C.F._1
Antonio,
nato a [...] l'[...] e portatore del documento di identità n. Parte_2
e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDiC_2 Num_6
Antonio,
pagina 5 di 7 nata presso la Tenuta Frezzarin - Brasile il Parte_3
20.02.1966, portatrice del documento d'identità (RG) n. e residente a a NumeroDiCartaId_10
NA (SP) - Brasile Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP) - Brasile il 17.11.1993, Parte_4 portatore del documento d'identità (RG) n. e residente a [...] – NumeroDiCartaIden_11
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP)– Brasile il 26.10.2002, Parte_5 portatore del documento di identità (RG) n. SSP/SP e residente a [...] – NumeroDiC_5
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato a [...] - Brasile il 9.05.1969 a portatore del documento Parte_6
d'identità (RG) n. e residente a [...] – Brasile, Rua México 161, NumeroDi_12 C.F._1
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Controparte_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2
NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCar_8
SSP/SP entrambi residenti a [...] – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente giudizio in nome e per conto del figlio minore,
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Persona_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2
NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCart_9
, entrambi residenti a NA (SP) – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente
[...] giudizio in nome e per conto del figlio minore, cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano
, nato nel comune di Mira (VE) in data 12.08.1876, Persona_2
Ordina al e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle Controparte_3 iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese di lite.
Così deciso in Venezia, 11 giugno 2025
Sentenza resa ai sensi dell'art.281 sexies c.p.c.
pagina 6 di 7 Il GOP
Dott.ssa Anita Giuriolo
pagina 7 di 7
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
SEZIONE IMMIGRAZIONE
nella persona del giudice unico dott.ssa Anita Giuriolo ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile n.12097/2023 del ruolo generale promossa con ricorso rito semplificato da:
, nato a [...] – Brasile il 1.09.1941 portatore del documento di identità (RG) Parte_1
n. e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDi_1 C.F._1
Antonio,
nato a [...] l'[...] e portatore del documento di identità n. Parte_2
e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDiC_2 C.F._1
Antonio,
nata presso la Tenuta Frezzarin - Brasile il Parte_3
20.02.1966, portatrice del documento d'identità (RG) n. SSP/SP e residente a a NumeroDiC_3
NA (SP) - Brasile Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP) - Brasile il 17.11.1993, Parte_4 portatore del documento d'identità (RG) n. e residente a [...] – NumeroDiCar_4 C.F._1
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP)– Brasile il 26.10.2002, Parte_5 portatore del documento di identità (RG) n. e residente a [...] – NumeroDiC_5 Num_6
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato a [...] - Brasile il 9.05.1969 a portatore del documento Parte_6
d'identità (RG) n. e residente a [...] – Brasile, Rua México 161, NumeroDiCartaIde_7
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Controparte_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2 pagina 1 di 7 NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCar_8
SSP/SP entrambi residenti a [...] – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente giudizio in nome e per conto del figlio minore,
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Persona_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2
NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCart_9
, entrambi residenti a NA (SP) – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente
[...] giudizio in nome e per conto del figlio minore, rappresentati e difesi dall'Avv. Jessica Porri del Foro di IA ( ) ed CodiceFiscale_2 elettivamente domiciliati presso il suo Studio in Voghera (PV), via Ella Tambussi Grasso n. 36, giusta procura allegata al presente atto
Ricorrenti
Contro
, in persona del Ministro pro tempore, Controparte_3
Resistente contumace con
l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Ricorso ai sensi dell'art.281 duodecies cpc, riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis
Conclusioni delle parti: come da verbale di udienza.
Concisa esposizione in fatto ed in diritto delle ragioni della decisione
Con ricorso rito semplificato i ricorrenti hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, esponendo di essere discendenti per linea retta del cittadino italiano , nato Persona_2 nel comune di Mira (VE) in data 12.08.1876, figlio di e emigrato in Brasile Per_3 Persona_4 senza mai rinunciare alla cittadinanza italiana o naturalizzarsi cittadino brasiliano (CNN in atti n.10), unito in matrimonio in data 22.10.1898 con (identificata anche come Persona_5 [...]
). Per_6
pagina 2 di 7 Non si costituiva il che attesa la regolarità delle notifiche, veniva dichiarato contumace CP_3 all'udienza del 9.6.2025 ove, dopo discussione, il Giudice Dott.ssa Anita Giuriolo tratteneva la causa in decisione e decisa come da sentenza 281 sexies c.p.c. ora depositata.
In data 5.6.2024 tornavano gli atti dall'ufficio del PM.
La causa veniva istruita documentalmente.
Sulla Competenza territoriale del Tribunale di Venezia
La Legge Delega n. 206/2021 prevede al comma n. 36 la seguente modifica: “All'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n.
46, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani»”.
Il comma n. 37 della cit. Legge prevede che “Le disposizioni dei commi da 27 a 36 del presente articolo si applicano ai procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge”.
Pertanto, dal 22/06/22, in caso di ricorrenti residenti all'estero, la competenza del Tribunale si è spostata dal Foro di Roma al Foro di nascita dell'avo italiano, o più precisamente al Tribunale in cui hanno sede le Sezioni Specializzate in materia di immigrazione e cittadinanza.
Nel caso di specie l'avo era nato a [...] cui deriva la competenza di questo Tribunale, nella sezione specializzata in materia di immigrazione
In punto discendenza iure sanguinis
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n.91/1992, e relativi regolamenti di esecuzione.
L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini. Per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare con certificati di registro civile la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente.
Nel caso odierno, i ricorrenti chiedono la concessione della cittadinanza iure sanguinis, e va acclarato che la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova esatto riscontro nella documentazione allegata (cfr. documenti allegati al ricorso).
Va anche ricordato che con decreto n.58 emanato il 15/12/1889 il governo provvisorio della Repubblica
Brasiliana aveva disposto che tutti gli stranieri presenti in territorio brasiliano alla data del 15/11/1889 avrebbero ottenuto la naturalizzazione automatica brasiliana, a meno che non avessero manifestato pagina 3 di 7 entro sei mesi la volontà di mantenere la cittadinanza di origine. La norma fu accolta con favore da paesi stranieri cui i cittadini erano emigrati massivamente in Brasile e per quanto riguarda l'Italia fu ritenuto inapplicabile dalla giurisprudenza. Rappresentativa in tal senso è la sentenza della Corte di cassazione di Napoli, udienza 5 ottobre 1907 che ebbe sottolineare che ai sensi delle disposizioni generali del codice civile dell'epoca “in nessun caso le leggi di un paese straniero” potevano “derogare alle leggi proibitive del Regno e che concernano le persone, i beni e gli atti.” Osservò ancora la Corte che la cittadinanza sulla base della legge dell'epoca, articolo 11 codici civile, si perdeva in caso di rinuncia e di trasferimento della residenza all'estero ovvero in caso di ottenimento della cittadinanza estera. L'utilizzo del termine “ottenuta” nell'articolo 11 del codice civile del 1865 è chiarificatore dell'intento del legislatore di voler subordinare l'efficacia nella norma a uno specifico atto di volontà del cittadino, pertanto, perché possa aversi un'interruzione della linea di discendenza che impedisca il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è necessario che vi sia un'espressione di volontà volta all'acquisto della cittadinanza straniera o alla rinuncia della cittadinanza italiana.
Per quanto riguarda il caso di specie si osserva che non risulta agli atti alcuna rinuncia alla cittadinanza italiana da parte dell'avo o dei suoi discendenti (cfr. Cassazione Civile -Sezioni Unite sentenza 4466 del 25/02/2009) ed il ha certificato che l'avo non ha mai rinunciato Controparte_4 alla cittadinanza italiana come comprovato dal certificato negativo di naturalizzazione;
pertanto, lo stesso ha trasmesso iure sanguinis al figlio nato in data [...], padre dell'odierno Parte_6 ricorrente , nonno paterno degli odierni ricorrenti , Parte_1 Parte_2 Parte_3
e , sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
[...] Parte_6
Documentazione allagata con cura, provata dunque la linea paterna senza interruzioni da cittadino italiano, assolto l'onere e provati i fatti costitutivi principali quali la nascita dell'avo in Italia, il lungo rapporto di parentela in linea retta tra avo e discendenti tutti senza interruzioni.
Sull'onere della prova, quindi devono essere stabilite le regole probatorie in materia di cui all'art. 2697
c.c, per il quale: “spetta agli attori provare la discendenza dall'avo italiano ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana, spetta al , il quale eccepisce che si sono verificati Controparte_3 fatti idonei all'interruzione della trasmissione della cittadinanza iure sanguinis, provare tali circostanze”.
Trattandosi di eventi risalenti nel tempo, la prova di tali fatti costitutivi viene fornita dagli odierni ricorrenti in via documentale, attraverso la produzione di documentazione comprovante il possesso originario della cittadinanza italiana dell'avo e del rapporto di parentela in linea retta con i suoi pagina 4 di 7 discendenti.
Spetta alla parte convenuta allegare e provare eventuali fatti modificativi, impeditivi ed estintivi all'accoglimento della domanda di accertamento della cittadinanza italiana,
Il non si è costituito. CP_3
Si osserva ancora che i ricorrenti hanno richiesto il riconoscimento dello status all'autorità consolare in
Brasile – Consolato SAN PA (istanze consolato in atti) senza aver avuto alcuna risposta o essere stati inseriti in liste d'attesa.
Per il grandissimo numero di richieste, di fatto le liste d'attesa sono paralizzate ed i consolati stanno esaminando istanze con oltre 10-15 anni di ritardo.
Le domande poi possono essere fatte o a mezzo e-mail senza ottenere ricevute o a mezzo telefono in brevi fasce orarie ove è impossibile prendere la linea.
Vista la lungaggine del procedimento, malgrado ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 7 agosto
1990 i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali devono essere conclusi entro termini determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo, l'incertezza in ordine alla definizione della richiesta di riconoscimento dello status civitatis italiano juris sanguinis e il decorso di un lasso temporale irragionevole rispetto all'interesse vantato, comportano sicuramente una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, deve essere accolta la domanda.
La natura della procedura consente la compensazione delle spese di lite
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe indicata, ogni diversa e/o contraria domanda, istanza ed eccezione disattesa e/o assorbita, così decide:
-accoglie la domanda e per l'effetto dichiara:
, nato a [...] – Brasile il 1.09.1941 portatore del documento di identità (RG) Parte_1
n. e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDi_1 C.F._1
Antonio,
nato a [...] l'[...] e portatore del documento di identità n. Parte_2
e residente a [...] – Brasile, Rua Honduras 783, Quartiere Santo NumeroDiC_2 Num_6
Antonio,
pagina 5 di 7 nata presso la Tenuta Frezzarin - Brasile il Parte_3
20.02.1966, portatrice del documento d'identità (RG) n. e residente a a NumeroDiCartaId_10
NA (SP) - Brasile Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP) - Brasile il 17.11.1993, Parte_4 portatore del documento d'identità (RG) n. e residente a [...] – NumeroDiCartaIden_11
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato IN (SP)– Brasile il 26.10.2002, Parte_5 portatore del documento di identità (RG) n. SSP/SP e residente a [...] – NumeroDiC_5
Brasile, Rua Honduras 785, Quartiere Santo Antonio,
, nato a [...] - Brasile il 9.05.1969 a portatore del documento Parte_6
d'identità (RG) n. e residente a [...] – Brasile, Rua México 161, NumeroDi_12 C.F._1
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Controparte_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2
NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCar_8
SSP/SP entrambi residenti a [...] – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente giudizio in nome e per conto del figlio minore,
nato a [...] – Brasile il 14.05.2016 e Persona_1 residente presso l'abitazione dei genitori, e , nata a Parte_6 Controparte_2
NA (SP) – Brasile il 24.09.1972, portatrice del documento di identità (RG) n. NumeroDiCart_9
, entrambi residenti a NA (SP) – Brasile, Rua México 161, i quali agiscono nel presente
[...] giudizio in nome e per conto del figlio minore, cittadini italiani iure sanguinis per via di discendenza diretta dal comune avo cittadino italiano
, nato nel comune di Mira (VE) in data 12.08.1876, Persona_2
Ordina al e per esso all'ufficiale dello Stato civile competente di procedere alle Controparte_3 iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello Stato civile nella cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Compensa le spese di lite.
Così deciso in Venezia, 11 giugno 2025
Sentenza resa ai sensi dell'art.281 sexies c.p.c.
pagina 6 di 7 Il GOP
Dott.ssa Anita Giuriolo
pagina 7 di 7