Sentenza 27 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Avellino, sentenza 27/05/2025, n. 836 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Avellino |
| Numero : | 836 |
| Data del deposito : | 27 maggio 2025 |
Testo completo
R.G. n. 3480/2024
TRIBUNALE ORDINARIO DI AVELLINO
SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA
ESITI DELL'UDIENZA DEL GIORNO 27 MAGGIO 2025
SOSTITUITA DAL DEPOSITO DI NOTE SCRITTE EX ART. 127 TER C.P.C.
Il giorno 27/05/2025 è stata trattata dinanzi al Tribunale di Avellino, Sezione Specializzata
Agraria, la causa recante n. 3480/2024 R.G., pendente
TRA
[...]
Parte_1
C.F. , in persona del legale rappre-
[...] P.IVA_1
sentante pro tempore, con sede in , alla via Bastioni n. 4, rappresentato e difeso, giusta Pt_1 procura posta in calce al ricorso introduttivo, dall'Avv. Roberto Sibilia,
RICORRENTE
E
, C.F. , nata ad [...] l'[...] e residente CP_1 C.F._1
in Serino (AV) alla Via Casa Pullese n. 2;
RESISTENTE CONTUMACE
Alla luce delle conclusioni rassegnate all'esito dell'udienza di discussione, sostituita dal de- posito di note scritte ex art. 127 ter c.p.c., decide la controversia al termine dell'udienza me- diante pronuncia della seguente sentenza mediante deposito del dispositivo e dell'esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione di cui all'art. 429 c.p.c..
1
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI AVELLINO
SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA riunito nelle persone dei seguenti componenti: dr. Sossio Pellecchia Presidente rel. dr.ssa Teresa Cianciulli Giudice dr. Antonio Pasquariello Giudice dott. Antonio Dello Iacono Esperto dott. Antonio Stornaiuolo Esperto al termine dell'udienza del giorno 27 maggio 2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127 ter c.p.c. ha, mediante contestuale deposito di dispositivo e motivazione, pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. 3480/2024 Ruolo Controversie Agrarie, avente ad oggetto: azione di rilascio di fondo rustico, pendente
TRA
[...]
Parte_1
(codice fiscale ), in persona del le-
[...] P.IVA_1
gale rappresentante pro tempore, con sede in alla via Bastioni n. 4, rappresentato e di- Pt_1 feso, giusta procura posta in calce al ricorso introduttivo, dall'Avv. Roberto Sibilia,
RICORRENTE
E
, C.F. , nata ad [...] l'[...] e residente CP_1 C.F._1
in Serino (AV) alla Via Casa Pullese n. 2,
RESISTENTE CONTUMACE
CONCLUSIONI
All'udienza del 27 maggio 2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127 ter c.p.c., il ricorrente ha concluso riportandosi ai propri atti e scritti difensivi, chiedendone l'accoglimento.
MOTIVI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 16 dicembre 2024, l'
[...]
Parte_2
[...] ha in-
[...]
trodotto il presente giudizio al fine di sentire accertare e dichiarare la scadenza alla data del 10 novembre 2023 del contratto di affitto stipulato in data 16 ottobre 2017 con CP_2
per la durata di anni 6, in deroga alla legge sui patti agrari, per il canone annuo di €
[...]
670,00, e per sentire condannare la al rilascio dei terreni condotti in affitto e, se- CP_1
gnatamente, dei terreni siti in Serino (AV) ed identificati al fog. 13, p.lle 41, 51, 94 e 95 ed al fog. 23 p.lla 10, estesi complessivi ha 1.21.50, nonché al pagamento dei canoni delle annate agrarie 2021 (saldo), 2022 e 2023 nonché delle indennità di occupazione illegittima scadute ed a scadere sino al rilascio e/o penale nella misura di € 5,00 al giorno, giusta art. 7 del con- tratto di affitto, eventualmente da quantificarsi in corso di causa anche a mezzo CTU ovvero, per evidenti motivi di economia processuale, anche in via equitativa;
il tutto con vittoria di spese ed onorari di giudizio.
2. A sostegno delle domande proposte, il ricorrente ha dedotto:
a) che con contratto del 16.10.2017, stipulato in deroga alla legge sui patti agrari, il ricorrente
Istituto concedeva in fitto alla sig.ra , nata ad [...] l'[...] e re- CP_1
sidente in Serino (AV) alla Via Casa Pullese n.
2 - C.F. , i propri fon- C.F._1
di siti in Serino (AV) ed identificati al fog. 13, p.lle 41, 51, 94 e 95 ed al fog. 23 p.lla 10, este- si complessivi ha 1.21.50, per la durata di anni 6, con scadenza improrogabile al 10.11.2023 per il canone annuo di € 670,00;
b) che la conduttrice, non solo ometteva di rilasciare il fondo nonostante l'intervenuta scaden- za contrattuale, ma non provvedeva nemmeno a corrispondere i relativi canoni nonostante, con racc. ar del 23.02.2024, le veniva contestato lo stato di morosità pregresso e continuo – in quel momento riferito ai canoni delle annate agrarie 2021 (saldo), 2022 e 2023 – invitandola e diffidandola alla regolarizzazione dei canoni arretrati;
c) che, in mancanza di quanto sopra, con pec del 04.11.2024, ai sensi dell'art. 46 l.203/82, chiedeva inutilmente alla resistente il saldo delle morosità maturate nel corso del rapporto lo- cativo, la risoluzione del contratto per grave inadempimento dovuto al mancato pagamento dei canoni, ex lege ed anche ex art. 9 del contratto di affitto, il pagamento delle eventuali in- dennità di occupazione illegittima a maturare fino all'effettivo rilascio, il pagamento della pe- nale prevista in contratto nonché il rilascio del fondo e contestualmente chiedeva al compe- tente STAPA-CEPICA di Avellino di voler convocare le parti, al fine di esperire il previsto tentativo di conciliazione ex art. 46 L.203/82 il quale, in data 02.12.2024 sortiva esito negati- vo per la mancata comparizione della conduttrice CP_1
3 3. Ciò posto, con decreto emesso in data 27 dicembre 2024, è stata fissata per la discussione l'udienza del 27 maggio 2025, sostituita dal deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter
c.p.c., ove la causa viene decisa all'esito della camera di consiglio, ex art. 429, 1° comma,
c.p.c., con il deposito del dispositivo e della contestuale motivazione.
4. Il ricorso introduttivo, unitamente al decreto di fissazione dell'udienza di discussione, è sta- to ritualmente notificato in data 30 dicembre 2024 alla resistente , la quale CP_1
non si è costituita, dovendosene, pertanto, dichiarare la contumacia.
5. la domanda è proponibile, essendo stati contestati gli inadempimenti ai sensi dell'art. 5 del- la l. 203/1982 ed essendo stato esperito in data 2.12.2024 il tentativo obbligatorio di concilia- zione di cui all'art. 46 della l. 203/1982 e 11 del d. lgs. 150/2011, concluso con esito negativo, per la mancata partecipazione della . CP_1
Passando ad esaminare il merito, va premesso che risulta documentalmente provata la stipula, in data 16 ottobre 2017, tra il ricorrente
[...]
Parte_3
e
[...] CP_2
del contratto di affitto di fondo rustico avente ad oggetto i terreni siti in Serino (AV) ed
[...]
identificati al fog. 13, p.lle 41, 51, 94 e 95 ed al fog. 23 p.lla 10.
La durata del contratto di affitto agrario è fissata, all'art. 3 del contratto, in sei annate agrarie, con scadenza inderogabile e senza necessità di preventiva disdetta al 10/11/2023; all'art. 8 è previsto il pagamento da parte dell'affittuaria di un canone annuo pari ad € 670,00, da versarsi entro il 10 novembre di ogni anno, tranne l'ultimo, per il quale era prevista la scadenza del 30 giugno.
Dunque, le parti, ai sensi dell'art. 45 della l. 203/1982, previa assistenza in favore della
[...]
del rappresentante della Federazione Imprese Agricole Coltivatori Allevatori Parte_4
rappresentata da Ricciardelli Biagio, hanno convenzionalmente stabilito in sei anni la durata del rapporto di affitto agrario, in deroga all'art. 1 c. 2 l. n. 203/1982 che prescrive una durata minima di quindici anni.
Com'è noto, le parti, con il coinvolgimento delle organizzazioni di categoria nell'esercizio della loro autonomia negoziale, possono derogare alle previsioni imperative di cui all'art. 58 l.
n. 203/1982, ivi compresa quella sulla durata minima del contratto di affitto agrario e stabili- re, quindi, una durata più breve del rapporto agrario.
Ne consegue che la clausola in deroga alla durata legale è da ritenersi valida e, per l'effetto, deve essere accolta la domanda di declaratoria della cessazione degli effetti del contratto di affitto alla data del 10 novembre 2023.
4 6. L'intervenuta scadenza del contratto comporta l'accoglimento delle domande di condanna della resistente al rilascio dei fondi per cui è causa ed al pagamento della CP_1 chiesta penale contrattuale di € 5 per ogni giorno di ritardo nel rilascio, dall'11 novembre
2024 fino al giorno dell'effettivo rilascio dei fondi, liberi da persone, cose ed animali, in favo- re del ricorrente, che, essendo maggiore (5 x 365 = 1.825) assorbe per l'annata agraria
2024/2025 l'indennità ex art. 1591 c.c. altrimenti dovuta per tale ritardo nel rilascio del fondo in misura pari al canone annuo.
Vanno, altresì, accolte le domande concernenti i canoni scaduti (€ 180,00 per saldo dell'annata agraria 2020/2021, € 670,00 per l'annata agraria 2021/2022, € 670,00 per l'annata agraria 2022/2023) e la domanda di indennità ex art. 1591 c.c. per il ritardato rilascio del fon- do nell'annata 2023/2024 pari al canone di € 670,00 per complessivi € 2.190,00. Come si è anticipato, dall'11 novembre 2024 al ricorrente va riconosciuta la penale contrattuale di € 5 al giorno per ogni ulteriore giorno di ritardo nel rilascio del fondo.
Invero, il ricorrente, con la produzione del contratto di affitto agrario stipulato fra le parti in data 16 ottobre 2017 posto a fondamento della domanda, ha fornito la prova del fatto costitu- tivo della pretesa azionata, ai sensi dell'art. 2697 c.c., primo comma.
Costituisce, invero, ius receptum il principio in virtù del quale, laddove sia dedotto l'inadempimento ovvero l'inesatto o parziale adempimento di un'obbligazione, al creditore istante che intenda agire per l'adempimento è sufficiente la mera allegazione dell'inadempimento ovvero dell'inesattezza dell'adempimento, gravando sul debitore, a con- trario, l'onere di dimostrare l'avvenuto, esatto adempimento (cfr. Cass., S.U., 31.10.2001, n.
13533).
Trattandosi di obbligazione contrattuale, è dunque sufficiente che il creditore provi in giudizio il rapporto giuridico che ne costituisce la fonte, mentre spetta al debitore che ne contesti l'esistenza fornire la dimostrazione del fatto estintivo o impeditivo del diritto vantato dall'attore.
A tanto la resistente non ha provveduto, non essendosi costituita al fine di CP_1 provare l'esistenza di fatti estintivi e/o modificativi del diritto fatto valere.
7. Ne consegue che la resistente va condannata al rilascio, in favore del CP_1
ricorrente
[...]
Parte_5
dei terreni oggetto del contratto medesimo
[...]
liberi da persone, cose e animali entro la data del 10.11.2025, che è la data della fine
5 dell'annata agraria in corso al momento della pronuncia della presente sentenza (artt. 39 e 47 della legge 203/1982).
In tema di controversie agrarie, infatti, il rilascio del fondo va disposto, ai sensi dell'art. 47 della L. 3 maggio 1982, n. 203, alla scadenza del termine della annata agraria in cui è stata pronunciata sentenza esecutiva, senza alcuna distinzione in relazione al motivo per il quale viene disposto il rilascio (scadenza contrattuale, inadempimento o altre cause cfr. Cass. civ.,
n. 14449/2005 e n. 9379/2003).
8. In ultimo, con riguardo alla regolamentazione delle spese di lite, esse seguono la soccom- benza della resistente ai sensi dell'art. 91 c.p.c. e si liquidano come in di- CP_1
spositivo, facendo applicazione del D.M. n. 55/2014 aggiornato al D.M. 147/2022, valori me- di, avuto riguardo al valore della causa rientrante nel II scaglione ed alle fasi (di studio, intro- duttiva e decisoria) in cui si è effettivamente articolato il presente giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale di Avellino, Sezione Specializzata Agraria, definitivamente pronunciando sulla controversia proposta dall'
[...]
ED Parte_6
nei confronti di Parte_1
, disattesa ogni altra istanza, difesa o eccezione, così provvede: CP_1
1. Dichiara la contumacia della resistente;
CP_1
2. Dichiara cessati alla data del 10 novembre 2023 gli effetti del contratto di affitto stipulato inter partes in data 16 ottobre 2017, relativo ai terreni dedotti in lite, siti in Serino (AV) ed identificati al fog. 13, p.lle 41, 51, 94 e 95 ed al fog. 23 p.lla 10;
3. condanna la resistente al rilascio dei fondi di cui al precedente capo del CP_1
dispositivo, meglio specificati in ricorso ed oggetto del contratto di affitto stipulato in data 16 novembre 2017, liberi da persone, cose e animali, in favore del ricorrente, entro la data del 10 novembre 2025;
4. condanna la resistente al pagamento in favore del ricorrente della CP_1 somma di € 2.160,00, oltre interessi ex art. 1284, co. 4, C.C. dal 16 dicembre 2024 sino all'effettiva corresponsione ed oltre € 5 per ogni giorno di ritardo nel rilascio del fondo dall'11 novembre 2024 fino all'effettivo rilascio;
5. condanna la resistente a rimborsare alla parte ricorrente CP_1 [...]
Parte_7
[...] le spese di lite, che si liquidano in € 125,00 per esborsi ed € 1.701,00
[...]
6 per compensi professionali, oltre IVA e CPA, se dovute, come per legge e rimborso spese for- fettarie nella misura del 15% dei compensi.
Così deciso nella camera di consiglio del 27 maggio 2025
Il Presidente estensore dr. Sossio Pellecchia
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