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Sentenza 12 aprile 2025
Sentenza 12 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Varese, sentenza 12/04/2025, n. 21 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Varese |
| Numero : | 21 |
| Data del deposito : | 12 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI VARESE
SEZIONE II CIVILE riunito in composizione collegiale in persona dei magistrati dott. Dario Giuseppe Papa Presidente dott.ssa Ida Carnevale Giudice rel. dott.ssa Valentina Leggio Giudice nel procedimento
R.G. N. 14/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA visto il ricorso in data 27 febbraio 2025, con il quale la Giudiziale Parte_1 [...]
(cod. fisc. ) e del socio illimitatamente Parte_2 P.IVA_1 responsabile (cod. fisc. ), con sede legale a Busto Parte_2 CodiceFiscale_1
Arsizio (VA), v.le Duca D'Aosta n. 19, in persona del curatore dott.ssa ha Parte_3 chiesto che venga aperta la liquidazione controllata di Controparte_1
in persona del titolare (cod. fisc. ;
[...] CP_1 CodiceFiscale_2 vista la documentazione prodotta;
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione d'udienza; dato atto che sussiste la competenza di questo Tribunale dal momento che l'istante ha il centro degli interessi principali, ai sensi dell'art. 27, commi 2 e 3, CCII in un Comune ricompreso nella competenza territoriale del Tribunale di Varese;
osservato che, ai sensi dell'art. 268 CCII, sono legittimati a domandare l'apertura della procedura, oltre al debitore, anche i creditori, purché il debitore sia insolvente e l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria deve essere superiore a euro
50.000,00; rilevato che, nel caso di specie, la Procedura istante vanta un credito di euro 60.984,10, portato da sentenza definitiva del Tribunale di Busto Arsizio;
considerato, alla luce della documentazione in atti, che il debitore non risulta assoggettabile alla liquidazione giudiziale ovvero a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza;
ritenuto che
, nella specie, ricorra una situazione di sovraindebitamento ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett c), CCII, avuto riguardo al credito vantato dalla Procedura ricorrente rimasto inadempiuto nonostante sia portato da titolo giudiziale definitivo;
1 ritenuto, pertanto, che sussistano i presupposti di cui all'art. 269 CCII e che debba emettersi sentenza ex art. 270 CCII;
P.Q.M.
visti gli artt. 2, 269 e 270 CCII;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione controllata del debitore Controparte_1
(cod. fisc. con sede legale a Varese, via Lucinico n. 6/A;
[...] CodiceFiscale_2
NOMINA
Giudice delegato la dott.ssa Ida Carnevale;
NOMINA liquidatore l'Avv. Rosalia Rotondaro;
ordina al debitore il deposito entro sette giorni dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché dell'elenco dei creditori;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato un termine non superiore a novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'articolo 201; si applica l'articolo 10, comma 3; ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione, salvo che non ritenga, in presenza di gravi e specifiche ragioni, di autorizzare il debitore o il terzo a utilizzare alcuni di essi. Il provvedimento è titolo esecutivo ed è posto in esecuzione a cura del liquidatore;
dispone, a cura del liquidatore, l'inserimento della sentenza nel sito internet del tribunale;
nel caso in cui il debitore svolga attività d'impresa, la pubblicazione è altresì effettuata presso il registro delle imprese;
ordina al liquidatore quando vi sono beni immobili o beni mobili registrati, la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti;
dispone che a cura della cancelleria la presente sentenza sia notificata al debitore e comunicata al liquidatore e, a cura di quest'ultimo, sia notificata ai creditori e ai titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione.
Così deciso in Varese nella camera di consiglio della sezione seconda civile il 11/04/2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Ida Carnevale Dott. Dario Giuseppe Papa
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI VARESE
SEZIONE II CIVILE riunito in composizione collegiale in persona dei magistrati dott. Dario Giuseppe Papa Presidente dott.ssa Ida Carnevale Giudice rel. dott.ssa Valentina Leggio Giudice nel procedimento
R.G. N. 14/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA visto il ricorso in data 27 febbraio 2025, con il quale la Giudiziale Parte_1 [...]
(cod. fisc. ) e del socio illimitatamente Parte_2 P.IVA_1 responsabile (cod. fisc. ), con sede legale a Busto Parte_2 CodiceFiscale_1
Arsizio (VA), v.le Duca D'Aosta n. 19, in persona del curatore dott.ssa ha Parte_3 chiesto che venga aperta la liquidazione controllata di Controparte_1
in persona del titolare (cod. fisc. ;
[...] CP_1 CodiceFiscale_2 vista la documentazione prodotta;
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione d'udienza; dato atto che sussiste la competenza di questo Tribunale dal momento che l'istante ha il centro degli interessi principali, ai sensi dell'art. 27, commi 2 e 3, CCII in un Comune ricompreso nella competenza territoriale del Tribunale di Varese;
osservato che, ai sensi dell'art. 268 CCII, sono legittimati a domandare l'apertura della procedura, oltre al debitore, anche i creditori, purché il debitore sia insolvente e l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria deve essere superiore a euro
50.000,00; rilevato che, nel caso di specie, la Procedura istante vanta un credito di euro 60.984,10, portato da sentenza definitiva del Tribunale di Busto Arsizio;
considerato, alla luce della documentazione in atti, che il debitore non risulta assoggettabile alla liquidazione giudiziale ovvero a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza;
ritenuto che
, nella specie, ricorra una situazione di sovraindebitamento ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett c), CCII, avuto riguardo al credito vantato dalla Procedura ricorrente rimasto inadempiuto nonostante sia portato da titolo giudiziale definitivo;
1 ritenuto, pertanto, che sussistano i presupposti di cui all'art. 269 CCII e che debba emettersi sentenza ex art. 270 CCII;
P.Q.M.
visti gli artt. 2, 269 e 270 CCII;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione controllata del debitore Controparte_1
(cod. fisc. con sede legale a Varese, via Lucinico n. 6/A;
[...] CodiceFiscale_2
NOMINA
Giudice delegato la dott.ssa Ida Carnevale;
NOMINA liquidatore l'Avv. Rosalia Rotondaro;
ordina al debitore il deposito entro sette giorni dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché dell'elenco dei creditori;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato un termine non superiore a novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'articolo 201; si applica l'articolo 10, comma 3; ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione, salvo che non ritenga, in presenza di gravi e specifiche ragioni, di autorizzare il debitore o il terzo a utilizzare alcuni di essi. Il provvedimento è titolo esecutivo ed è posto in esecuzione a cura del liquidatore;
dispone, a cura del liquidatore, l'inserimento della sentenza nel sito internet del tribunale;
nel caso in cui il debitore svolga attività d'impresa, la pubblicazione è altresì effettuata presso il registro delle imprese;
ordina al liquidatore quando vi sono beni immobili o beni mobili registrati, la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti;
dispone che a cura della cancelleria la presente sentenza sia notificata al debitore e comunicata al liquidatore e, a cura di quest'ultimo, sia notificata ai creditori e ai titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione.
Così deciso in Varese nella camera di consiglio della sezione seconda civile il 11/04/2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Ida Carnevale Dott. Dario Giuseppe Papa
pag. 2 di 2