Trib. Venezia, sentenza 29/05/2025, n. 2700
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Sentenza 29 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Civile di Venezia, nella persona della dott.ssa Gabriella Favero. Il ricorrente, un cittadino albanese, ha impugnato un decreto del Questore di Verona che dichiarava irricevibile la sua istanza di rilascio di un permesso di soggiorno per assistenza minori, sostenendo che il provvedimento fosse infondato e che la richiesta fosse stata presentata prima del compimento della maggiore età del figlio. La controparte, rappresentata dall'Avvocatura dello Stato, ha eccepito la tardività della richiesta, evidenziando che il figlio aveva già raggiunto la maggiore età al momento della presentazione della domanda.

Il giudice ha accolto il ricorso, argomentando che la richiesta del ricorrente era stata formalizzata prima del compimento della maggiore età del figlio, basandosi su una mail PEC inviata il giorno del compleanno del minore, che costituiva una valida richiesta di avvio della pratica. Inoltre, il giudice ha sottolineato che non esisteva una norma che imponesse l'uso esclusivo della piattaforma di prenotazione per la presentazione delle istanze. Tuttavia, ha dichiarato la giurisdizione del Giudice Amministrativo per la domanda di conversione del permesso di soggiorno, limitando l'accoglimento del ricorso a tale aspetto. Le spese legali sono state compensate, riconoscendo la novità della questione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Venezia, sentenza 29/05/2025, n. 2700
    Giurisdizione : Trib. Venezia
    Numero : 2700
    Data del deposito : 29 maggio 2025

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