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Decreto 20 marzo 2025
Decreto 20 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lamezia Terme, decreto 20/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lamezia Terme |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 20 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
SEZIONE UNICA CIVILE
n. 319/2025 R.G.
Il GI, dott. Salvatore Regasto, letto il ricorso per ingiunzione nel procedimento indicato in epigrafe qui da intendersi integralmente richiamato e trascritto;
rilevato che la parte ricorrente agisce per un credito che ha già azionato in monitorio con ricorso identico a quello all'odierno scrutinio (procedimento n. 1323/2024 R.G.) e relativamente al quale, peraltro, ha già ottenuto la richiesta ingiunzione di pagamento dal LE (decreto ingiuntivo n.
70/2025 depositato in data 28.2.2025) per la somma di euro 27.357,00, vale a dire per l'importo domandato in pagamento nell'originario ricorso monitorio e ritenuto congruo dal DE (oltre che, evidentemente, dalle stesse professioniste interessate che lo avevano richiesto come corrispettivo delle prestazioni professionali fornite in beneficio dell'ingiunto), a nulla rilevando che il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme (cui peraltro le professioniste, nell'altro procedimento monitorio, non si erano previamente rivolte in violazione dell'art. 636 c.p.c. e che è stato compulsato soltanto a seguito di specifica statuizione giudiziale del 16.12.2024), abbia emesso parere di liquidazione per una somma maggiore dal momento che tale parere di congruità non vincola in alcun modo il GI (tra le innumerevoli v. Cass. 22 ottobre 2019 n. 26860); considerato, dunque, che nella specie non sussistono i presupposti di cui agli artt. 633 e seguenti c.p.c. non potendosi, evidentemente, emettere più decreti ingiuntivi relativamente allo stesso credito;
P.Q.M.
-rigetta il ricorso.
Si comunichi.
Lamezia Terme, 20 marzo 2025.
Il GI dott. Salvatore Regasto
Provvedimento redatto e trasmesso telematicamente mediante applicativo “Consolle del Magistrato”.
SEZIONE UNICA CIVILE
n. 319/2025 R.G.
Il GI, dott. Salvatore Regasto, letto il ricorso per ingiunzione nel procedimento indicato in epigrafe qui da intendersi integralmente richiamato e trascritto;
rilevato che la parte ricorrente agisce per un credito che ha già azionato in monitorio con ricorso identico a quello all'odierno scrutinio (procedimento n. 1323/2024 R.G.) e relativamente al quale, peraltro, ha già ottenuto la richiesta ingiunzione di pagamento dal LE (decreto ingiuntivo n.
70/2025 depositato in data 28.2.2025) per la somma di euro 27.357,00, vale a dire per l'importo domandato in pagamento nell'originario ricorso monitorio e ritenuto congruo dal DE (oltre che, evidentemente, dalle stesse professioniste interessate che lo avevano richiesto come corrispettivo delle prestazioni professionali fornite in beneficio dell'ingiunto), a nulla rilevando che il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme (cui peraltro le professioniste, nell'altro procedimento monitorio, non si erano previamente rivolte in violazione dell'art. 636 c.p.c. e che è stato compulsato soltanto a seguito di specifica statuizione giudiziale del 16.12.2024), abbia emesso parere di liquidazione per una somma maggiore dal momento che tale parere di congruità non vincola in alcun modo il GI (tra le innumerevoli v. Cass. 22 ottobre 2019 n. 26860); considerato, dunque, che nella specie non sussistono i presupposti di cui agli artt. 633 e seguenti c.p.c. non potendosi, evidentemente, emettere più decreti ingiuntivi relativamente allo stesso credito;
P.Q.M.
-rigetta il ricorso.
Si comunichi.
Lamezia Terme, 20 marzo 2025.
Il GI dott. Salvatore Regasto
Provvedimento redatto e trasmesso telematicamente mediante applicativo “Consolle del Magistrato”.