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Sentenza 15 novembre 2024
Sentenza 15 novembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ragusa, sentenza 15/11/2024, n. 1130 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ragusa |
| Numero : | 1130 |
| Data del deposito : | 15 novembre 2024 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI RAGUSA
Giudice del Lavoro
SENTENZA
Il giudice del lavoro, dott.ssa Claudia M. A. Catalano, esaminati gli atti inerenti alla causa di lavoro n. 3553/2017 R.G., promossa da (rappr. e Parte_1
dif. dall'avv. P. Galazzo) contro Controparte_1
(rappr. e dif. dall'avv. G. Pacetto), avente ad oggetto: retribuzione;
rilevato che in data 15 novembre 2024 è stata resa sentenza non definitiva il cui dispositivo recita: “Il giudice, non definitivamente pronunciando, così decide: rigetta ogni pretesa attrice relativa al contestato licenziamento;
dichiara inammissibile ogni pretesa attrice relativa alle contestazioni disciplinari dedotte in ricorso;
rigetta ogni pretesa attrice relativa all'attività lavorativa pretesamente svolta in epoca antecedente al 9 maggio 2016; dichiara che
ha lavorato alle dipendenze di parte resistente dal 9 maggio Parte_1
2016 al 4 settembre 2017; dichiara che in tale periodo ha Parte_1
lavorato dal lunedì alla domenica osservando (alternativamente) i turni dalle ore 7.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 22.00, oltre due turni notturni settimanali dalle ore 22.00 alle ore 7.00; dichiara che in tale periodo Pt_1
ha fruito di due giorni di riposo settimanali;
dichiara che
[...] Parte_1 ha percepito la retribuzione indicata nelle buste paga prodotte in giudizio, oltre
l'importo di € 1.755,00, nulla percependo a titolo di TFR;
dichiara che nel periodo dal 9 maggio 2016 al 4 settembre 2017 non ha fruito di Parte_1
ferie e di giorni festivi, non percependo la relativa indennità sostitutiva;
dispone sulla prosecuzione del giudizio come da separata ordinanza;
rinvia all'esito definitivo della lite ogni statuizione sulle spese processuali.”; stante il carattere vincolante che la suddetta pronuncia riveste nell'ambito del presente grado del giudizio, l'odierna disamina va circoscritta alla quantificazione delle somme ancora eventualmente spettanti alla ricorrente;
sul punto, soccorrono le condivisibili conclusioni alle quali è pervenuto il designato c.t.u., ad esito di una indagine del tutto condivisibile in quanto immune da censure di ordine logico giuridico e fondata su corretti criteri;
dalla depositata relazione di perizia si ricava, in particolare, che spetta alla ricorrente il complessivo importo di € 16.503,93, per le causali specificamente indicate alla pag. 11 della relazione stessa (cfr. c.t.u. a firma della dott.ssa
[...]
depositata in data 7 aprile 2025), oltre interessi legali e rivalutazione Per_1
monetaria dalla maturazione dei singoli crediti al dì del pagamento effettivo;
parte resistente va condannata pertanto al pagamento, in favore di Pt_1
dell'importo di cui sopra oltre accessori;
[...]
le spese di lite (da distrarsi in favore del procuratore della ricorrente) seguono la soccombenza;
a carico della medesima parte resistente vanno definitivamente poste le spese di c.t.u., liquidate con separato decreto;
p.q.m.
Il giudice, definitivamente pronunciando, disattesa ogni altra domanda, difesa o eccezione, così decide: condanna parte resistente al pagamento, in favore di del Parte_1
complessivo importo di € 16.503,93, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla maturazione dei singoli crediti al dì del pagamento effettivo;
condanna parte resistente a rifondere al procuratore antistatario di Pt_1
le spese processuali, liquidate in complessivi € 3.000,00, oltre IVA, CPA
[...]
e rimborso forfetario spese generali;
pone definitivamente a carico di parte resistente le spese relative alla compiuta c.t.u., liquidate con separato decreto.
Ragusa, 7 maggio 2025.
Il Giudice del Lavoro
Dott.ssa Claudia M. A. Catalano
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI RAGUSA
Giudice del Lavoro
SENTENZA
Il giudice del lavoro, dott.ssa Claudia M. A. Catalano, esaminati gli atti inerenti alla causa di lavoro n. 3553/2017 R.G., promossa da (rappr. e Parte_1
dif. dall'avv. P. Galazzo) contro Controparte_1
(rappr. e dif. dall'avv. G. Pacetto), avente ad oggetto: retribuzione;
rilevato che in data 15 novembre 2024 è stata resa sentenza non definitiva il cui dispositivo recita: “Il giudice, non definitivamente pronunciando, così decide: rigetta ogni pretesa attrice relativa al contestato licenziamento;
dichiara inammissibile ogni pretesa attrice relativa alle contestazioni disciplinari dedotte in ricorso;
rigetta ogni pretesa attrice relativa all'attività lavorativa pretesamente svolta in epoca antecedente al 9 maggio 2016; dichiara che
ha lavorato alle dipendenze di parte resistente dal 9 maggio Parte_1
2016 al 4 settembre 2017; dichiara che in tale periodo ha Parte_1
lavorato dal lunedì alla domenica osservando (alternativamente) i turni dalle ore 7.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 22.00, oltre due turni notturni settimanali dalle ore 22.00 alle ore 7.00; dichiara che in tale periodo Pt_1
ha fruito di due giorni di riposo settimanali;
dichiara che
[...] Parte_1 ha percepito la retribuzione indicata nelle buste paga prodotte in giudizio, oltre
l'importo di € 1.755,00, nulla percependo a titolo di TFR;
dichiara che nel periodo dal 9 maggio 2016 al 4 settembre 2017 non ha fruito di Parte_1
ferie e di giorni festivi, non percependo la relativa indennità sostitutiva;
dispone sulla prosecuzione del giudizio come da separata ordinanza;
rinvia all'esito definitivo della lite ogni statuizione sulle spese processuali.”; stante il carattere vincolante che la suddetta pronuncia riveste nell'ambito del presente grado del giudizio, l'odierna disamina va circoscritta alla quantificazione delle somme ancora eventualmente spettanti alla ricorrente;
sul punto, soccorrono le condivisibili conclusioni alle quali è pervenuto il designato c.t.u., ad esito di una indagine del tutto condivisibile in quanto immune da censure di ordine logico giuridico e fondata su corretti criteri;
dalla depositata relazione di perizia si ricava, in particolare, che spetta alla ricorrente il complessivo importo di € 16.503,93, per le causali specificamente indicate alla pag. 11 della relazione stessa (cfr. c.t.u. a firma della dott.ssa
[...]
depositata in data 7 aprile 2025), oltre interessi legali e rivalutazione Per_1
monetaria dalla maturazione dei singoli crediti al dì del pagamento effettivo;
parte resistente va condannata pertanto al pagamento, in favore di Pt_1
dell'importo di cui sopra oltre accessori;
[...]
le spese di lite (da distrarsi in favore del procuratore della ricorrente) seguono la soccombenza;
a carico della medesima parte resistente vanno definitivamente poste le spese di c.t.u., liquidate con separato decreto;
p.q.m.
Il giudice, definitivamente pronunciando, disattesa ogni altra domanda, difesa o eccezione, così decide: condanna parte resistente al pagamento, in favore di del Parte_1
complessivo importo di € 16.503,93, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla maturazione dei singoli crediti al dì del pagamento effettivo;
condanna parte resistente a rifondere al procuratore antistatario di Pt_1
le spese processuali, liquidate in complessivi € 3.000,00, oltre IVA, CPA
[...]
e rimborso forfetario spese generali;
pone definitivamente a carico di parte resistente le spese relative alla compiuta c.t.u., liquidate con separato decreto.
Ragusa, 7 maggio 2025.
Il Giudice del Lavoro
Dott.ssa Claudia M. A. Catalano