Decreto 9 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, decreto 09/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 9 aprile 2025 |
Testo completo
Proc. N. 1099/2025 VG
TRIBUNALE DI TARANTO
Ufficio del Giudice Tutelare
Il GT, nella persona del GOP dott.ssa Raffaela Gennari, letti gli atti del procedimento iscritto al n. 1099/2025 VG promosso da nato Parte_1
a TE (TA) il 13.3.1975 (cod. fisc. ) ed ivi residente a[...]
Roma n. 175, e nata a [...] il [...] (C.F ) e Parte_2 C.F._2
residente in [...], quali esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia minore, convivente con la madre, nata a [...] il [...] (cod. Parte_3
fisc. ); C.F._3
letto il ricorso ex art. 320 c.c. depositato il 31.3.2025 dall'avv. Pietro Giorgio Cicerone costituito per i ricorrenti in cui premette che in seguito al decesso di , deceduto Persona_1
ab intestato il 6.12.2023, i chiamati all'eredità , , Controparte_1 CP_2 Controparte_3
e , figlie del de cuius, unitamente ai figli maggiorenni di queste ultime, hanno Parte_2
rinunciato, puramente e semplicemente, all'eredità (cfr. dichiarazione formale resa dinanzi al
Notaio ) per cui la figlia minore degli istanti succede per rappresentazione ex Persona_2
artt. 467 e ss. c.c. nella successione legittima del nonno defunto;
poiché il de cuius era gravato da numerosi debiti verso lo Stato o oltri Enti (IMU, Tasi ecc.) e verso privati, come risulta dalla documentazione allegata e risultava proprietario di un immobile di valore irrisorio, mentre per un altro immobile risulta essere stato emesso decreto di trasferimento in favore della Word s.r.l. che a sua volta la rivendeva ad un privato, oltre a risultare socio unico della G.M. s.r.l. posta in liquidazione, mentre non disponeva di alcun risparmio, gli istanti hanno chiesto di essere autorizzati nella loro qualità a rinunciare in nome e per conto della figlia minore all'eredità in quanto non utile né vantaggiosa per la minore;
l'istanza è accoglibile nell'interesse della minore la quale succedendo per rappresenzione nell'eredità del defunto nonno acquisirebbe anche i numerosi debiti dello stesso senza alcun vantaggio economico e comunque sarebbe pregiudizievole per i suoi interessi;
p.t.m. letti gli artt. 320 comma 3 c.c. e 737 c.p.c. autorizza gli istanti, e , nella loro qualità di esercenti Parte_1 Parte_2
la responsabilità genitoriale sulla figlia minore , come identificata in atti, Parte_3
a rinunciare in nome per conto della predetta all'eredità del defunto nonno materno Per_1
[...]
da parte dei chiamati all'eredità, tra cui la stessa madre istante. Persona_2
Il presente decreto è immediatamente efficace, valutate le circostanze del caso.
Si comunichi
Taranto, 9.4.2025
Il Giudice Tutelare
dott.ssa Raffaela Gennari