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Sentenza 20 maggio 2025
Sentenza 20 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 20/05/2025, n. 2305 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 2305 |
| Data del deposito : | 20 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza del 20/05/2025 N. 11161 /2023 R.G.
Parte_1
- RICORRENTE -
contro
Controparte_1
- RESISTENTE CONTUMACE -
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, così provvede:
1) condanna la società resistente al pagamento, in favore del ricorrente, dell'importo di euro 3.387,14 a titolo di danno differenziale non patrimoniale oltre a interessi e rivalutazione dal dovuto al pagamento effettivo;
2) condanna la società resistente al pagamento, in favore del ricorrente, dell'importo di euro 5.657,49 per differenze retributive e TFR oltre a interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo effettivo;
3) rigetta ogni residua domanda ed eccezione;
4) condanna la società resistente al pagamento delle spese di lite sostenute dal ricorrente, liquidate in euro 4.000,00 per compensi, oltre al rimborso spese generali al
15%, IVA e CPA;
pone definitivamente a capo della società resistente gli oneri di
CTU come liquidati con separato provvedimento in data odierna;
5) fissa termine di giorni 60 per il deposito della sentenza.
Milano, 20/05/2025
Il giudice
Francesca Saioni
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza del 20/05/2025 N. 11161 /2023 R.G.
Parte_1
- RICORRENTE -
contro
Controparte_1
- RESISTENTE CONTUMACE -
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, così provvede:
1) condanna la società resistente al pagamento, in favore del ricorrente, dell'importo di euro 3.387,14 a titolo di danno differenziale non patrimoniale oltre a interessi e rivalutazione dal dovuto al pagamento effettivo;
2) condanna la società resistente al pagamento, in favore del ricorrente, dell'importo di euro 5.657,49 per differenze retributive e TFR oltre a interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo effettivo;
3) rigetta ogni residua domanda ed eccezione;
4) condanna la società resistente al pagamento delle spese di lite sostenute dal ricorrente, liquidate in euro 4.000,00 per compensi, oltre al rimborso spese generali al
15%, IVA e CPA;
pone definitivamente a capo della società resistente gli oneri di
CTU come liquidati con separato provvedimento in data odierna;
5) fissa termine di giorni 60 per il deposito della sentenza.
Milano, 20/05/2025
Il giudice
Francesca Saioni