Trib. Piacenza, sentenza 12/04/2025, n. 58
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Sentenza 12 aprile 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Piacenza, nella persona del Giudice dott. Antonino Fazio, riguardante un appello contro un verbale di accertamento di violazione del Codice della Strada. L'appellante contestava la legittimità del verbale, sostenendo che l'autovelox utilizzato per la rilevazione della velocità non fosse stato omologato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), ma solo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). La questione centrale riguardava quindi la validità dell'omologazione dell'apparecchiatura e la prova della sua funzionalità.

Il Giudice ha rigettato l'appello, affermando che l'attestazione di funzionamento dell'autovelox da parte degli agenti accertatori fosse sufficiente e che l'appellante non avesse fornito prove contrarie alla rilevazione della velocità. Ha sottolineato che la discussione sulla competenza dei ministeri fosse irrilevante rispetto alla questione principale, ovvero se la velocità rilevata fosse errata. La sentenza di primo grado è stata confermata, ritenendo che l'appellante non avesse dimostrato l'erroneità della rilevazione e che le contestazioni sulla omologazione non incidessero sulla validità del verbale. Le spese sono state dichiarate irripetibili a causa della contumacia dell'Amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Piacenza, sentenza 12/04/2025, n. 58
    Giurisdizione : Trib. Piacenza
    Numero : 58
    Data del deposito : 12 aprile 2025

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