Sentenza 16 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Benevento, sentenza 16/04/2025, n. 40 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Benevento |
| Numero : | 40 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2025 |
Testo completo
N. Rg . 8-1/2025
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Ufficio regolazione crisi d'impresa e sovraindebitamento
Il Tribunale di Benevento, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott.ssa Maria Letizia D'Orsi Presidente relatore
Dott.ssa Ida Moretti Giudice
Dott. ssa Vincenzina Andricciola Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel procedimento per apertura della liquidazione giudiziale promosso da Parte_1 rappresentato e difeso come in atti;
nei confronti di
C.F. in persona dell'Amministratore Controparte_1 P.IVA_1
Unico e legale rappresentante pro tempore, sig. , C.F. , CP_2 C.F._1 con sede legale in Fragneto l'Abate (BN), via Paolo Borsellino n. 6/8 – N.Rea : BN-129762
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 23 gennaio 2025 la ricorrente in epigrafe indicata ha chiesto la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale in danno di Controparte_3
in relazione a credito di euro 170.375,66 fondato su scrittura privata di
[...] riconoscimento di debito , deducendone l'insolvenza; esaminata la documentazione allegata;
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
ritenuta la competenza del Tribunale adito, atteso che parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio;
considerato che
il debitore, in quanto imprenditore commerciale (cfr. risultanze visura camerale in atti), è soggetto alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt.1, 2 e 121 CCI;
ritenuto che
sussiste il requisito soggettivo per l'assoggettabilità della resistente alla procedura di liquidazione giudiziale posto che dall'esame delle informative richieste e della documentazione contabile acquisita agli atti nel corso dell'istruttoria ( segnatamente
tenuto conto, nella nomina del Curatore, dei criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358 CCI;
visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 37, 40, 41, 42, 49, 54 e 121 CCI,
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di
C.F. in persona dell'Amministratore Controparte_1 P.IVA_1
Unico e legale rappresentante pro tempore, sig. , C.F. , CP_2 C.F._1 con sede legale in Fragneto l'Abate (BN), via Paolo Borsellino n. 6/8 – N.Rea : C.F._2
nomina la dott.ssa Maria Letizia D'Orsi Giudice Delegato per la procedura in oggetto;
nomina curatore l'avv. Andrea Feo che alla luce dell'organizzazione dello studio e sulla base delle risultanze dei rapporti riepilogativi ex art. 130 u.c. CCI risulta allo stato in grado di rispettare i termini di cui all'art. 213 CCI, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp.att. c.p.c.: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal decreto legislativo 5 agosto 2015n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice,
ordina al rappresentante legale della società sottoposta a liquidazione giudiziale di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
stabilisce il giorno 18 settembre 2025 ore 10,300, per procedere all'esame dello stato passivo, davanti al Giudice Delegato;
assegna il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza per l'esame dello stato passivo, ai creditori ed a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società sottoposta a liquidazione giudiziale, perché presentino le relative domande di insinuazione e la documentazione allegata con le modalità di cui all'art. 201 CCI mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
avvisa i creditori e i terzi che tali modalità di presentazione non ammettono equipollenti, con la conseguenza che eventuali domande trasmesse mediante deposito o invio per posta presso la cancelleria e/o presso lo studio del Curatore, o mediante invio telematico presso la cancelleria, saranno considerate inammissibili e quindi come non pervenute;
nelle predette domande dovrà altresì essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale i ricorrenti intendono ricevere le comunicazioni dal Curatore, con la conseguenza che, in mancanza di tale indicazione, le comunicazioni successive verranno effettuate esclusivamente mediante deposito in cancelleria ai sensi dell'art. art.10, co. 3, CCI;
segnala al Curatore che deve tempestivamente comunicare al Registro delle Imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata relativo alla procedura al quale dovranno essere trasmesse le domande da parte dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su beni in possesso della fallita;
dispone la prenotazione a debito del presente atto e sue conseguenze a sensi dell'art. 146 DPR 30.05.02 n. 115; dispone che la presente sentenza venga notificata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, comunicata al Curatore ed al ricorrente ed iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese, ai sensi dell'art. 49, co.4, CCI.
Benevento, 15/03/2025
Il Presidente est.
Dott.ssa Maria Letizia D'Orsi Il presente provvedimento è stato redatto con la collaborazione della dott.ssa Giuseppina Formato, funzionaria addetta all'ufficio per il processo.