Sentenza 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. I, sentenza 28/05/2025, n. 1172 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1172 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/05/2025
N. 01172/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00702/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 702 del 2022, proposto dalla società Residenza Sanitaria Arka S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Andrea Scuderi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
l’Assessorato regionale della Salute, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso i cui uffici in Palermo, via Mariano Stabile 182 è per legge domiciliato;
l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Nicola Seminara, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'accertamento:
del diritto al risarcimento del danno subito a causa della decurtazione tariffaria di cui al Decreto Assessoriale del 24.05.2010, annullato dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana con sentenza del 24.05.2021 numero 472;
…e la condanna delle amministrazioni resistenti (Assessorato regionale della Salute ed ASP di Catania) al pagamento del quantum debeatur, oltre interessi, rivalutazione, e accessori di legge.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Assessorato regionale della Salute e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 maggio 2025 il dott. Pierluigi Buonomo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.- Con il ricorso in epigrafe, parte ricorrente, struttura sanitaria/RSA in forma di s.r.l., domanda:
- l’accertamento del diritto al risarcimento del danno subito a causa della decurtazione tariffaria di cui al Decreto Assessoriale del 24.05.2010, annullato dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana con sentenza del 24.05.2021 numero 472;
- la condanna delle amministrazioni resistenti (Assessorato regionale della Salute ed ASP di Catania) al pagamento del quantum debeatur, oltre interessi, rivalutazione, e accessori di legge.
2.- Si costituivano la amministrazione intimate con memoria di mera forma.
3.- Con atto del 16.04.2025, parte ricorrente evidenziava la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso, essendo intervenuta, nelle more del giudizio, una transazione tra le parti ai sensi dell’art. 60 l.r. n. 3/2024.
A tale prospettazione aderiva anche l’ASP di Catania, con atto del 12.05.2025.
4.- All’udienza pubblica del 27.05.2025, il ricorso veniva trattenuto in decisione.
5.- Il ricorso è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, alla luce delle prospettazioni di parte ricorrente di cui al par. 3 e del principio dispositivo che informa il processo amministrativo.
6.- Su concorde richiesta delle parti, cui il Collegio aderisce, le spese di giudizio possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Salvatore Veneziano, Presidente
Francesco Mulieri, Consigliere
Pierluigi Buonomo, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Pierluigi Buonomo | Salvatore Veneziano |
IL SEGRETARIO