Sentenza 22 febbraio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. I, sentenza 22/02/2023, n. 544 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 544 |
| Data del deposito : | 22 febbraio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/02/2023
N. 00544/2023 REG.PROV.COLL.
N. 02937/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di IA (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2937 del 2013, proposto da -OMISSIS- e -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Pietro Agliano', con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Santi Pappalardo in IA, via Umberto,200;
contro
il Comune di Solarino, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
per l'annullamento:
dell’ordinanza di demolizione delle opere edili abusivamente realizzate, emessa dal Comune di Solarino.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 13 febbraio 2023 il dott. Pierluigi Buonomo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.- Con il ricorso in epigrafe, ritualmente notificato e depositato, parte ricorrente domanda l’annullamento dell’ordinanza di demolizione delle opere edili abusivamente realizzate, emessa dal Comune di Solarino.
In diritto deduce le seguenti censure:
a) Violazione degli artt. 27 e 34 del DPR 380/2001, violazione dell’art. 3 l. 241/90 per omessa motivazione su una questione essenziale, contraddittorietà manifesta, difetto di motivazione per mancata individuazione delle parti dell’immobile asseritamente difformi;
b) Eccesso di potere e difetto di motivazione, travisamento ed errore sui presupposti di fatto.
I fatti di causa, nella sostanza, vertono sull’accertamento della sussistenza di un ampliamento abusivo dell’immobile, ricevuto in donazione dalla parte ricorrente, la quale asserisce: i) che non sarebbe identificata la porzione abusiva; ii) di non essere autore dell’abuso, ove sussistente; iii) che dalla demolizione sarebbe pregiudicata l’intero manufatto (chiedendo, pertanto, l’irrogazione di una sanzione pecuniaria).
2.- Il Comune intimato non si costituiva.
3.- All’udienza straordinaria del 13.02.2023, il ricorso veniva trattenuto in decisione.
4.- Il ricorso è fondato.
4.1- Il Comune intimato ha addotto, a sostegno del provvedimento impugnato, una generica difformità tra “la C.E. n. 68/98” e “le planimetrie catastali pervenute a questo Ente”, discrasia rispetto alla quale non è dato comprendere in cosa si sostanzi l’abuso e quali siano le condotte che debbano essere poste in essere dall’attuale proprietario-ricorrente al fine di rimuoverlo.
Conseguentemente, il provvedimento gravato è viziato da difetto di motivazione e, pertanto, va annullato.
4.2- Per le ragioni sopra esposte, il ricorso è meritevole di accoglimento, con conseguente obbligo del Comune di riesaminare la vicenda.
5.- Spese irripetibili, attesa la peculiarità della fattispecie e la risalenza dei fatti di causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di IA (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie ai sensi e per gli effetti di cui in motivazione.
Spese irripetibili.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in IA nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Massimiliano Balloriani, Presidente
Francesco Elefante, Consigliere
Pierluigi Buonomo, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Pierluigi Buonomo | Massimiliano Balloriani |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.