Ordinanza collegiale 24 novembre 2022
Sentenza 20 novembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. I, ordinanza collegiale 24/11/2022, n. 3335 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 3335 |
| Data del deposito : | 24 novembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/11/2022
N. 00342/2012 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 342 del 2012, proposto da GI RA, rappresentata e difesa dagli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia ed eletto presso lo studio del primo in Palermo, via G. Oberdan, n. 5;
contro
Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e dell’identità siciliana - Dipartimento dei beni culturali e ambientali - Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Agrigento, in persona dei loro legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia e domicilio fisico presso i suoi uffici in Palermo, via Valerio Villareale, 6;
per l’annullamento
- del D.D.S n. 2067 del 03.11.2011 dell’Assessorato Regionale per Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione, notificato in data 29.12.2011 con la nota prot. 57827 del 14.12.2011, con cui è stato ingiunto all’odierna ricorrente il pagamento di un’indennità risarcitoria pari a complessivi € 31.081,51 ex art. 167 del D.LGS. n. 42 /2004 ed art. 1 co. 37 l. n. 308/2004, per il danno asseritamente arrecato al paesaggio per effetto della realizzazione di opere abusive.
- della perizia resa dalla Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Agrigento, tramessa all’Assessorato con nota n. 5656 del 21.06.2006, con la quale si forniva quantificazione delle sanzioni di cui all’art. 1, comma 37, l. 308/2004 da irrogare all’odierna ricorrente per la realizzazione di un fabbricato in zona coperta da vincolo paesaggistico.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e dell’Identità Siciliana e della Soprintendenza di Agrigento Dipartimento Beni Culturali ed Ambientali;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 17 novembre 2022 il dott. Luca Girardi e uditi per le parti i difensori presenti come specificato nel verbale;
Considerato che il ricorso ha ad oggetto il decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana con il quale è stata irrogata, nei confronti della ricorrente, un’indennità pecuniaria di complessivi € 31.081,51, ai sensi dell’art. 167, comma 5, del d.lgs. n. 42/2004 e dell’art. 1, comma 37, della l. n. 308/2004, per la realizzazione di opere abusive in un immobile ubicato nel territorio di Agrigento, in via degli Ulivi n. 10, di cui risultava comproprietaria insieme al marito IN PP;
Rilevato che, in data 23 maggio 2022, parte ricorrente ha depositato un’istanza di rinvio della trattazione del ricorso e che, in data 7 luglio 2022, ha depositato documenti (in particolare la nota 7685 del 10/06/22 della Soprintendenza di Agrigento) dai quali emerge, in riscontro all’istanza di annullamento in autotutela, che la Soprintendenza ha proceduto alla rielaborazione della perizia di stima secondo il procedimento sanzionatorio previsto dall’art. 32 della L. n. 326/2003, cui farà seguito l’adozione di nuovi provvedimenti di competenza da parte dell’Assessorato;
Ritenuto, necessario, al fine del decidere, ordinare all’Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e dell’identità siciliana - Dipartimento dei beni culturali e ambientali e alla Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Agrigento di depositare, entro 30 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, una documentata relazione sui fatti di causa e, in particolare, sullo stato del procedimento di rideterminazione dell’indennità in contestazione;
Ritenuto di dover differire l’ulteriore trattazione alla udienza pubblica del 15 febbraio 2023, ore di rito.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) dispone gli incombenti istruttori indicati in motivazione.
Rinvia per la trattazione della causa all’udienza del 15 febbraio 2023.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 17 novembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Aurora Lento, Presidente FF
Maria Cappellano, Consigliere
Luca Girardi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Girardi | Aurora Lento |
IL SEGRETARIO