Ordinanza cautelare 14 maggio 2013
Decreto decisorio 14 novembre 2018
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, ordinanza cautelare 14/05/2013, n. 337 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 337 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2013 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00337/2013 REG.PROV.CAU.
N. 00806/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso con il numero di registro generale 806 del 2013, proposto da DI RE TT, AR PE, RT EL, TR OS NI e VA TO, rappresentati e difesi dall’Avv. Massimo Dell’Utri, con domicilio eletto in Palermo, via N. Morello, 20 , presso lo studio legale Giunta – Leone;
contro
-I.A.C.P., Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Agrigento, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli Avvocati Teresa La Russa e Santo Scaglione, elettivamente domiciliati in Palermo, Corso Calatafimi, 319, presso lo studio dell’Avv. TO Greco;
nei confronti di
- l’Ing. Domenico Armenio nella qualità di Commissario Straordinario dello I.A.C.P., Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Agrigento, non costituito in giudizio;
- OL Calogera, non costituita in giudizio;
- la Presidenza della Regione Siciliana, in persona del Presidente pro tempore,
- la Giunta di Governo della Regione Siciliana in persona del Presidente pro tempore;
-l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, in persona dell’Assessore pro tempore,
-l’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, in persona dell’Assessore pro tempore,
tutti rappresentati e difesi ope legis dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui uffici siti in Palermo, Via A. De Gasperi n. 81, sono domiciliati per legge;
per l'annullamento
previa sospensione,
- della Determinazione Dirigenziale dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Agrigento n. 83 del 19 febbraio 2013, pubblicata all'Albo Pretorio dell'Istituto dal 19 febbraio 2013 al 6 marzo 2013, avente ad oggetto "approvazione bando di mobilità volontaria ex art. 30 del D. Lgs. 165/2001 per la copertura di n. 1 posto di dirigente tecnico, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato ";
- dell'avviso pubblico - bando di mobilità allegato alla predetta Determinazione per la copertura di n. 1posto di dirigente tecnico, pubblicato sul Sito Web dell'istituto in data 26 febbraio 2013 e sulla GURS n. 5 del 29 marzo 2013;
- della Determinazione Dirigenziale dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Agrigento n. 84 del 19 febbraio 2013, pubblicata all'Albo pretorio dell'Istituto dal 19 febbraio 2013 al 6 marzo 2013, avente ad oggetto "approvazione bando di mobilità volontaria ex art. 30 del D. Lgs. 165/2001 per la copertura di n. 1 posto di dirigente gestionale-amministrativo, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato;
- dell'avviso pubblico- bando di mobilità allegato alla predetta Determinazione per la copertura di n. 1 posto di dirigente gestionale-amministrativo, pubblicato sul Sito Web dell'istituto in data 26 febbraio 2013 e sulla GURS n. 5 del 29 marzo 2013;
- della Determinazione Dirigenziale dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Agrigento a. 85 del 19 febbraio 2013, pubblicata all'Albo pretorio dell'Istituto dal 19 febbraio 2013 al 6 marzo 2013, avente ad oggetto "approvazione bando di mobilità volontaria ex art. 30 del D. Lgs. 16512001 per la copertura di n. 1 posto di dirigente finanziario, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato ";
- dell'avviso pubblico- bando di mobilità allegato alla predetta Determinazione per la copertura di n. 1 posto di dirigente finanziario, pubblicato sul Sito Web dell'istituto in data 26 febbraio 2013 e sulla GURS n. 5 del 29 marzo 2013;
- della Determinazione Dirigenziale dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Agrigento n. 45 del 24 gennaio 2013, pubblicata all'Albo pretorio dell'Istituto dal 24 gennaio 2013 all'8 febbraio 2013, avente ad oggetto "procedure di cui all'art. 1 comma 4 della legge regionale n. 9/2012. Approvazione dell'Avviso di assegnazione temporanea/mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto di dirigente tecnico, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato ";
- dell'avviso di assegnazione temporanea/mobilità allegato alla predetta Determinazione per la copertura di n. 1 posto di dirigente tecnico, non pubblicato;
- della Determinazione Dirigenziale dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della
Provincia di Agrigento n. 46 del 24 gennaio 2013, pubblicata all'Albo pretorio dell'Istituto dal 24 gennaio 2013 all'8 febbraio 2013, avente ad oggetto "procedure di cui all'art. 1 comma 4 della legge regionale n. 9/2012. Approvazione dell'Avviso di assegnazione temporanea/mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto di dirigente finanziario, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato ";
- dell'avviso di assegnazione temporanea/mobilità allegato alla predetta Determinazione per la copertura di n. 1 posto di dirigente finanziario non pubblicato;
- della Determinazione Dirigenziale dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Agrigento n. 47 del 24 gennaio 2013, pubblicata all'Albo pretorio dell'Istituto dal 24 gennaio 2013 all'8 febbraio 2013, avente ad oggetto "procedure di cui all'art. 1 comma 4 della legge regionale n. 9/2012. Approvazione dell'Avviso di assegnazione temporanea/mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto di dirigente gestionale-amministrativo, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato ";
- dell'avviso di assegnazione temporanea/mobilità allegato alla predetta determinazione per la copertura di n. 1 posto di dirigente gestionale amministrativo non pubblicato;
- occorrendo della nota n. 777 del 24.01.2013 del Commissario Straordinario dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Agrigento, richiamata nelle predette determinazioni dirigenziali n. 45, 46 e 47 del 24.1.2013, pubblicate all'Albo pretorio dell'Istituto dal 24 gennaio 2013 all'8 febbraio 2013;
- di ogni atto a questi ultimi connesso presupposto e/o conseguente, anche se non conosciuto.
Visto il ricorso, con i relativi allegati;
Visto l’atto di formale costituzione in giudizio e i documenti depositati dell’Avvocatura dello Stato per le Amministrazioni regionali intimate;
Vista la memoria di costituzione in giudizio, con i relativi allegati, dello IACP della Provincia di Agrigento;
Relatore il Primo Referendario Anna Pignataro;
Uditi, alla camera di consiglio del 14 maggio 2013, i difensori delle parti, così come da verbale d’udienza;
Visti tutti gli atti della causa;
RITENUTO che, al sommario esame proprio della fase cautelare, il ricorso non appare supportato da sufficiente fumus boni iuris già sotto il profilo della dubbia ammissibilità, sia con riguardo alla giurisdizione, sia per violazione del principio di alternatività tra ricorso straordinario e ricorso giurisdizionale esteso, in via d'interpretazione giurisprudenziale, all'ipotesi dell'impugnativa di atti distinti, purché legati tra loro da un nesso di presupposizione anche quando l'atto presupposto sia stato precedentemente impugnato in sede straordinaria (Cons. Stato, sez. IV, 21 aprile 2005, n. 1852; T.A.R. Salerno Campania sez. II 25 gennaio 2010, n. 872), sia per carenza di legittimazione e interesse in ordine all’ultimo motivo proposto;
RITENUTO, altresì, che non sussiste il paventato pregiudizio grave e irreparabile, attesa la natura della pretesa vantata;
RITENUTO, pertanto, che vada respinta la domanda di sospensione dell'efficacia sopra descritta e che le spese della fase cautelare possono essere eccezionalmente compensate in ragione della natura della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, sezione terza, RESPINGE la domanda di sospensione dell'efficacia dei provvedimenti impugnati con il ricorso in epigrafe indicato.
Spese della fase cautelare compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2013 con l'intervento dei magistrati:
Nicolo' Monteleone, Presidente
Anna Pignataro, Primo Referendario, Estensore
PE La Greca, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 14/05/2013
IL SEGRETARIO