Sentenza 28 maggio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5T, sentenza 28/05/2025, n. 10272 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10272 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/05/2025
N. 10272/2025 REG.PROV.COLL.
N. 11801/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11801 del 2021, proposto da Cogenpower Borgaro S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Giuseppe Velluto e Guido Reggiani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Guido Reggiani in Roma, via delle Quatto Fontane, n. 20;
contro
Gestore Servizi Energetici - Gse S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Crisostomo Sciacca, Antonio Pugliese, Marcello Marra Marcozzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Ministero dello Sviluppo Economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy), non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento Prot. n. GSE/P20210022861 dell'8 settembre 2021, con cui il GSE ha disposto il rigetto dell'istanza presentata dalla ricorrente in applicazione dell'art. 42, comma 3, del D.lgs. 28/2011, come modificato dall'art. 56, commi 7 e 8 del D.L. 76/2020, convertito in legge n. 120/2020, e di ogni altro atto presupposto, consequenziale e/o connesso, anche allo stato non conosciuto, ivi inclusi il provvedimento GSE/P20260076621 del 23 settembre 2016, con cui il GSE ha rideterminato l'incentivo spettante al suddetto impianto, le note GSE/P20170001041 del 9 gennaio 2017 e GSE/P20160080349 dell'11 ottobre 2016, con le quali il Gestore ha ingiunto il pagamento di euro 919.474,68 per la restituzione di n. 10.902 certificati verdi; la nota GSE/P20160056965 del 1° giugno 2016, con la quale il GSE ha sospeso il procedimento di controllo per richiedere alla società ricorrente integrazioni ed osservazioni, e la nota GSE/P20160014441 del 12 febbraio 2016, con la quale il GSE ha comunicato l'avvio del procedimento di controllo mediante sopralluogo e il relativo verbale di sopralluogo datato 18 febbraio 2016.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Gestore Servizi Energetici - Gse S.p.a.;
Vista la memoria del 18 aprile 2025, notificata il 24 aprile 2025, con la quale la società ricorrente ha dichiarato di voler rinunciare al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 maggio 2025 la dott.ssa Silvia Simone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- la società ricorrente ha impugnato e chiesto l’annullamento degli atti in epigrafe indicati;
-si è costituito in giudizio il Gestore Servizi Energetici – Gse S.p.a.;
- in data 18 aprile 2025, la società ricorrente ha depositato in giudizio dichiarazione di rinuncia al ricorso ai sensi dell'art. 84 cod. proc. amm., notificata in data 24 aprile 2025, con espressa adesione del GSE all’integrale compensazione delle spese di giudizio;
Ritenuto che, alla luce della rituale rinuncia al ricorso, il giudizio debba essere dichiarato estinto, ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), cod. proc. amm.;
Ritenuto di disporre la compensazione delle spese, attesa la natura in rito della presente decisione,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2025, con l'intervento dei magistrati:
Alessandro Tomassetti, Presidente
Oscar Marongiu, Consigliere
Silvia Simone, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvia Simone | Alessandro Tomassetti |
IL SEGRETARIO