Ordinanza cautelare 24 febbraio 2021
Sentenza 17 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 17/06/2025, n. 11870 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 11870 |
| Data del deposito : | 17 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/06/2025
N. 11870/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01122/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1122 del 2021, proposto da IT CO, rappresentato e difeso dall'avvocato Tobia Renato Binetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio CO IA in Roma, via Premuda n. 18;
contro
Guardia di Finanza - Comando Generale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
SS Grimaldi, non costituito in giudizio;
per l'annullamento:
- della graduatoria finale di merito del comparto ordinario relativa al concorso per titoli ed esami ammissione 66 allievi ufficiali del ruolo normale Accademia Guardia di Finanza anno accademico 2020-2021 giusta determinazione Comandante Generale GDF n. 290298 dell'11 novembre 2020, pubblicata on line il 13 novembre 2020;
- di tutti gli atti presupposti e connessi;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Guardia di Finanza - Comando Generale;
Visto l’art. 35, co. 1, lett. c), cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatrice all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 giugno 2025 la dott.ssa Marianna Scali e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la dichiarazione depositata in data 5 giugno 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Ritenuto di dover provvedere in conformità con la predetta richiesta, al fine di dichiarare l’improcedibilità del ricorso;
Considerato, quanto alle spese di lite, di doverne disporre la compensazione stante la natura in rito della presente pronuncia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Rosa Perna, Presidente
Marianna Scali, Primo Referendario, Estensore
Francesca Dello Sbarba, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marianna Scali | Rosa Perna |
IL SEGRETARIO