Sentenza 5 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 05/07/2023, n. 501 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 501 |
| Data del deposito : | 5 luglio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 05/07/2023
N. 00501/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00505/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di IN (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 505 del 2013, proposto da LI IC e IA NA, rappresentati e difesi dall’avv. Agrippina Porcelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Bassiano (LT), piazza G. Matteotti 15;
contro
Comune di IN, in persona del Sindaco p.t. , rappresentato e difeso dall’avv. Francesco Paolo Cavalcanti dell’Avvocatura civica, presso i cui uffici è domiciliato in IN, viale IV novembre 25;
per l’annullamento
dei verbali prot. n. 49545, cron. nn. 63221 e 63222, del 4 aprile 2013, notificati il 31 maggio 2013 ai sensi dell’art. 140 cod. proc. civ., con i quali è stata accertata l’inottemperanza del ricorrente all’ordinanza urbanistica n. 15366 del 25 settembre 2012.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di IN;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio straordinaria di smaltimento del giorno 19 maggio 2023 il dott. Valerio Torano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, notificato il 23 luglio 2013 e depositato il successivo giorno 25;
Considerato che alla camera di consiglio straordinaria di smaltimento del 19 maggio 2023, ai sensi dell’art. 73, comma 3, cod. proc. amm., è stata sottoposta al contraddittorio delle parti la questione dell’inammissibilità del ricorso, per essere stato interposto nei confronti di un mero verbale di accertamento dell’omessa esecuzione dell’ordine di demolizione, privo di portata provvedimentale esterna;
Considerato che è inammissibile il ricorso proposto avverso il verbale di accertamento di inottemperanza all’ordine di demolizione, poiché si tratta di un atto endoprocedimentale con finalità preparatoria e strumentale, avente efficacia meramente ricognitiva del decorso del tempo e della mancata spontanea attuazione del provvedimento demolitorio, oltre che dichiarativa delle operazioni svolte dai soggetti a ciò legittimati, cui non è attribuita alcuna competenza all’adozione di atti di amministrazione attiva, ma che è privo di quella portata lesiva che è propria soltanto dell’atto formale di acquisizione che faccia propri gli esiti del verbale e che produca gli effetti di cui all’art. 31, comma 4, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 ( ius receptum : Cons. Sic., sez. giur., 3 ottobre 2017 n. 418; TAR Lazio, IN, sez. I, 22 luglio 2019 n. 701; sez. I, 2 aprile 2019 n. 225; TAR Campania, Napoli, sez. II, 19 novembre 2018 n. 6661; sez. VI, 2 luglio 2018 n. 4357; sez. III, 7 giugno 2018 n. 3763; sez. III, 14 maggio 2018 n. 3165; TAR Sicilia, Catania, sez. II, 24 aprile 2018 n. 837; TAR Liguria, sez. I, 26 marzo 2018 n. 243; TAR Campania, Napoli, sez. III, 14 marzo 2018 n. 1617; TAR Campania, Salerno, sez. I, 6 febbraio 2018 n. 176; TAR Campania, Napoli, sez. VIII, 2 gennaio 2018 n. 1; TAR Lazio, Roma, sez. II, 12 giugno 2017 n. 6904; TAR Campania, Napoli, sez. VII, 11 maggio 2017 n. 2550; sez. VI, 2 dicembre 2016 n. 5566; TAR Lazio, Roma, sez. I, 4 maggio 2016 n. 5123);
Ritenuto che, pertanto, il ricorso sia inammissibile per essere stato rivolto nei confronti di un atto endoprocedimentale;
Ritenuto che sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio, stante anche la costituzione solo formale dell’Amministrazione intimata;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione staccata di IN, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in IN nella camera di consiglio del giorno 19 maggio 2023 con l’intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Ivo Correale, Consigliere
Valerio Torano, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Valerio Torano | Riccardo Savoia |
IL SEGRETARIO