Art. 25. ((IL D. L.GS. 3 APRILE 2006, N.152 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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13 giugno 1976
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13 giugno 1999
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29 aprile 2006
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Giurisprudenza • 29
- 1. Corte Cost., sentenza 25/07/1983, n. 241Provvedimento: […] Avverso tale sentenza proposero ricorso per cassazione gli imputati, sollevando la questione di legittimità costituzionale dell'art. 25 legge n. 319 del 1976 in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione. […]Leggi di più...
- impossibilita' di emettere sentenze additive che ne estendano l'ambito·
- cost., artt. 3 e 32.·
- causa di non punibilita'·
- legge 10 maggio 1976 n. 319.·
- inammissibilita' della questione sollevata.·
- sent. 241/83. inquinamento
- 2. Corte Cost., sentenza 15/04/1993, n. 168Provvedimento: […] Il Vice Pretore di Frascati, nel procedimento penale a carico di Battaglia Silvio, imputato del reato di cui agli artt. 21 e 25 della legge n. 319 del 1976 in relazione all'art. 7 della legge della Regione Lazio 15 settembre 1982, n. 41, […] Né per questi ultimi scarichi potrebbe ravvisarsi il reato di cui agli artt. 21 e 25 della legge 319 del 1976 per l'inosservanza delle prescrizioni contenute nelle leggi regionali, le quali possono solo integrare la disciplina vigente ai sensi degli artt. 14 e 15 della citata legge e non anche quella concernente l'aspetto autorizzatorio, direttamente ed integralmente prevista dalla legge statale.Leggi di più...
- inquinamento·
- sent. 168/93. regione lazio·
- scarichi provenienti da insediamenti civili preesistenti alla legge statale n. 319/1976·
- non fondatezza della questione.·
- esclusione
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 18/07/1986, n. 4633Provvedimento: L'art. 25 della legge 10 maggio 1976 n. 319, sulla tutela delle acque, il quale fa Obbligo di evitare un aumento dell'inquinamento prodotto dagli scarichi già esistenti, fino all'emanazione di una specifica regolamentazione sui limiti di accettabilità di tali scarichi, è rivolto a tutelare interessi di ordine generale, con salvezza dei diritti dei terzi, e non osta, pertanto, a che l'inquinamento di un corso d'acqua mediante scarichi industriali, ancorché non aumentato dopo l'entrata in vigore della citata legge, possa integrare fatto illecito lesivo di diritti altrui. ( V 748/83, mass n 425494).*Leggi di più...
- acque·
- tutela dall'inquinamento·
- configurabilità·
- irrilevanza·
- fatto illecito·
- inquinamento di corso d'acqua mediante scarichi industriali
- 4. Corte Cost., sentenza 21/07/1983, n. 225Provvedimento: […] Premessa un'ampia e motivata esposizione della rilevanza della questione nei relativi giudizi a quo, i giudici osservano come l'art. 25 della citata legge n. 319 del 1976 dispone che coloro che effettuano scarichi già esistenti sono obbligati, fino al momento in cui devono osservare i limiti di accettabilità stabiliti dalla legge stessa, […] o si ritiene che ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 25 della legge n. 319 del 1976 debba essere presa in considerazione la sola condotta omissiva successiva al 13 giugno 1976, data di entrata in vigore della citata legge statale (rimanendo quindi indenne solo il periodo dal 13 giugno al 5 settembre 1976); […]Leggi di più...
- sistemazione degli scarichi in corsi d'acqua superficiali o in pubbliche fognature·
- regione lombardia·
- ricorso dello stato per assunta violazione dei limiti di competenza·
- prescrizioni e sanzioni·
- sent. 225/83 a. inquinamento·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 5. Corte Cost., sentenza 15/02/1984, n. 30Provvedimento: […] Viene prospettato al riguardo il dubbio interpretativo che tale norma pone, osservando che o si ritiene che ai lini della configurabilità del reato di cui all'art. 25 della legge n. 319 del 1976 debba essere presa in considerazione la sola condotta omissiva successiva al 13 giugno 1976, data di entrata in vigore della citata legge statale; […] 3. - La questione attinente all'art. 25 della legge statale n. 319 del 1976 e, segnatamente, al dubbio interpretativo che la citata disposizione porrebbe, pure affrontata da questa Corte nella sentenza n. 225 del 1983, deve, in armonia con la recente giurisprudenza di questa Corte, ribadita dalla citata sentenza, essere dichiarata inammissibile.Leggi di più...
- disciplina degli scarichi delle acque·
- inquinamento·
- manifesta infondatezza della questione.·
- sent. 30/84 b. regione lombardia