Ordinanza cautelare 3 dicembre 2020
Sentenza 12 dicembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 12/12/2023, n. 6874 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 6874 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 12/12/2023
N. 06874/2023 REG.PROV.COLL.
N. 04386/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4386 del 2020, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Donatella Migliaccio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Forio;
per l'annullamento:
dell’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi n. -OMISSIS- del 20.06.2020 e notificata il 20.07.2020, di ogni altro atto preordinato, connesso e consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore la dott.ssa Maria Grazia D'Alterio e uditi all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 26 ottobre 2023, per le parti, i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il ricorso in esame, la nominata in epigrafe ha contestato la legittimità dell’ordinanza del Comune di Forio, avente ad oggetto l’ingiunzione di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi n. -OMISSIS- del 20 giugno 2020, notificata il 20 luglio 2020, di asserite opere abusive realizzate nell’immobile di sua proprietà.
2. Nella mancata costituzione dell’intimata amministrazione, all’udienza straordinaria del 26 ottobre 2023, tenutasi in modalità da remoto tramite Microsoft Teams, la causa è stata trattenuta in decisione.
3. Il ricorso è improcedibile.
3.1 Con memoria depositata in vista della discussione di merito, la difesa ricorrente ha depositato memoria con cui ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione della sua assistita, essendo nelle more intervenuta la revoca dell’ordinanza impugnata, in ragione di quanto statuito con sentenza del Consiglio di Stato n. -OMISSIS-/2022. In particolare, con tale decisione, in riforma della appellata sentenza del Tar Napoli n. -OMISSIS-/2015, è stato respinto il ricorso di primo grado proposto dal controinteressato per l’annullamento del parere della Sovrintendenza, positivamente reso sulle opere in questione.
3.2 Sulla base della soprarichiamata dichiarazione di parte, il Collegio non può che dare atto dell’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, imponendosi, in omaggio al principio dispositivo, una declaratoria in conformità ( ex multis Cons. di Stato, sez. IV, 15 aprile 2004, n. 3041 e 27 aprile 2004, n. 2551).
4. In ragione della complessità in fatto e della definizione in rito della vicenda, le spese di lite possono essere integralmente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2023, con collegamento da remoto in videoconferenza tramite Microsoft Teams, con l'intervento dei magistrati:
Maria Abbruzzese, Presidente
Maria Grazia D'Alterio, Consigliere, Estensore
Fabio Maffei, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Maria Grazia D'Alterio | Maria Abbruzzese |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.