Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/03/2025, n. 1817
TAR
Sentenza 8 settembre 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 4 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Sesta, pubblicata il 4 marzo 2025, che si pronuncia su un appello contro una decisione del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Le parti in causa sono un ente pubblico e due società di telecomunicazioni, le quali contestano la legittimità di un atto di diffida emesso dall'ente pubblico, che imponeva loro di sostenere i costi per lo spostamento delle proprie infrastrutture per consentire lavori di manutenzione su reti fognarie. Le società ricorrenti sostenevano che tale imposizione violasse il Codice delle Comunicazioni Elettroniche, in quanto non rientrava tra gli oneri che la pubblica amministrazione poteva richiedere.

Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del TAR, ritenendo che l'art. 54 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche esclude la possibilità di imporre oneri per lo spostamento di infrastrutture non imputabili agli operatori di telecomunicazione. Il giudice ha argomentato che la norma regolamentare contestata era contraria a tale disposizione, poiché imponeva costi per interventi necessari a causa di opere pubbliche, senza considerare la responsabilità degli operatori. Inoltre, il Consiglio ha respinto le eccezioni di irricevibilità e tardività del ricorso, affermando che l'interesse a contestare la diffida era legittimo e tempestivo. La sentenza si conclude con la compensazione delle spese processuali tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/03/2025, n. 1817
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1817
    Data del deposito : 4 marzo 2025
    Fonte ufficiale :

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