Sentenza 15 gennaio 2024
Improcedibile
Sentenza 20 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 20/02/2025, n. 1430 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1430 |
| Data del deposito : | 20 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01430/2025REG.PROV.COLL.
N. 05844/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5844 del 2024, proposto da
Condominio via Lupo Protospata n. 60 Matera, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Rocco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Matera, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Franchino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
LE CO ON, rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Pignatelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Basilicata (Sezione Prima) n. 13 del 2024, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Matera;
Visto l’atto di costituzione in giudizio e l’appello incidentale di LE CO ON;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 febbraio 2025 il Cons. Elena Quadri e uditi per le parti gli avvocati Viola, in sostituzione dell'avvocato Rocco, Petri, in sostituzione dell'avvocato Pignatelli, e Tsuno, in sostituzione dell'avvocato Franchino;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Il Condominio via Lupo Protospata n. 60 Matera ha impugnato l’ordinanza n. 237 del 2023 del comune di Matera di revoca della precedente ordinanza n. 3009 del 16 luglio 2021 adottata dal Sindaco e avente ad oggetto “ Ordinanza contingibile e urgente a salvaguardia della privata e pubblica incolumità – Immobile sito in Matera alla via Lupo Protospata n. 60 ”.
Il Tribunale amministrativo regionale per la Basilicata ha dichiarato inammissibile il ricorso perché proposto dall’amministratore del condominio invece che dai singoli condomini con sentenza n. 13 del 2024, appellata dal Condominio con diverse censure.
Si sono costituiti per resistere all’appello il comune di Matera e LE CO ON; quest’ultimo ha, altresì, proposto appello incidentale.
Successivamente le parti hanno depositato memorie.
Alla pubblica udienza del 6 febbraio 2025 l’appello è stato trattenuto in decisione.
DIRITTO
Con atto depositato il 2 gennaio 2025 l’appellante ha chiesto la dichiarazione di cessata materia del contendere, avendo l’Amministrazione intimata soddisfatto il suo interesse mediante la revoca del provvedimento impugnato.
Ed invero, con ordinanza n. 325/2024 del 26 novembre 2024, il Commissario Prefettizio di Matera ha revocato -a norma dell’art. 21 -quinquies l. n.241/1990 e s.m.i.- « tutti i precedenti provvedimenti adottati, a tutela della pubblica e privata incolumità, relativi all’immobile di via L. Protospata n. 60, foglio di mappa n. 71, p.lla n. 781, permanendo il preminente interesse pubblico alla revoca di tutti i citati precedenti atti » e tra essi -in particolare- anche l’ordinanza sindacale n. 237/2023, impugnata in prime cure dal condominio odierno appellante.
Non resta, quindi, al Collegio che dare atto della cessazione della materia del contendere in relazione al proposto appello principale, conseguendone l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di quello incidentale.
Sussistono giusti motivi, in relazione alle peculiarità della presente controversia, per disporre l’integrale compensazione fra le parti delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere in relazione all’appello principale e dichiara improcedibile l’appello incidentale.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Valerio Perotti, Presidente FF
Stefano Fantini, Consigliere
Elena Quadri, Consigliere, Estensore
Giorgio Manca, Consigliere
Massimo Santini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Elena Quadri | Valerio Perotti |
IL SEGRETARIO