Ordinanza cautelare 30 marzo 2012
Ordinanza cautelare 21 febbraio 2013
Decreto presidenziale 27 febbraio 2013
Sentenza 30 aprile 2013
Sentenza 14 giugno 2013
Ordinanza collegiale 31 marzo 2016
Ordinanza collegiale 15 luglio 2016
Ordinanza collegiale 13 ottobre 2016
Rigetto
Sentenza 11 maggio 2017
Decreto collegiale 11 ottobre 2018
Inammissibile
Sentenza 26 ottobre 2020
Ordinanza presidenziale 13 marzo 2023
Ordinanza presidenziale 10 maggio 2023
Decreto presidenziale 11 maggio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, decreto collegiale 11/10/2018, n. 5869 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5869 |
| Data del deposito : | 11 ottobre 2018 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 11/10/2018
N. 05559/2013 REG.RIC.
N. 05620/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato il presente
DECRETO COLLEGIALE
sull’istanza di liquidazione del compenso ai verificatori e ausiliari in relazione al ricorso in appello numero di registro generale 5559 del 2013, proposto da
Regione Puglia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Lancieri, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Angelo Martucci in Roma, viale Bruno Buozzi, n. 32;
contro
Appia Energy S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Pietro Quinto, Francesco Fonderico e Mario Gallavotti, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo in Roma, via Po, n.9;
nei confronti
Provincia di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Cesare Semeraro, con domicilio eletto presso lo studio Luigi Albisinni in Roma, via Zanardelli, n. 20;
sul ricorso in appello numero di registro generale 5620 del 2013, proposto da
Provincia di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Cesare Semeraro, con domicilio eletto presso lo studio Luigi Albisinni in Roma, via G. Zanardelli, n. 20;
contro
Appia Energy S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Francesco Fonderico, Mario Gavallotti e Pietro Quinto, con domicilio eletto presso lo studio Mario dell’avvocato Gavallotti in Roma, Via Po, n. 9;
nei confronti
Regione Puglia, non costituita in giudizio;
entrambi per la riforma
della sentenza del T.A.R. PUGLIA - SEZ. STACCATA DI LECCE, Sez. I, n. 978/2013, resa tra le parti;
Visti i ricorsi e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Appia Energy s.r.l., in entrambi i giudizi, e della Provincia di Taranto nel ricorso nrg. 5559/2013;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 settembre 2018 il Cons. Carlo Saltelli, nessuno è presente per le parti;
Vista l’ordinanza collegiale n. 1263 del 31 marzo 2016 con cui, riuniti gli appelli, ai fini della loro decisione è stata disposta una verificazione, affidandone l’espletamento al Provveditore Interregionale per le Opere Pubbliche Campania Molise e Basilicata o ad uno o più funzionari da questi delegati;
Vista la nota prot. 11430 del 1 aprile 2016, pervenuta in Sezione il 21 aprile 2016, con cui il predetto Provveditore ha designato per l’espletamento della verificazione la dott.ssa NA CA e l’ing. SA CA;
Viste le ordinanze collegiali n. 3165 del 15 luglio 2016, con cui è stata concessa una proroga del termine per il deposito della relazione di verificazione, e n. 4236 del 13 ottobre 2016, con cui, oltre ad un’ulteriore del termine di proroga per il deposito della relazione di verificazione, è stato anche autorizzato, su richiesta dei verificatori, un rilievo celerimetrico;
Vista la relazione di verificazione depositata il 15 novembre 2016;
Vista la sentenza n. 2195 dell’11 maggio 2017, con la quale nel definire gli appelli, sono state poste solidamente a carico della Regione Puglia e della Provincia di Taranto le spese di verificazione da liquidarsi con successivo provvedimento previa richiesta dei verificatori;
Vista l’istanza depositata in data 17 gennaio 2018 con cui i verificatori hanno chiesto la liquidazione del compenso spettante per l’attività svolta;
Ritenuto di dover provvedere;
Considerato che nessuna delle parti ha svolto osservazioni o formulato opposizioni o eccezioni alle richieste formulate dai predetti verificatori;
Rilevato che, così come richiesto, può essere riconosciuto:
-a titolo di spese:
a1) per viaggi e spostamenti per sopralluoghi, €. 138,00 in favore della dott.ssa NA CA ed €. 472,76 in favore dell’ing. SA CA, per complessivi €. 610,76 (seicentodiecieuro e settantaseicentesimi);
a2) per spese varie (acquisto di cartografie, copie eliografiche, scansioni, stampe, spedizione, spostamento con taxi all’interno della città di Roma), complessivi €, 301,48 (trecentounoeuro e quarantotto centesimi) in favore dell’ing. SA CA;
a3) per l’avvalimento di altro prestatore d’opera, incaricato direttamente dai verificatori (sotto la loro responsabilità anche per quanto la congruità, giusta ordinanza collegiale n. 4236 del 13 ottobre 2016), €. 1.881,24 (milleottocentoottantunoeuro e ventiquattrocentesimi), in favore del geom. Giovanni Saliani;
b) a titolo di compenso complessivo, tenuto conto della natura e della complessità dell’incarico, del numero di vacazioni [95] e delle maggiorazioni del 100% ex art. 52. Co. 1, del D.P.R. n. 115 del 2002) e del 40% per il carattere collegiale dell’incarico stesso, €. 936,93 in favore della dott.ssa NA CA ed €. 936,93 in favore dell’ing. SA CA, per complessivi €. 1.873,87 (milleottocentosettantatreeuro e ottantasettecentesimi);
Ritenuto che al pagamento di tali somme devono provvedere in via solidale la Regione Puglia e la Provincia di Taranto, come sancito dalla sentenza n. 2195 dell’11 maggio 2017;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) liquida i compensi dovuti ai verificatori, dott. NA CA e ing. SA CA, e al loro ausiliare, geom. Giovanni Saliani, nella misura indicata in motivazione, ponendoli solidamente a carico della Regione Puglia e della Provincia di Taranto.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 settembre 2018 con l'intervento dei magistrati:
Carlo Saltelli, Presidente, Estensore
Fabio Franconiero, Consigliere
Valerio Perotti, Consigliere
Angela Rotondano, Consigliere
Stefano Fantini, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Carlo Saltelli |
IL SEGRETARIO