Corte d'Appello Campobasso, sentenza 30/01/2025, n. 93
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Sentenza 30 gennaio 2025

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La Corte di Appello di Campobasso, presieduta dal dott. Vincenzo Pupilella, ha emesso la sentenza n. 40/2024 in materia di lavoro, confermando il rigetto dell'appello proposto da un lavoratore contro la Rieco Sud SC. L'appellante contestava la legittimità del suo licenziamento, sostenendo di non aver ricevuto le comunicazioni relative alla reintegrazione e alla contestazione disciplinare a causa della sua reclusione. Le richieste del lavoratore includevano la reintegrazione nel posto di lavoro e il pagamento delle retribuzioni arretrate. La Corte ha ritenuto infondati i motivi di appello, evidenziando che la datrice di lavoro aveva ottemperato agli obblighi di comunicazione, inviando telegrammi all'indirizzo registrato del lavoratore. Inoltre, la Corte ha sottolineato la negligenza dell'appellante nel non informare la Rieco Sud del suo stato di detenzione e del cambio di residenza, violando i principi di buona fede e correttezza. Pertanto, la Corte ha confermato la legittimità del licenziamento, compensando le spese tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Campobasso, sentenza 30/01/2025, n. 93
    Giurisdizione : Corte d'Appello Campobasso
    Numero : 93
    Data del deposito : 30 gennaio 2025

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