Corte d'Appello Napoli, sentenza 19/05/2025, n. 2029
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Sentenza 19 maggio 2025

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La Corte di Appello di Napoli, presieduta dalla dr.ssa Anna Carla Catalano, ha emesso un provvedimento in merito a una controversia tra un'aspirante beneficiaria di pensione di invalidità civile e l'INPS. La ricorrente, dopo aver ottenuto il riconoscimento della sua invalidità totale, ha richiesto il pagamento della pensione, contestando il diniego dell'INPS, che sosteneva la tardività della domanda a causa del superamento del limite anagrafico. L'INPS ha appellato la sentenza di primo grado, chiedendo il rigetto del ricorso della parte appellata.

La Corte ha ritenuto infondato l'appello, evidenziando che la ricorrente, al momento della presentazione della domanda, non aveva ancora raggiunto l'età anagrafica richiesta per l'assegno sociale, e che il requisito anagrafico deve essere valutato in base alla normativa vigente al momento della domanda. La Corte ha richiamato l'orientamento della Suprema Corte, sottolineando che l'adeguamento dell'età pensionabile deve rispettare il principio di gradualità e che la negazione del diritto alla pensione, anche per un breve lasso di tempo, non era giustificata. Pertanto, ha confermato il diritto della ricorrente alla pensione di invalidità, condannando l'INPS al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Napoli, sentenza 19/05/2025, n. 2029
    Giurisdizione : Corte d'Appello Napoli
    Numero : 2029
    Data del deposito : 19 maggio 2025

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