Cass. civ., sez. III, sentenza 04/04/2025, n. 13135
CASS
Sentenza 4 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Cassazione, emessa il 7 marzo 2025, che ha annullato senza rinvio la sentenza della Corte di Appello di Catanzaro. Le parti coinvolte nel processo sono l'imputato, in qualità di legale rappresentante di una società, e l'Erario, che ha contestato l'omesso versamento di ritenute fiscali. L'imputato ha sostenuto di non aver potuto adempiere agli obblighi fiscali a causa di una crisi di liquidità e della successiva dichiarazione di fallimento della società, invocando la causa di forza maggiore ai sensi dell'art. 45 cod. pen.

Il giudice ha accolto il secondo motivo di ricorso, ritenendo che, al momento della scadenza per il versamento delle ritenute, l'imputato non fosse più il soggetto tenuto all'adempimento, essendo stato sostituito dal curatore fallimentare. La Corte ha sottolineato che il reato di omesso versamento si consuma alla scadenza del termine previsto dalla legge e che, in quel momento, la responsabilità era passata al curatore. Pertanto, l'imputato non ha commesso il fatto, portando all'annullamento della sentenza impugnata.

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Massime1

In materia di penale tributario, visto il carattere unisussistente del delitto di cui all'articolo 10 bis del Decreto Legislativo n. 74/2000, il soggetto attivo del reato è il legale rappresentante in carica al momento della scadenza del termine di legge previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta relativa alle ritenute operate l'anno precedente, a prescindere da chi abbia ricoperto in passato tale carica curando i singoli adempimenti fiscali. Pertanto, in caso di intervenuto fallimento della società nelle more del predetto termine lungo per il pagamento delle ritenute certificate, è il curatore fallimentare a rispondere dell'adempimento degli obblighi tributari.

Commentario1

  • 1Reati In Materia Di Imposte Dirette E Iva: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 11 agosto 2025

    Hai ricevuto una contestazione per reati in materia di imposte dirette o IVA? Se ti accusano di aver evaso imposte, omesso versamenti, presentato dichiarazioni fraudolente o falsificato documenti fiscali, è fondamentale capire quali sono i reati previsti dal D.Lgs. 74/2000, quando scatta la responsabilità penale e come difendersi efficacemente per evitare processi, condanne o misure cautelari. Quali sono i principali reati tributari legati a imposte dirette e IVA – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti falsi (art. 2) – Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3) – Dichiarazione infedele (art. 4) – Omessa dichiarazione (art. 5) – Emissione di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 04/04/2025, n. 13135
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13135
Data del deposito : 4 aprile 2025
Fonte ufficiale :

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