Cass. civ., sez. III, sentenza 21/11/2023, n. 32296
CASS
Sentenza 21 novembre 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, emessa dalla Terza Sezione Civile, con numero di registro generale 23945/2019. La ricorrente, in qualità di terza trasportata, ha chiesto il risarcimento dei danni a seguito di un sinistro stradale, contestando la riduzione della quantificazione dei danni operata dal Tribunale di Cosenza. La Corte d'Appello di Catanzaro, con sentenza n. 1254/2019, ha dichiarato improcedibile l'appello per tardività dell'iscrizione a ruolo, decisione impugnata dalla ricorrente.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, evidenziando che il deposito telematico si perfeziona con la generazione della ricevuta di avvenuta consegna, e che l'errore nel deposito era da ascrivere a un difetto della firma digitale del giudice estensore, non imputabile alla parte. La Corte ha sottolineato che la tempestività del deposito richiede la rinnovazione previa rimessione in termini, qualora la decadenza sia causata da fattori estranei alla volontà della parte. Pertanto, ha cassato la sentenza impugnata, rinviando alla Corte d'Appello di Catanzaro per un nuovo esame, anche in merito alle spese del giudizio di legittimità.

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Massime1

Il mancato perfezionamento nel termine del deposito telematico di un atto processuale, per causa non imputabile all'interessato, legittima quest'ultimo all'istanza di rimessione in termini, la quale, peraltro, dev'essere proposta in un lasso temporale ragionevolmente contenuto. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva dichiarato l'improcedibilità dell'appello per tardiva iscrizione a ruolo, sebbene fosse emerso che il mancato perfezionamento dei tre precedenti tentativi di deposito telematico della relativa nota era dovuto ad un'anomalia della firma digitale del giudice estensore della decisione impugnata, tenuto conto che l'appellante si era attivato per chiedere la rimessione in termini entro un mese dalla scadenza del termine).

Commentari3

  • 1Il perfezionamento del deposito telematico e la notificazione a mezzo pecAccesso limitato
    Paolalicci · https://www.judicium.it/ · 23 febbraio 2024

  • 2PROCESSO TELEMATICO: il depositante deve essere rimesso in termini in caso di errore a lui non imputabile
    Avv. Angela Ruocco · https://www.expartecreditoris.it/ · 10 gennaio 2024

  • 3L’ “errore fatale” giustifica la rimessione in terminiAccesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 30 novembre 2023
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 21/11/2023, n. 32296
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 32296
Data del deposito : 21 novembre 2023

Testo completo