Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/05/2023, n. 14624
CASS
Sentenza 25 maggio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 9 maggio 2023 e pubblicata il 25 maggio 2023. La controversia riguarda il diniego di sei istanze di pagamento di un credito d'imposta per dividendi distribuiti da una società italiana a una società di diritto britannico, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Regno Unito. La società ricorrente sosteneva di avere diritto al rimborso, contestando la posizione dell'Agenzia delle Entrate, che negava il credito d'imposta sulla base della presunta mancanza di soggezione a tassazione nel Regno Unito.

Il giudice ha accolto il ricorso della società, evidenziando che la questione della sussistenza dei presupposti per il credito d'imposta poteva essere sollevata anche in appello, in quanto non costituiva una novità. La Corte ha sottolineato l'importanza di verificare se la società britannica fosse effettivamente soggetta a tassazione sui dividendi ricevuti, in conformità con l'articolo 10 della Convenzione. Inoltre, ha chiarito che l'esenzione da tassazione prevista dalla Direttiva madre-figlia non esclude il diritto al credito d'imposta, poiché entrambe le normative possono coesistere. La sentenza ha quindi cassato la decisione della Commissione Tributaria Regionale, rinviando per un nuovo esame, in linea con i principi stabiliti.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di giudizio di rinvio, poiché il giudice nazionale deve verificare la compatibilità del diritto interno con le disposizioni unionali vincolanti, applicandole anche d'ufficio, nel caso di ricorso per cassazione avverso la decisione adottata in sede di rinvio, il giudice di legittimità è tenuto a rendere la decisione finale conforme alle regole eurounitarie, anche discostandosi dal principio di diritto precedentemente formulato e superando il vincolo derivante dall'art. 384, comma 2, c.p.c. in caso di contrasto con il diritto unionale.

Commentario1

  • 1Categorie processuali versus tutela del consumatore: la Cassazione chiede alla Corte di giustizia UE di esentare il giudice del rinvio dal dovere di rilevare la…Accesso limitato
    Paolalicci · https://www.judicium.it/ · 8 luglio 2024
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/05/2023, n. 14624
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14624
Data del deposito : 25 maggio 2023

Testo completo