Cass. pen., sez. V, sentenza 13/10/2014, n. 48727
CASS
Sentenza 13 ottobre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La precisazione della data di commissione del reato non costituisce modifica del capo di imputazione quando non tocca il nucleo sostanziale dell'addebito, così da non incidere sulla possibilità di individuazione del fatto da parte dell'imputato e sul conseguente esercizio del diritto di difesa. (Fattispecie in cui la Corte ha qualificato come correzione di errore materiale la precisazione della data di commissione di un reato associativo in ragione della sua natura permanente).

Commentari2

  • 1In guida in stato d'ebbrezza, spetta all’accusato dimostrare la sussistenza di vizi nell'esecuzione dell'aspirazione
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 14 febbraio 2022

  • 2La precisazione in aula della data di consumazione del reato comporta la modifica dell'imputazione?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 gennaio 2022

    La risposta No, la precisazione della data di commissione del reato non integra una modifica del capo di imputazione in quanto non tocca il nucleo sostanziale dell'addebito, e non incide sulla possibilità di individuazione del fatto da parte dell'imputato e sul conseguente esercizio del diritto di difesa proprio in quanto al tale l'errore era chiaramente evincibile e desumibile dagli atti processuali. Lo ha affermato la Quarta sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n.47011/21di seguito riportata. Fatto 1. La Corte di Appello di Campobasso confermava la sentenza del Tribunale di Campobasso del 13.05.2019, che condannava I.N. alla pena complessiva di mesi cinque e giorni dieci …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 13/10/2014, n. 48727
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48727
Data del deposito : 13 ottobre 2014

Testo completo