Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/06/2011, n. 25698
CASS
Sentenza 15 giugno 2011

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In tema di reati associativi, una volta verificata l'esistenza, anche rudimentale, della struttura e delle relazioni personali tra i componenti, per poter affermare la qualità di "promotore" od "organizzatore" è necessaria la prova del ruolo in concreto svolto da coloro cui tale qualifica viene attribuita, atteso che i compartecipi di un'associazione priva di una struttura gerarchica non possono, per ciò stesso ed in modo automatico, essere ritenuti "promotori" od "organizzatori" ai sensi dell'art. 416, comma primo, cod. pen.

Commentario1

  • 1doping, reati e diritto penale
    Matteo Cremonesi · https://www.filodiritto.com/ · 10 gennaio 2024

    Abstract: È rrisaputo. che l'utilizzo di sostanze dopanti può aver conseguenze negative sulla salute degli atleti. Sono invece meno conosciuti i rischi penali connessi al mondo del doping. Il presente contributo si propone quindi di illustrate i reati astrattamente configurabili nel caso di acquisto o vendita di sostanze dopanti. Abstract: It is well known that the use of doping substances can have negative health consequences for athletes. Less well known are the criminal risks associated with the world of doping. Therefore, this paper aims to illustrate the crimes that can abstractly be committed in the case of buying or selling doping substances. Premessa L'utilizzo di sostanze …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/06/2011, n. 25698
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25698
Data del deposito : 15 giugno 2011

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