Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/07/2023, n. 22692
CASS
Sentenza 26 luglio 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione V Civile - Tributaria, emessa il 14 marzo 2023 e pubblicata il 26 luglio 2023. Le parti in causa sono un erede di un socio di una società cancellata e l'Agenzia delle Entrate. Il ricorrente ha contestato un avviso di accertamento fiscale relativo a costi non giustificati per l'anno 2008, sostenendo la nullità della sentenza della Commissione tributaria regionale per violazione di norme procedurali e sostanziali, in particolare riguardo alla responsabilità dei soci per i debiti della società estinta.

Il giudice ha rigettato il ricorso, argomentando che l'Agenzia delle Entrate era legittimata a emettere l'avviso di accertamento nei confronti dei soci, in quanto successori della società cancellata, e che la responsabilità dei soci si estendeva ai debiti non pagati, indipendentemente dalla distribuzione dei beni in sede di liquidazione. La Corte ha inoltre evidenziato che le eccezioni sollevate dal ricorrente erano infondate e che non vi era stata violazione dei termini procedurali, confermando la legittimità dell'operato dell'Agenzia. La decisione si basa su un consolidato orientamento giurisprudenziale che riconosce la possibilità di accertamenti fiscali nei confronti di soci di società estinte, in presenza di debiti non definiti.

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Massime1

In caso di cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese, deve ritenersi sempre ammissibile l'accertamento nei confronti dei soci che sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata, ma non definiti all'esito della liquidazione, indipendentemente dalla circostanza che essi abbiano goduto di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione, ciò che non incide, peraltro, neppure sull'interesse ad agire del fisco creditore, potendovi essere la possibilità di sopravvenienze attive, o anche semplicemente la possibile esistenza di beni e diritti non contemplati nel bilancio, per i quali sorge l'interesse dell'amministrazione finanziaria a procurarsi un titolo nei confronti dei soci medesimi.

Commentario1

  • 1La responsabilità per i debiti sociali non soddisfatti degli ex soci di società di capitali in seguito alla cancellazione dal registro delle imprese
    Salvatore Daina · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: 1. Introduzione: l'art. 2495 c.c. – 2. La successione dei soci nei crediti della società estinta – 3. L'onere della prova Nella presente trattazione verranno esaminate le conseguenze ed i rimedi previsti dall'ordinamento nelle ipotesi in cui una società di capitali, terminata la fase liquidatoria, venga cancellata dal registro delle imprese senza che tutti i creditori sociali siano stati soddisfatti. Ci si soffermerà, in particolare, sull'effetto successorio che si verifica in capo agli ex soci della società estinta e sull'onere probatorio da assolvere affinché questi siano tenuti a rispondere nei confronti dei creditori insoddisfatti.I 1. Introduzione: l'art. 2.495 c.c. L'art. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/07/2023, n. 22692
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22692
Data del deposito : 26 luglio 2023

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