Cass. civ., sez. I, sentenza 28/01/1999, n. 741
CASS
Sentenza 28 gennaio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di fallimento, è legittima la richiesta di ammissione al passivo in via ipotecaria avanzata da una banca con riferimento ad un mutuo ipotecario (nella specie, 180 milioni) erogato al cliente poi fallito mediante accreditamento della somma mutuata su di un conto corrente già in precedenza aperto in favore dello stesso con affidamento entro una determinata somma (nella specie, 100 milioni), anche se tale conto presenti, all'epoca della erogazione del mutuo, già un saldo passivo (nella specie, 280 milioni), poiché, con riferimento al saldo debitorio esistente al momento della costituzione dell'ipoteca accessoria al mutuo, è necessario distinguere tra debito preesistente scaduto, pari alla differenza tra il saldo passivo e l'ammontare dell'affidamento (nella specie, differenza pari a 180 milioni, immediatamente esigibile dalla banca secondo i principi generali in tema di conto corrente non affidato, o con limite di affidamento superato), e debito preesistente non scaduto, pari all'importo dell'affidamento in c/c, così che, in relazione al primo dei detti importi (non assistito da affidamento e, perciò) immediatamente esigibile, non sussistendo le condizioni per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 67 comma primo n. 3 legge fall. (revoca di ipoteca volontaria perché costituita nei due anni anteriori alla dichiarazione di fallimento per un debito preesistente non scaduto), l'ammissione al passivo con prelazione ipotecaria non trova ostacolo nella circostanza che la somma mutuata non sia mai stata, in concreto, messa a disposizione del fallito, ma soltanto annotata sul suo conto corrente, con la conseguenza pratica di consentire la costituzione di un vincolo reale a garanzia ad una esposizione debitoria in precedenza non garantita.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 28/01/1999, n. 741
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 741
    Data del deposito : 28 gennaio 1999

    Testo completo