Cass. civ., sez. III, sentenza 26/06/2023, n. 18217
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Sentenza 26 giugno 2023

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L'impiego, per la liquidazione equitativa del danno da diffamazione a mezzo stampa, dei criteri della "tabella di Milano" impone al giudice di dar conto, nella motivazione, dell'effettivo riscontro degli elementi di fatto riferibili a detta tabella, ai fini della riconduzione della fattispecie concreta ad una delle fasce di gravità ivi contemplate. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva apoditticamente ricondotto la diffamazione alla categoria di quelle di tenue gravità, omettendo, da un lato, qualsivoglia riferimento ai relativi parametri tabellari e, dall'altro, la considerazione di alcune circostanze di fatto, acquisite al giudizio, che si ponevano palesemente in contrasto con i suddetti parametri).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 26/06/2023, n. 18217
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18217
    Data del deposito : 26 giugno 2023

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