Cass. pen., sez. III, sentenza 19/12/2014, n. 22108
CASS
Sentenza 19 dicembre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di reati tributari, l'indeducibilità dei componenti negativi relativi a beni o servizi direttamente utilizzati per il compimento di delitti non colposi, di cui all'art. 14, comma quarto-bis, l. n. 537 del 1993 (come modificato dall'art. 8 del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, conv. in l. n. 44 del 2012) non deriva esclusivamente dal loro impiego per finanziare atti immediatamente qualificabili come delitto doloso, ma anche dalla loro inerenza a più generali attività delittuose alle quali l'impresa non sia estranea e per il cui perseguimento abbia sostenuto i costi fittiziamente fatturati, ancorchè realmente sostenuti. (Fattispecie di utilizzo di fatture per prestazioni effettivamente rese, i cui costi venivano fraudolentemente trasferiti a società "cartiere" costruite per frodare il Fisco).

In tema di reati tributari, ai fini della attribuzione ad un soggetto della qualifica di amministratore "di fatto" non occorre l'esercizio di "tutti" i poteri tipici dell'organo di gestione, ma è necessaria una significativa e continua attività gestoria, svolta cioè in modo non episodico od occasionale.

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1DICHIARAZIONE INFEDELE: Anche l’amministratore di fatto può concorrere nel reato.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

  • 2Bancarotta fraudolenta: quando è responsabile anche l'amministratore di fattoAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 6 agosto 2018

  • 3Le operazioni inesistenti nel reato di dichiarazione fraudolenta: inquadramento normativo e contrasti giurisprudenziali
    Maurizio Villani · https://www.filodiritto.com/ · 31 luglio 2018

    Indice 1. Articolo 2, Penale n. 74/2000 “Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” 1.1. Operazioni oggettivamente inesistenti 1.2. Operazioni soggettivamente inesistenti 2. Misure di contrasto all'evasione ex articolo 8, decreto legge n. 16/2012 2.2. La giurisprudenza tributaria di legittimità favorevole alla deducibilità dei costi nelle operazioni soggettivamente inesistenti (Cassazione civile n. 12503/2013; Cassazione n. 24426/2013; Cassazione n. 21633/2016; Cassazione n. 53146/2017) 2.3. La giurisprudenza penale di legittimità contraria alla deduzione dei costi nelle operazioni soggettivamente inesistenti (Cassazione n. 24586, 4 …

     Leggi di più…

  • 4Reato di dichiarazione fraudolenta, normativa e giurisprudenza
    Villani Maurizio · https://www.diritto.it/ · 2 luglio 2018

    Di Maurizio Villani e Lucia Morciano Art. 2 Dlgs n. 74/2000 “Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti è previsto e punito dall'art. 2, D.lgs. n. 74/2000, che così enuncia: “È punito con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, indica in una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte elementi passivi fittizi. Il fatto si considera commesso avvalendosi di fatture o …

     Leggi di più…

  • 5Operazioni inesistenti nel reato di dichiarazione fraudolenta: disciplina e contrasti giurisprudenzialiAccesso limitato
    Lucia Morciano · https://www.altalex.com/ · 28 giugno 2018
Mostra tutto (9)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/12/2014, n. 22108
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22108
Data del deposito : 19 dicembre 2014

Testo completo