Cass. pen., sez. II, sentenza 06/10/2015, n. 2281
CASS
Sentenza 6 ottobre 2015

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Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, non è necessaria l'identità fra la persona indotta in errore e la persona, che ha subito il danno patrimoniale, purché, anche in assenza di contatti diretti fra il truffatore e il truffato, sussista un nesso di causalità tra l'induzione in errore, il profitto ed il danno (Nella fattispecie la Corte di cassazione ha ritenuto configurabile il delitto di truffa in danno di un ente pubblico con riferimento all'abusiva stipula di contratti di telefonia da parte di due dipendenti di un tribunale amministrativo regionale in relazione ai quali le compagnie telefoniche, che avevano invano richiesto all'ente il pagamento delle relative prestazioni, avevano erogato delle provvigioni ai promoter che agivano in concorso con i due dipendenti pubblici).

Commentari4

  • 1Quel “pasticciaccio brutto” della truffa a tre soggetti
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    Uno dei reati che più di frequente si verificano nella prassi è rappresentato dalla truffa ex art. 640 c.p. Secondo lo schema classico della fattispecie, il reato viene integrato quando l'autore della condotta, mediante artifizi o raggiri, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno. Caso paradigmatico è rappresentato da Tizio che, fingendosi proprietario di una fontana nel centro della città, si fa consegnare una somma di denaro in cambio della proprietà della medesima. La traslazione della proprietà, tuttavia, non avverrà a causa del fatto che non è possibile acquisire la proprietà di un bene pubblico, quale è la fontana. Se questo è lo schema classico, come si sa la …

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 settembre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, non è necessaria l'identità fra la persona indotta in errore e la persona che ha subito il danno patrimoniale, purché, anche in assenza di contatti diretti fra il truffatore e il truffato, sussista un nesso di causalità tra l'induzione in errore, il profitto ed il danno. (Fattispecie relativa all'acquisto di un'autovettura mediante consegna, a titolo di pagamento del prezzo concordato, al mandatario del venditore di un assegno tratto su un conto inesistente - Cassazione penale, sez. II, 21/10/2021, n. 43119). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale …

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  • 4Patrocinatore stragiudiziale commette reato se .. (Cass. 46865/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 febbraio 2021

    La legge che disciplina l'ordinamento della professione forense espressamente prevede la competenza degli avvocati in relazione all'attività professionale di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, "se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato". Integra il reato di esercizio abusivo di una professione ex art. 348 c.p. il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di competenza specifica di essa, allorchè lo stesso compimento venga realizzato con modalità tali, per continuatività, onerosità e organizzazione, da creare, in assenza di chiare …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 06/10/2015, n. 2281
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2281
Data del deposito : 6 ottobre 2015

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