Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/02/2015, n. 1823
CASS
Sentenza 2 febbraio 2015

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Non è configurabile un eccesso di potere giurisdizionale nella decisione del Consiglio di Stato, adottata in sede di giudizio di ottemperanza per la mancata esecuzione di una sentenza di annullamento della deliberazione di conferimento di un incarico giudiziario direttivo da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, che abbia ritenuto ammissibili i motivi aggiunti presentati dall'interessato diretti ad accertare la natura elusiva del giudicato della successiva rinnovata deliberazione e, quindi, in accoglimento degli stessi, abbia escluso la presenza di elementi significativi di novità, esercitando anche i conseguenti poteri sostitutivi, mediante designazione di un commissario "ad acta" (in fattispecie anteriore all'entrata in vigore delle modifiche apportate dall'art. 2, comma 4, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, all'art. 17, comma 2, della Iegge 24 marzo 1958, n. 195), venendo in questione solo il modo in cui la giurisdizione è stata in concreto esercitata, senza che assuma rilievo che uno dei candidati concorrenti all'incarico direttivo fosse prossimo al pensionamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/02/2015, n. 1823
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1823
    Data del deposito : 2 febbraio 2015

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