Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.
1 gennaio 1948
Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.
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- 1. Costituzione In GiudizioAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
[…] Il differimento della prima udienza ex art. 168-bis, quinto comma, cod. proc. civ. pro tempore, intervenuto dopo la scadenza del termine per la costituzione del convenuto ex art. 166 cod. proc. civ. , non determina una rimessione in termini dello stesso convenuto. […] La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, la quale non può iniziare un nuovo giudizio in persona del suo ex amministratore, avendo, invece, facoltà la società incorporante di spiegare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 105 c. p. c. , intervento volontario in corso di un pendente giudizio del quale già è parte la società incorporata. ... […]
Leggi di più… - 2. Costituzione del terzo intervenienteAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo I DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo II Dell'istruzione della causa Sezione IV Dell'intervento di terzi e della riunione di procedimenti par. 1 Dell'intervento di terzi Art. 267 c.p.c. Costituzione del terzo interveniente. 1.Per intervenire nel processo a norma dell'articolo 105, il terzo deve costituirsi depositando una comparsa formata a norma dell'articolo 167 con i documenti e la procura. [1] [2] 2.Il cancelliere dà notizia dell'intervento alle altre parti. [1] [2] [1] Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, […]
Leggi di più… - 3. Il cavallo di Troia e la controriforma della CostituzioneGiuseppe Bellelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Vogliono davvero cambiare la Costituzione per questo dato irrisorio i legittimi sostenitori di una separazione che già esiste? È una questione di principio si replica: la separazione è un valore assoluto ed inderogabile, e se residuano margini di impurità nel sistema, essa va imposta nella Costituzione. […] Un Tribunale Speciale per i magistrati Il Giudizio disciplinare, con il nuovo articolo 105 della Costituzione, sarà affidato ad una ‘Alta Corte', […] L'incipit dell' ultimo comma del nuovo 105 Cost. riscritto dalla controriforma che istituisce l'alta Corte, è alquanto sibillino: “La legge determina gli illeciti disciplinari e le relative sanzioni…”. […]
Leggi di più… - 4. Il cavallo di Troia e la controriforma della CostituzioneGiuseppe Bellelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Vogliono davvero cambiare la Costituzione per questo dato irrisorio i legittimi sostenitori di una separazione che già esiste? È una questione di principio si replica: la separazione è un valore assoluto ed inderogabile, e se residuano margini di impurità nel sistema, essa va imposta nella Costituzione. […] Un Tribunale Speciale per i magistrati Il Giudizio disciplinare, con il nuovo articolo 105 della Costituzione, sarà affidato ad una ‘Alta Corte', […] L'incipit dell' ultimo comma del nuovo 105 Cost. riscritto dalla controriforma che istituisce l'alta Corte, è alquanto sibillino: “La legge determina gli illeciti disciplinari e le relative sanzioni…”. […]
Leggi di più… - 5. Brevi riflessioni sulla modifica dell’articolo 105 della Costituzione (parte 1)A&A Studio Legale · https://www.albeeassociati.it/en/news/ · 25 marzo 2026
[…] Per tutti gli altri rilievi critici rinvio a quanto scritto da Margherita Cassano, Giacomo Rocchi e Lello Magi nei contributi pubblicati. L'art. 105 della Costituzione stabilisce che: Spettano al Consiglio superiore della magistratura, […] La Corte costituzionale ha ripetutamente affermato che la Costituzione italiana contiene alcuni principi supremi che non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali. Tali sono tanto i principi che la stessa Costituzione esplicitamente prevede come limiti assoluti al potere di revisione costituzionale, quale la forma repubblicana (art. 139 Cost.), […]
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Giurisprudenza • 318
- 1. Corte Cost., sentenza 17/12/2024, n. 204Massima: Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla CGT di primo grado di Venezia, prima sez., in riferimento all'art. 3 Cost., con riguardo al principio di ragionevolezza, degli artt. 7 e 12 del d.lgs. n. 545 del 1992, che disciplinano il procedimento disciplinare per i magistrati tributari. […]Massima: Sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Venezia, in riferimento all'art. 106 Cost., degli artt. 1-bis; 8, comma 1; 9, commi 2 e 2-bis; e 11, comma 1, del d.lgs. n. 545 del 1992, che disciplina la composizione delle Corti di Giustizia Tributaria di secondo grado. […]Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
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- ordinamento e organizzazione della giustizia tributaria·
- inammissibilità delle questioni. (classif. 124001).·
- difetto di rilevanza·
- rapporto di pregiudizialità tra questione sollevata e giudizio a quo·
- disciplina del concorso interno per l'accesso alle funzioni superiori·
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- denunciata violazione del principio di uguaglianza
- 2. Corte Cost., sentenza 28/03/2024, n. 51Massima: […] e ciò anche in relazione alle esigenze di salvaguardia del prestigio dell'ordine giudiziario, e della conseguente necessità di mantenere la fiducia dei consociati nei suoi confronti. (Nel caso di specie,è dichiarato costituzionalmenteillegittimo in via parziale, per violazione dell'art. 3 Cost., l'art. 12, comma 5, […] in ogni caso, modulare diversamente la disciplina sanzionatoria dell'illecito in questione, non sussistendo allo stato le condizioni affinché sia la Corte costituzionale a individuare specifiche soluzioni sanzionatorie già esistenti, destinate a sostituirsi a quelle dichiarate costituzionalmente illegittime). (Precedenti: S. 46/2024 - mass. 46030; S. 185/2021 - mass. 44238; […]Leggi di più...
- magistratura·
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- inapplicabilità o applicazione parziale delle garanzie relative alla "pena"·
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- collegamento con la fiducia dei consociati nel sistema giudiziario. (classif. 147001).·
- sanzioni disciplinari (nella specie: rimozione)
- 3. Corte Cost., sentenza 30/12/2003, n. 380Massima: […] sussistono i requisiti di ordine oggettivo e soggettivo richiesti ai fini dell'elevamento del conflitto, dal momento che: a) sono in questione competenze che si riferiscono ad attribuzioni determinate da norme costituzionali (artt. 105 e 110); b) il ricorrente Consiglio superiore della magistratura è l'organo direttamente investito delle funzioni previste dall'art. 105 Cost., […] c) il Ministro è egualmente titolare delle competenze determinate dall'art. 110 Cost., il cui esercizio viene ritenuto causa di menomazione delle competenze attribuite al Consiglio superiore della magistratura dall'art. 105 della Costituzione. - Richiamo alle sentenze n. 379/1992, n. 419, n. 435 e n. 480/1995.Leggi di più...
- ricorso del consiglio superiore della magistratura nei confronti del ministro·
- conflitto insorto tra il consiglio superiore della magistratura e il ministro della giustizia·
- conseguente annullamento della nota del ministro della giustizia contenente il rifiuto suindicato.·
- conflitto di attribuzione tra poteri dello stato·
- dovere di adozione dell’atto di competenza e inesistenza di poteri di rinvio o riesame·
- accoglimento del ricorso·
- conferimento dell’ufficio direttivo di procuratore della repubblica presso il tribunale di bergamo·
- magistratura·
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- adeguata attività di concertazione ispirata al principio di leale collaborazione·
- requisiti di ordine oggettivo e soggettivo
- 4. Corte Cost., sentenza 06/12/2018, n. 229Massima: È inammissibile, in riferimento all'art. 76 Cost., […] Quand'anche conseguente ad un intervento che un potere dello Stato abbia compiuto in asserita carenza di potere (per avere adottato una disposizione di decreto legislativo reputata in eccesso di delega), il pregiudizio lamentato resta arrecato alla sola sfera di attribuzioni direttamente e specificamente riconosciuta dalla Costituzione al ricorrente, […] controllo che investirebbe il potere dello Stato ricorrente di una inesistente funzione di vigilanza costituzionale e del compito di sollecitare a questo scopo l'intervento della Corte costituzionale. (Precedenti citati: sentenze n. 51 del 2017 e n. 250 del 2016).Massima: […] Sussistono i requisiti soggettivo e oggettivo per l'instaurazione del giudizio in quanto, sotto il primo profilo, deve essere ribadita la natura di potere dello Stato al pubblico ministero, e in particolare al Procuratore della Repubblica (art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 106 del 2006), in quanto titolare delle attività d'indagine (art. 109 Cost.) finalizzate all'esercizio obbligatorio dell'azione penale (art. 112 Cost.); e al Governo, rappresentato dal Presidente del Consiglio dei ministri, posto che l'atto asseritamente lesivo è imputabile al Governo nella sua interezza. […]Leggi di più...
- conflitto di attribuzione tra poteri·
- rigetto di eccezione preliminare.·
- ammissibilità del ricorso·
- previsione introdotta dall'art. 18, comma 5, del decreto legislativo n. 177 del 2016·
- obblighi degli ufficiali di polizia giudiziaria·
- polizia giudiziaria·
- lesione delle attribuzioni del pubblico ministero·
- chiara e inequivoca possibilità di incidere sulle attribuzioni del ricorrente·
- non riferibilità di tale posizione all'autorità giudiziaria requirente·
- ricorso formulato utilizzando stralci di altro atto·
- idoneità a essere impugnati per conflitto tra poteri·
- conferma dell'ammissibilità del conflitto, già ritenuta con l'ordinanza n. 273 del 2017.·
- chiara esposizione delle ragioni del conflitto·
- thema decidendum·
- ricorso per eccesso di delega
- 5. Trib. Nola, sentenza 23/06/2022, n. 1301Provvedimento: […] Corte costituzionale ha costantemente affermato l'impossibilità di assimilare le posizioni dei giudici onorari e dei magistrati che svolgono professionalmente ed in via esclusiva funzioni giudiziarie, […] connotate dall'esclusività solo nel caso dei magistrati ordinari di ruolo che svolgono professionalmente le loro funzioni (Corte cost., […] «anche in assenza delle condizioni [...] previste» dall'art. 105 ordin. giud. (ossia la disposizione in precedenza sottoposta a scrutinio della Corte con la citata sentenza n. 99 del 1964). […] per essere compatibile con il dettato del secondo comma dell'art. 106 Cost. […] in magistrati appartenenti a un organo collegiale».17.– Si è meglio delineata così la figura di magistrato onorario già prevista dalla Costituzione (art. 106, […]Leggi di più...
- giurisdizione giudice amministrativo·
- diritto dell'Unione Europea·
- concorso pubblico·
- danno da discriminazione·
- direttiva 1999/70/CE·
- magistratura onoraria·
- art. 36 Costituzione·
- art. 2126 c.c.·
- magistratura ordinaria·
- trattamento economico non discriminatorio·
- giurisdizione giudice ordinario·
- tutela previdenziale·
- art. 106 Costituzione·
- lavoratore subordinato