Cass. civ., sez. I, sentenza 08/08/2003, n. 11959
CASS
Sentenza 8 agosto 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In materia di disciplina delle cause di incompatibilità alla carica di sindaco, l'art. 63, comma primo, n. 2, D.Lgs. n. 267 del 2000, stabilendo che non può ricoprire la carica di sindaco colui il quale, come "titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o coordinamento" "ha parte", direttamente o indirettamente", in appalti nell'interesse del comune, tenuto conto della 'ratio' - prevedere una causa di incompatibilità a carico di quanti, per la loro posizione, versino in una situazione di potenziale conflitto di interessi con l'ente- e della lettera della disposizione - che impedisce di riferire la locuzione esclusivamente al caso di assunzione formale della veste di parte del contratto- è applicabile qualora si accerti che l'eletto partecipi all'appalto quale titolare di un interesse specifico e proprio contrapposto a quello dell'ente locale e che, secondo le circostanze del caso concreto, è portatore di un interesse economico 'particolare', suscettibile di entrare in conflitto con l'interesse dell'ente. Pertanto, la causa di incompatibilità è riferibile anche all'eletto che, rivestendo una delle qualità indicate nella succitata norma, abbia prestato la propria attività come subappaltatore nell'ambito di un contratto di appalto stipulato dal comune, in quanto l'autonomia e la distinzione strutturale dei due contratti valgono a delimitare l'ambito soggettivo di efficacia di ciascuno di essi e a determinare la disciplina che li concerne, senza tuttavia escludere la comunanza di interessi 'particolari' tra appaltatore e subappaltatore e la loro medesima posizione, sotto questo profilo, rispetto all'interesse del comune, ancor più in quanto la disciplina del subappalto nell'ambito dell'appalto pubblico è caratterizzata dalla sua subordinazione all'autorizzazione dell'autorità competente e dalla previsione di penetranti poteri di controllo della p.a..

In materia di disciplina delle cause di incompatibilità alla carica di sindaco, l'art. 63, comma primo, n. 2, D.Lgs. n. 267 del 2000, il quale stabilisce che non può ricoprire la carica di sindaco chi, come "titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o coordinamento" "ha parte, direttamente o indirettamente", in appalti nell'interesse del comune, è applicabile anche all'eletto che, rivestendo una delle qualità indicate nella succitata norma, abbia prestato la propria attività come subappaltatore nell'ambito di un contratto di appalto stipulato dal comune, se, al momento della elezioni, non sia ancora intervenuta l'approvazione del collaudo finale da parte del comune committente, o comunque, interessato al contratto; infatti, è solo con tale atto che il committente accetta definitivamente l'opera o i lavori eseguiti, anche per la parte di competenza del subappaltatore, tenuto conto che questi, nel caso di collaudo negativo, potrebbe essere esposto all'azione di regresso ex art. 1670, cod. civ., (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, la quale ha ritenuto che la redazione del verbale di ultimazione dei lavori, sottoscritto dal direttore dei lavori e dall'appaltatore, non è idonea a far ritenere esaurito il rapporto e, quindi, insussistente la causa di incompatibilità).

Commentario1

  • 1Incompatibilità consigliere comunale per conflitto di interessi
    Gruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 10 giugno 2022

    Il Ministero dell'Interno è tornato, in un parere, sulla questione dell'incompatibilità di un consigliere comunale in conflitto di interessi per appalti. L'art. 63 comma 1 n. 2 Tuel, prevede una causa di incompatibilità per i consiglieri comunali che si trovano ad aver parte direttamente o indirettamente in appalti nell'interesse del comune. E' rilevante l'affidamento di un servizio di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad un lavoro pubblico. Il servizio è prestato nell'interesse dell'ente e il consigliere comunale riceve, per la sua attività professionale, un corrispettivo versato dal comune nel cui consiglio egli è stato eletto. Testo Viene chiesto di conoscere l'avviso di …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 08/08/2003, n. 11959
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11959
Data del deposito : 8 agosto 2003

Testo completo