Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/10/2015, n. 47233
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Sentenza 29 ottobre 2015

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In tema di motivazione delle ordinanze cautelari personali, la previsione dell'autonoma valutazione delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza (ad opera dalla legge 16 aprile 2015, n. 47 che ha novellato l'art.292 co.1 lett.c cod.proc.pen.) non ha carattere innovativo, essendo essa espressione del principio generale per cui l'esercizio di un autonomo potere comporta il dovere di esplicitare le ragioni che giustificano la decisione. (In motivazione, la S.C. ha precisato che la necessità di un'autonoma valutazione è compatibile con il rinvio - "per relationem" o per incorporazione alla richiesta del pubblico ministero, salvo che l'ordinanza recepisca la richiesta del P.M. aggiungendovi mere clausole di stile senza una necessaria rielaborazione critica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/10/2015, n. 47233
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 47233
    Data del deposito : 29 ottobre 2015

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