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9 dicembre 2023
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30 novembre 2024
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Art. 276. Provvedimenti in caso di trasgressione alle prescrizioni imposte 1. In caso di trasgressione alle prescrizioni inerenti a una misura cautelare, il giudice puo' disporre la sostituzione o il cumulo con altra piu' grave, tenuto conto dell'entita', dei motivi e delle circostanze della violazione. Quando si tratta di trasgressione alle prescrizioni inerenti a una misura interdittiva, il giudice puo' disporre la sostituzione o il cumulo anche con una misura coercitiva.
1-bis. Quando l'imputato si trova nelle condizioni di cui all'articolo 275, comma 4-bis, e nei suoi confronti e' stata disposta misura diversa dalla custodia cautelare in carcere, il giudice, in caso di trasgressione delle prescrizioni inerenti alla diversa misura cautelare, puo' disporre anche la misura della custodia cautelare in carcere. In tal caso il giudice dispone che l'imputato venga condotto in un istituto dotato di reparto attrezzato per la cura e l'assistenza necessarie.
1-ter. In deroga a quanto previsto nel comma 1, in caso di trasgressione alle prescrizioni degli arresti domiciliari concernenti il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione o da altro luogo di privata dimora e, comunque, in caso di manomissione ((ovvero di una o piu' condotte gravi o reiterate che impediscono o ostacolano il regolare funzionamento)) dei mezzi elettronici e degli altri strumenti tecnici di controllo di cui all'articolo 275-bis, anche quando applicati ai sensi degli articoli 282-bis e 282-ter, il giudice dispone la revoca della misura e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere, salvo che il fatto sia di lieve entita'.
1-bis. Quando l'imputato si trova nelle condizioni di cui all'articolo 275, comma 4-bis, e nei suoi confronti e' stata disposta misura diversa dalla custodia cautelare in carcere, il giudice, in caso di trasgressione delle prescrizioni inerenti alla diversa misura cautelare, puo' disporre anche la misura della custodia cautelare in carcere. In tal caso il giudice dispone che l'imputato venga condotto in un istituto dotato di reparto attrezzato per la cura e l'assistenza necessarie.
1-ter. In deroga a quanto previsto nel comma 1, in caso di trasgressione alle prescrizioni degli arresti domiciliari concernenti il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione o da altro luogo di privata dimora e, comunque, in caso di manomissione ((ovvero di una o piu' condotte gravi o reiterate che impediscono o ostacolano il regolare funzionamento)) dei mezzi elettronici e degli altri strumenti tecnici di controllo di cui all'articolo 275-bis, anche quando applicati ai sensi degli articoli 282-bis e 282-ter, il giudice dispone la revoca della misura e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere, salvo che il fatto sia di lieve entita'.
Commentari • 130
- 1. M. Oddis | Evasione dai domiciliari e ripristino “de iure” della custodia cautelare in carcerehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione · 220.55591
[…] Seppure coerente con la lettera dell'art. 276 c.p.p., la conclusione cui perviene la pronuncia in esame disvela numerosi profili di criticità della disciplina normativa per comprendere i quali pare opportuno analizzare sistematicamente il contenuto della disposizione in esame. […] L'impiego di paradigmi presuntivi– come quello contemplato all'art. 276, comma 1-ter, c.p.p. – intaccherebbe poi, in modo irrimediabile, il diritto di difendersi provando. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 07/05/2025, n. 17244Provvedimento: […] 1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe il Tribunale del riesame di Salerno ha rigettato l'appello proposto da GI IS, ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del 20 dicembre 2024 del Giudice per le indagini preliminari del medesimo Tribunale che aveva aggravato, ai sensi dell'art. 276 cod. proc. pen., mediante sua sostituzione con quella degli arresti domiciliari, la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, applicata al predetto in quanto gravemente indiziato del delitto di atti persecutori ai danni della ex moglie.Leggi di più...
- art. 276 cod. proc. pen.·
- aggravamento misura cautelare·
- art. 299 cod. proc. pen.·
- motivazione provvedimento·
- violazione prescrizioni·
- divieto di avvicinamento·
- natura devolutiva appello·
- art. 310 cod. proc. pen.·
- monitoraggio elettronico·
- violazione dolosa·
- geolocalizzazione