Cass. civ., sez. II, sentenza 05/10/2007, n. 20978
CASS
Sentenza 5 ottobre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La devoluzione allo Stato dei beni del cessato partito nazionale fascista, disposta dall'art. 38 d.l.lgt. 27 luglio 1944 n. 159, comportava che i medesimi beni entravano, "ipso iure", a far parte del patrimonio indisponibile dello Stato, ancorchè non avessero ancora ricevuto una concreta destinazione a servizi pubblici o a scopi di interesse generale. Pertanto, i detti beni fino all'entrata in vigore della legge 13 maggio 1978 n. 208, che, abrogando la disciplina del citato art. 38, li ha assoggettati alla normativa dei beni patrimoniali dello Stato, non possono formare oggetto di "possesso ad usucapionem" da parte di privati (artt. 828 e 1145 cod. civ.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 05/10/2007, n. 20978
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20978
    Data del deposito : 5 ottobre 2007

    Testo completo