Cass. pen., sez. V, sentenza 13/03/1998, n. 4569
CASS
Sentenza 13 marzo 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il reato previsto dall'art. 2 legge 23 dicembre 1986 n. 898 - che punisce l'indebito conseguimento di contributi comunitari mediante la semplice esposizione di dati o notizie falsi - ha carattere sussidiario rispetto al più grave reato di truffa (aggravata), che ricorre quando le suindicate condotte sono congiunte a malizie ulteriori, dirette all'induzione in errore del soggetto passivo per conseguire indebitamente gli aiuti comunitari (Conf. Corte Cost. 10 febbraio 1994, n. 25). (Fattispecie di pluralità di attività ingannatorie: simulazione di compravendite e di trasporti inesistenti, con relative bolle di accompagnamento e fatture, per cui la S.C. ha ritenuto correttamente ravvisato il delitto di truffa).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/03/1998, n. 4569
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4569
    Data del deposito : 13 marzo 1998

    Testo completo