Cass. civ., sez. II, sentenza 02/10/2018, n. 23855
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Sentenza 2 ottobre 2018

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In tema di azione di manutenzione del possesso, affinché un soggetto possa qualificarsi come autore morale della turbativa, occorre che egli, pur non avendo autorizzato la condotta illecita, ne abbia tratto vantaggio (criterio del "cui prodest") e che sia consapevole dell'illiceità dell'atto di molestia compiuto da terzi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 02/10/2018, n. 23855
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23855
    Data del deposito : 2 ottobre 2018

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