Cass. pen., sez. III, sentenza 24/09/2015, n. 44012
CASS
Sentenza 24 settembre 2015

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La contravvenzione di cui all'art. 734 cod. pen., stante la sua natura di reato di danno, è configurabile in presenza di un'effettiva compromissione delle bellezze protette, il cui accertamento è rimesso alla concreta valutazione del giudice penale, e prescinde sia dallo stato in cui si trovano i lavori sia dalla valutazione effettuata dalla pubblica amministrazione. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto legittimo il sequestro probatorio di una porzione di costiera sulla quale erano stati eseguiti interventi preliminari autorizzati dalla Sovrintendenza, consistenti nella infissione di barre di acciaio e posa in opera di reti paramassi).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 24/09/2015, n. 44012
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44012
    Data del deposito : 24 settembre 2015

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