Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 46848
CASS
Sentenza 20 novembre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di maltrattamenti in famiglia, integra la circostanza aggravante di cui all'art. 572, secondo comma, cod. pen. la condotta di colui che ponga in essere fatti di maltrattamento nel cui ambito si inscriva un'azione "finale", anche se compiuta da un concorrente, la quale provochi direttamente il decesso della persona offesa, quando i maltrattamenti, globalmente considerati, pure in considerazione dell'ultimo episodio di violenza, abbiano idoneità concreta ad offendere il bene vita. (Fattispecie in cui la sentenza impugnata aveva attribuito la morte di un minore non solo all'autore del colpo letale, ma anche ad altro soggetto che aveva maltrattato la vittima con medesime modalità, ritenendo l'ultima percossa ed il successivo decesso il naturale sviluppo dell'unitaria ed abituale condotta di maltrattamenti).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 46848
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46848
    Data del deposito : 20 novembre 2012

    Testo completo